Consiglio comunale ad Ayas il 25 febbraio 2021
(©Comune di Ayas) -
Alex Brunod
Il Consiglio comunale di Ayas si è riunito, giovedì 25 febbraio 2021, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente,
Il gruppo di minoranza ha chiesto di tornare a convocare il Consiglio comunale in presenza, favorendo il dialogo.
Sono state confermate (con il voto contrario della minoranza) le aliquote e le tariffe per l’anno 2021 dell’Imu e della Tari.
Il consigliere di opposizione Giuseppe Obert ha chiesto una riflessione sulla Tari, il cui costo è raddoppiato nel corso degli ultimi cinque anni. Ha inoltre lamentato la qualità del servizio: invariato se non peggiorato rispetto al passato.
La modalità di gestione e tariffazione è completamente cambiata, rispetto a cinque anni fa, ha risposto il sindaco. Oltre 800mila euro presunti di spesa sono sicuramente onerosi ma l’intera collettività paga scelte compiute negli anni precedenti. Ha aggiunto che ciò che spesso manca è l’educazione civica da parte di coloro che conferiscono i rifiuti.
La minoranza ha ribadito il convincimento che la situazione sia anche frutto delle scelte compiute dalla maggioranza. Rispetto a questa affermazione, il sindaco ha espresso il proprio dissenso.
Sono state determinate (con due astensioni e un voto contrario) le tariffe del sistema idrico integrato per il 2021. La tariffa forfettaria è invariata rispetto al 2020.
Il capogruppo Obert ha chiesto quando avverrà il passaggio dell’acquedotto intercomunale all’Unité Evançon e ha pronosticato che genererà un incremento di costo. Ha anche segnalato che sono necessari numerosi interventi di manutenzione.
Per il passaggio mancano alcuni documenti da parte della Regione autonoma Valle d’Aosta, ha risposto il sindaco. Dalle vasche in poi la competenza resterà comunale. Sulla manutenzione, il sindaco ha accolto l’invito all’effettuazione di verifiche puntuali.
I lavori sono proseguiti con la determinazione dei diritti di segreteria sugli atti di natura urbanistica per l’anno 2021 (con un aumento minimo di 50 centesimi e massimo di un euro per ogni pratica, calcolato sulla base degli indici Istat) e con l’esenzione del pagamento dei diritti di segreteria relativamente alle certificazioni anagrafiche rilasciate on line (la finalità è di incentivare l’utilizzo dei servizi digitali e di evitare all’Amministrazione l’aggravio di costo determinato dall’accettazione di pagamenti telematici). L’approvazione è stata unanime.
È stato approvato all’unanimità il calcolo degli equilibri funzionali per il 2021. Il rapporto fra metri quadri delle attività turistico-ricettive e il doppio dei metri quadri delle prime case presenta uno sbilanciamento a favore dei primi e quindi la situazione resta bloccata, non essendovi equilibrio.
Sono state poi determinate (senza variazioni rispetto al 2020) le indennità di carica del sindaco e degli assessori e i gettoni di presenza a consiglieri e componenti della Commissione edilizia per l’anno in corso.
Il capogruppo Obert ha annunciato il voto favorevole ma ha chiesto fosse messo a verbale che la minoranza ritiene l’indennità corrisposta agli assessori troppo bassa rispetto all’impegno richiesto.
Il sindaco ha condiviso questa valutazione ma ha anche ricordato che vi è comunque stato un aumento.
È stato approvato il Bilancio di previsione pluriennale 2021/2023 e il relativo Documento unico di programmazione semplificata. Si tratta dell’ultimo prima della fine della consiliatura.
Il revisore dei conti ha spiegato che il Bilancio pareggia sulla cifra di 8.773.911,46 euro e che le spese destinate agli investimenti ammontano a 2,5 milioni di euro. Vi è un avanzo di amministrazione presunto di 3.162.000 euro, ipoteticamente disponibile nella misura di 2.147.550,66 euro. Il costo per il personale dipendente è cresciuto di 140mila euro e si è attestato a 1.050.000 euro, in previsione degli aumenti successivi al rinnovo contrattuale. L’indebitamento è allo 0,08% rispetto alle entrate: poco più di 200mila euro.
Il sindaco ha illustrato gli investimenti più significativi che s’intendono realizzare: 1,5 milioni di euro per il parcheggio multipiano sotto la Villa Beati, ora al vaglio della Soprintendenza; 1,2 milioni di euro per la sistemazione del ru.
Giuseppe Obert ha rilevato che, dal 2016, le spese correnti sono costantemente aumentate e una riorganizzazione della pianta organica potrebbe portare benefici. Ha giudicato anche eccessiva la spesa di 80mila euro per le luminarie natalizie. Ha suggerito di procedere con un project financing per il progetto (destinando invece le risorse alla creazione di un museo dei sabotier) e ha giudicato spropositato il costo per il ru. Rispetto al fondo credito di dubbia esigibilità, ha chiesto un intervento di recupero.
Il sindaco Brunod ha detto che l’organico è quasi ripristinato ai valori del 2016: manca una figura all’Ufficio tecnico. Ha aggiunto che le centraline sono in funzione da un mese ed è presto per fare calcoli ma porteranno benefici alle casse comunali. Ha colto lo spunto per un projet financing a Villa Beati. Per il museo ad Antagnod ha affermato di non ritenere opportuno un investimento con una cifra così importante, soprattutto in considerazione dei successivi costi di gestione: «Immagino un intervento più razionale e puntuale, per esempio a musei diffusi nelle frazioni che possano valorizzare culturalmente Ayas, magari collegati ai mulini e alla pietra ollare».
La consigliere Dominique Maresca ha chiesto conferma che vi sarà uno sconto del 25% sulle utenze Tari. Il sindaco ha confermato, dicendo che comporterà un onere per il Comune di 33mila euro. Ha chiesto poi di quale importo lo Stato rimborserà il Comune sulle mancate entrate causa Covid. Tale cifra non è al momento calcolabile, ha risposto il sindaco. Ha chiesto se il progetto sul ru comprenda anche le gallerie. Il vero problema è la mesa in sicurezza di tutta la zona, ha risposto il sindaco. Per le gallerie sarebbe altissimo e sono allo studio soluzioni alternative.
La consigliere Martina Merlet ha chiesto se i costi dei trasporti saranno tutti coperti dalla regione (navette e linee). Solo il trasporto pubblico locale, ha risposto Brunod.
Il consigliere Obert ha chiesto quale sarebbe la capacità di indebitamento del Comune. Tali da generare 700mila euro di interessi annuali, ha risposto il revisore, corrispondente a un mutuo fra i 10 e i 13 milioni di euro. Obert ha concluso: «nei prossimi anni, il Comune avrà bisogno di una marcia in più negli investimenti. Per lavorare sulla viabilità alternativa e il collegamento intervallivo, si potrebbe cassa con la vendita di qualche immobile (per esempio le scuole dismesse, i terreni alberghieri). Il sindaco gli ha risposto che, nel 2021, ci saranno 4 milioni di euro a disposizione ma vendere immobili in questo momento significherebbe svenderli.
L’approvazione è stata con un voto di astensione e due voti contrari.
È stata approvata la convenzione tra i Comuni del comprensorio e l’Unité des Communes valdôtaines Evançon per l’esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi comunali per il 2021.
Voto contrario del consigliere Obert.
I lavori si sono conclusi con le comunicazioni del sindaco: ha annunciato che sarà convocato ancora un Consiglio per l’approvazione del rendiconto, prima di entrare in esercizio provvisorio.
Pubblicato / aggiornato
il 25/02/2021 alle 15:46
Categoria:
Politica e Amministrazione