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Ferrovia: firmato il contratto RaVdA-Trenitalia

Ferrovia: firmato il contratto RaVdA-Trenitalia

Martedì 25 agosto, ad Aosta, è stato firmato – tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e Trenitalia – il nuovo contratto di servizio, che segue l’aggiudicazione della gara bandita per l’affidamento del servizio ferroviario, per un valore complessivo di 88 milioni, di cui 74 quale corrispettivo regionale.

Il contratto, valido cinque anni e con la possibilità di rinnovo per ulteriori cinque, sarà operativo dal 13 dicembre 2020. Riguarda 24 collegamenti ferroviari sulle tratte Aosta-Torino (18 per la linea Ivrea -Aosta e, alla sua riapertura, 12 per Aosta Pré-Saint-Didier), per un totale stimato di 8mila viaggiatori al giorno.

Il contratto prevede investimenti complessivi per 29 milioni di euro, che saranno dedicati al rinnovo del parco rotabile, al miglioramento sia dei servizi a bordo (wi-fi, contapasseggeri, videosorveglianza live e portale di bordo) sia di quelli di vendita e di assistenza alla clientela.

Inoltre, è previsto il totale rinnovo della flotta entro il 2022. Sono preventivati quattro nuovi convogli bimodali, in aggiunta ai cinque già in uso acquistati dalla Regione, il miglioramento dell’accessibilità a favore delle persone con disabilità o ridotta mobilità e l’eliminazione del cambio treno a Ivrea con riduzione dei tempi di percorrenza fra Aosta e Torino

Le richieste dei sindacati

La Filt Cgil chiede che si avvii un percorso concreto di confronto tra le parti interessate in materia di trasporto ferroviario (orari, materiale rotabile, decoro delle stazioni e riapertura biglietterie), affinché «si possano creare le condizioni per una Valle d’Aosta inserita nel sistema nazionale e internazionale di trasporti e dare finalmente una risposta ai tanti utenti che scelgono il trasporto collettivo e in particolare quello ferroviario».

Ritiene urgente che RFI proceda «a eseguire i lavori per la riapertura della linea Aosta-Pré-St-Didier e contestualmente l’ammodernamento e l’elettrificazione della tratta Aosta-Ivrea» e che questo sia «lo scenario perfetto per procedere anche all’incremento delle assunzioni di personale in Valle d’Aosta, necessario per l’espletamento del servizio ferroviario in ottemperanza al contratto di servizio».

Pubblicato / aggiornato il 25/08/2020 alle 17:29
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Categoria: Politica e Amministrazione