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Consiglio comunale di Saint-Vincent il 12 marzo 2021

Consiglio comunale di Saint-Vincent il 12 marzo 2021 (©Comune di Saint-Vincent) - Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 12 marzo 2021

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito, venerdì 12 marzo 2021, e si è aperto con la commemorazione di tutti i morti per Covid e di Francesco Prinetti, Luciano Natta e Clemente Page.

Alla lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente è seguita l’approvazione delle aliquote Imu e Tari per l’anno in corso.
L’assessore Leo Bréan ha spiegato che, per l’Imu, è stata ravvisata la necessità di razionalizzare le aliquote prevedendo la loro riduzione, anche a seguito di alcuni spunti raccolti. Le aliquote variano, a seconda della categoria catastale, dal 10,1 al 2,2 per mille. Le riduzioni riguardano le seconde case, una parte delle categorie D e i terreni edificabili. Le tariffe sono state approvate con l’astensione di quattro consiglieri della minoranza, che avrebbe auspicato riduzioni più consistenti.
In relazione alla Tari, l’assessore Bréan ha specificato che non vi sono sostanziali modifiche normative. Il piano 2021 non è ancora pervenuto, pertanto sono confermate le tariffe necessarie a garantire la copertura. Potranno essere effettuate successive rideterminazioni, in considerazione di una previsione al ribasso.
Il consigliere Erik Camos ha chiesto se i volumi 2020 siano stati inferiori ai precedenti e se vi sia un risparmio conseguente agli esiti della raccolta differenziata. La segretario Donatella D’Anna ha risposto che il riparto all’interno dell’Unité è fatto sulla base della quantità dei rifiuti conferiti e non della modalità. Gli effetti della raccolta differenziata, invece, si possono vedere di biennio in biennio.
È stato bocciato (perché l’argomento dovrà essere approfondito nelle sue ripercussioni) un emendamento presentato dal consigliere Camos con la richiesta di intervenire sul conteggio dell’imposta dovuta per alloggi di seconde case sfitti ma tuttavia richiesta come se vi fossero due occupanti.
I consiglieri di opposizione hanno chiesto di intervenire in sede di Unité per arrivare a un minor onere a carico dei cittadini e affinché siano anche modificati alcuni criteri di calcolo. Questa è la ragione per la quale hanno espresso voto contrario. La consigliere Lina Conte si è astenuta.

Sono determinate, all’unanimità, le tariffe relative all’imposta di soggiorno 2021. L’assessore Marco Ciocchini ha spiegato che è stato valutato se applicarla o meno e si è deciso in senso favorevole.
Il consigliere Camos ha chiesto se nella delibera fossero contenute, oltre le tariffe, anche le linee di indirizzo.
L’assessore ha risposto che i criteri sono quelli di legge.

È stata approvata (con quattro voti contrari della minoranza) l’addizionale comunale all’Irpef 2021. L’assessore Bréan ha spiegato che sono state effettuate simulazioni sul portale del Mef ed è stato proposto di approvare un’aliquota unica dello 0,3% con esenzione per i redditi inferiori ai 40mila euro.
Il consigliere Camos ha depositato un emendamento (bocciato) finalizzato ad applicare l’aliquota massima consentita dalla legge (0,8%) ai redditi che superano i 100mila euro.
La consigliere Jacquemet ha replicato che preferirebbe l’azzeramento dell’addizionale «tributo detestato dai cittadini», a meno che queste risorse non fossero integralmente destinate a favore dei cittadini più deboli.
Il sindaco Francesco Favre ha espresso la propria contrarietà alle modalità della discussione, che sarebbe dovuta essere fatta in Commissione. Il consigliere Camos gli ha risposto che lui non fa parte della Commissione Bilancio.

Sono state determinate (minoranza astenuta) le tariffe per il servizio idrico integrato. L’assessore Bréan ha spiegato che costi di gestione e investimento devono essere coperti al 100%. Le tariffe proposte tengono conto che si applica sulla depurazione un avanzo vincolato di circa 66.800 euro derivante da un accertamento.
Il consigliere Camos ha chiesto se sia compreso il costo di pompaggio di Brusson. Il sindaco ha risposto che non lo è più.

Approvate le tariffe per i servizi a domanda individuale (refezione scolastica e trasporto scolastico). L’assessore Paola Cortese ha spiegato che sono rimaste invariate rispetto al 2020.
Il consigliere Maurizio Castiglioni ha chiesto di riconsiderare lo schema tariffario, visto che la determinazione è datata di sei anni e la situazione, da allora, è significativamente cambiata. Faremo una riflessione in merito, gli ha risposto Cortese.

Approvate all’unanimità le tariffe per il Palais e il centro congressi comunale. Rispetto al Palais, l’assessore Ciocchini ha annunciato che sarà redatto un nuovo bando di gestione con valutazioni ampie anche sulla ricerca e l’organizzazione di eventi di qualità che portino ricadute sul territorio. La problematica delle profonde manutenzioni sarà portata all’attenzione della Regione. In base alle risposte, saranno assunte le decisioni conseguenti.
La minoranza ha sollecitato risposte sul futuro della struttura qualora l’Amministrazione regionale non ritenga di intervenire finanziariamente e Ciocchini ha detto che sono state avviate interlocuzioni; se non andranno a buon fine, gli investimenti sulla struttura dovranno essere ridimensionati.
Il consigliere Castiglioni ha proposto una risoluzione affinché la Giunta si attivi presso la Giunta regionale per riottenere i finanziamenti previsti dalla legge 15. L’assessore Ciocchini l’ha ritenuta non opportuna in questo momento di pandemia. Camos ha ribattuto che invece sarebbe proprio questo il momento opportuno, in vista del rilancio economico. Anche la vicesindaco Susanna ha ritenuto il momento inopportuno. Ciocchini ha invitato Castiglioni a ritirare la richiesta per portare la questione in Commissione. «È il momento di dare un segnale ad Aosta, di non avere paura di esprimersi e non ritiro la risoluzione», ha detto.
Il sindaco ha detto che l’Amministrazione è conscia che sono necessarie nuove risorse: «Noi ci stiamo impegnando in quest’ottica, condividiamo quanto detto da Castiglioni ma, per una risoluzione condivisa, si potrebbe pensare a un impegno generale per il turismo a Saint-Vincent, senza nessuno specifico riferimento normativo». «Invito a votare la risoluzione senza perderci in formalismi», ha concluso Castiglioni, chiedendo il rifinanziamento della legge 15 o altra modalità di sostegno alla località. In questa formulazione, la risoluzione è stata approvata all’unanimità.

Sono state confermate all’unanimità le tariffe 2020 per i parcheggi pubblici a pagamento per l’anno 2021. È stata istituita la gratuità della sosta nelle zone blu di superficie alle auto elettriche, full hybrid e plugin hybrid.

Sono state verificate all’unanimità la quantità e qualità delle aree fabbricabili da destinarsi a residenza, ad attività produttive e terziarie per il 2021. Il sindaco Francesco Favre ha specificato che non vi sono aree da destinare in proprietà al Comune.

Sono stati determinati all’unanimità le indennità di funzione e i gettoni di presenza per gli amministratori comunali per l’anno in corso. Il sindaco Favre ha proposto la conferma di quelli attualmente in vigore con una riduzione del 10% sino al 30 giugno 2021 (da far confluire nel fondo Covid).
La consigliere Carmen Jacquemet ha precisato che la riduzione del 10% è rapportata all’aumento del 20% della legge regionale. Ha aggiunto che la minoranza uniformerà i propri gettoni a quelli della maggioranza e utilizzerà parte del percepito, alla fine di ogni anno solare, ad azioni individuali o di gruppo a vantaggio di persone in difficoltà, dandone poi conto in Consiglio.

È seguita la relazione sull’attività svolta nel 2020 dalla Biblioteca comunale ed è stato approvato all’unanimità il programma per il 2021. La consigliere Lina Conte (presidente della Commissione di gestione) ha ricordato che la nuova Commissione si è insediata nel dicembre 2020, dunque larga parte della relazione è stata estrapolata da quella quinquennale della gestione precedente. Ha precisato che la dotazione è stata integrata con l’acquisto di 285 libri. La maggior parte degli eventi sono stati organizzati in collaborazione con il Cicap e con l’Osservatorio astronomico della Regione autonoma Valle d’Aosta. La Biblioteca si è parzialmente autofinanziata con la vendita di libri usati donati dagli utenti.
Per il 2021, è stato annunciato che si intende proseguire con la graduale trasformazione in centro culturale e sociale, accanto all’attività del prestito di libri. La rete di collaborazioni sarà potenziata e ampliata a vantaggio della popolazione ma anche dei turisti. I corsi si svolgeranno rispettando le norme anti Covid. In giugno si svolgerà la manifestazione Un libro per l’estate. Dal 22 ottobre ci sarà un corso di fumetto per ragazzi dai 7 ai 14 anni. Sono previsti corsi di informatica base. In collaborazione con la Croce Rossa sarà attuato il prestito a domicilio. I social network saranno utilizzati per la pubblicazione di recensioni. S’intende proseguire con il progetto di Robotica creativa partecipando al bando della Fondazione Crt. Le risorse messe a disposizione dal Comune sono di 7mila euro, oltre ai 500 euro per l’abbonamento a un quotidiano e un settimanale.
La consigliere Jacquemet ha sollecitato l’organizzazione di eventi on line e ha ricordato il grande impegno della precedente Commissione.

I lavori sono stati sospesi per riprendere alle ore 20.45.

Dups e Bilancio

Saranno approvati la nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione semplificato 2021/2023 e il Bilancio di previsione pluriennale.

Il sindaco Francesco Favre ha segnalato che i documenti finanziari sono stati redatti nella consapevolezza di un calo di entrate pari a 450mila euro tra trasferimenti e diminuzione di imposte e tasse. Avere il segretario a tempo pieno e una nuova risorsa nel settore contabile permetterà di distribuire in maniera ottimale carichi di lavoro e utilizzo degli spazi comunali. Decoro, ambiente e patrimonio pubblico sono al centro dell’attenzione. Sarà attivata una politica di investimenti di medi-lungo periodo per la manutenzione degli stabili e il rilancio del territorio. Saint-Vincent deve ridiventare località di primaria importanza nell’offerta turistica della regione. Se necessario, saranno stipulati mutui (1,08 milioni di euro) e richiesti fondi alla regione per il Col de Joux. È stato mantenuto il contenuto per la riqualificazione della ex pizzeria pur modificando il progetto, che sarà presto portato in Consiglio. È stato ammesso il contributo per la riqualificazione della scuola secondaria e presto sarà posto in approvazione il progetto definitivo. È stata avviata la progettazione per la ristrutturazione dell’ex municipio. È stata affidata la progettazione per la riqualificazione dei piani -2 e -3 del Municipio, in vista di un migliore utilizzo del Palais. È in corso la riqualificazione della videosorveglianza laddove necessario per ovviare alla vetustà delle apparecchiature. Riqualificazione dei ponte romano e creazione di varchi in via Chanoux sono allo studio. Lo sport rappresenta un fattore fondamentale per la socializzazione e la promozione della salute nei giovani, dunque il potenziamento delle strutture sportive e la valorizzazione della rete sentieristica raccolgono l’interesse dell’Amministrazione. Lo sviluppo turistico è l’elemento cardine dell’economia comunale: bisogna avviare riflessioni sul riposizionamento sul mercato turistico. Si pensa a grandi eventi compatibili con le risorse, alla ripresa del confronto con i gestori delle terme, collaborare con enti, associazioni e consorzi per la condivisione di un piano di marketing. È necessario riordinare il comune e dargli un’immagine coordinata.

La consigliere Carmen Jacquemet ha osservato che la tanto decantata discontinuità della campagna elettorale non si concretizza in azioni. Su cultura e politiche giovanili, in particolare, il Dup è sostanzialmente invariato rispetto alla consiliatura precedente. Ha aggiunto che il rilancio turistico solo in parte dipende dal Comune.

Il consigliere Erik Camos ha ringraziato il sindaco «per il riassunto dei programmi elettorali di Saint-Vincent degli ultimi 20 anni». Ha ricordato che la Giunta Borgio aveva impegnato 720mila euro, poi diventati 1.080.000 euro per il Col de Joux, con ratei annuali di 36/38mila euro annui. Un impegno sostenibile. Ma come intende procedere l’Amministrazione con la revisione degli impianti? Perché è difficile pensare che l’iter possa essere completato per ricominciare a sciare con l’interno 2021/22. Altrettanto assenti una serie di interventi di riqualificazione degli impianti sportivi.

L’assessore Marco Ciocchini ha replicato per tutte le strutture hanno bisogno di grosse manutenzioni e sono necessarie scelte precise rispetto al loro futuro. La rizzollatura costa 140mila euro ed è una cifra impensabile per ospitare un ritiro estivo.

Il consigliere Maurizio Castiglioni ha convenuto sul fatto che le decisioni sulle infrastrutture non sono più rimandabili. Ha auspicato che il Comune possa intervenire avvalendosi non solo di risorse proprie: «Abbiamo ereditato una grande fortuna che non possiamo mantenere». Venendo all’ordinarietà, ha sottolineato che la questione dell’organico non è più rinviabile e ha invitato ad assumere personale stagionale per l’estate.
Sugli altri aspetti ha sospeso il giudizio, poiché le incertezze della situazione attuale possono solo invitare a una programmazione puntuale, senza voli pindarici, a beneficio della collettività, intercettando le criticità maggiori.

Il sindaco ha replicato che non ci si poteva attendere un Bilancio innovativo a cinque mesi dalle elezioni e in piena pandemia. La novità dell’azione amministrativa si rileva nel tempo e la discontinuità non è distruggere ciò che è stato fatto precedentemente.

Il Dups è stato approvato con il voto contrario dell’opposizione.

Venendo al Bilancio, per il 2021, la cifra di pareggio è di 17.266.940,63, con una quota destinata agli investimenti di 4.472.248,76 euro.

L’assessore Leo Bréan ha specificato che l’avanzo di amministrazione presunto è di 2,8 milioni di euro (si libererà dopo l’approvazione del Rendiconto), di cui 507.871 euro sono già stati applicati sul previsionale.

L’approvazione è stata con tre voti contrari (Camos, Castiglioni, Merlin) e un’astensione (Jacquemet).


Approvata all’unanimità la convenzione tra l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin e i Comuni del comprensorio per l’esercizio in forma associata di funzioni comunali per l’anno in corso.
Il consigliere Castiglioni ha osservato che, nel 2014, le schede della convenzione erano 34; oggi 14: «questo è un brutto trend. Gli amministratori facciano in modo che i servizi siano rivolti alla persona».

Approvati (minoranza astenuta) la verifica degli equilibri funzionali al Piano regolatore generale comunale 2020 (si sono sbloccati 849,15 metri cubi per le seconde case) e il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari (Camos ne ha chiesto una revisione per aggiornare i valori degli immobili, alti rispetto all’attuale situazione di mercato).

Pubblicato / aggiornato il 12/03/2021 alle 22:49
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Categoria: Politica e Amministrazione