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Nuovi orari del servizio ferroviario

Nuovi orari del servizio ferroviario (©bobine.tv) - Gli interni del treno bimodale

Il nuovo orario di Trenitalia è partito da domenica 13 dicembre 2020.

L’orario presentato da Trenitalia prevede un’offerta di 24 collegamenti Aosta-Torino e viceversa, di cui 20 sono realizzati senza dover cambiare treno, con un miglioramento dei tempi di viaggio che sono ridotti mediamente di 12 minuti, ad eccezione di una corsa mattutina in cui rimangono garantite le fermate di Strambino, Caluso e Montanaro (accogliendo le richieste avanzate dalla Regione Piemonte).

Sulla tratta Aosta-Ivrea sono previste anche 18 corse, nei giorni lavorativi, rimodulate in modo da garantire collegamenti in tutte le fasce orarie dalle 6 alle 21.

Con il nuovo servizio, in tutte le stazioni valdostane è possibile prenotare servizi di supporto ai viaggi per le persone con disabilità o a ridotta mobilità e sono gradualmente aperti nuovi sportelli di biglietteria.

Con il nuovo orario non si prevedono modifiche alle tariffe attuali fino al mese di giugno 2021.

Compatibilmente con il contenimento della pandemia, dal mese di luglio 2021 si andrà a convergere con quanto previsto nel contratto firmato con Trenitalia nel mese di agosto 2020.

Le lamentele di Pendolari stanchi VdA

L’Associazione Pendolari stanchi VdA ha contestato alcune novità dell’oraio ferroviario invernale: «i nuovi orari contengono modifiche importanti che incidono sulla mobilità e sull’organizzazione della vita dei pendolari. Tutto ciò è avvenuto senza alcuna concertazione con le associazioni dei pendolari e senza alcuna comunicazione tempestiva: fino a venerdì 11 dicembre 2020 il nuovo orario non era disponibile sul sito di Trenitalia».

Oltre a variazioni orarie, l’orario invernale prevede la soppressione della stazione di Borgofranco.
Pendolari stanchi VdA ha fatto notare che «lunedì 14 dicembre si è verificato il primo disagio: il treno n. 11817, in partenza da Ivrea alle 7.14 con arrivo previsto ad Aosta alle 8.36, si è fermato alla stazione di Borgofranco, ma a differenza del solito, i pendolari lì in attesa non sono potuti salire a bordo, perché la stazione di Borgofranco è stata soppressa, all’insaputa di molti».

«È da rimarcare che quel treno impiega 25 minuti per coprire i 17 km che separano Ivrea da Pont-Saint-Martin, a fronte dei 14 minuti degli altri treni, proprio per via della sosta a Borgofranco. Lla tratta Ivrea-Pont-Saint-Martin che raccoglie un bacino di 10.000 abitanti è quindi sprovvista di stazione ferroviaria: negli ultimi 20 anni, sono state eliminate Montalto Dora, Settimo/Tavagnasco e Quincinetto».

L’Associazione chiede quindi il ripristino della fruizione della stazione di Borgofranco e auspica un dialogo con Trenitalia prima di decisioni impattanti sulla vita dei pendolari.

Pubblicato / aggiornato il 16/12/2020 alle 18:32
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Categoria: Politica e Amministrazione