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Consiglio comunale a Donnas il 27 aprile 2021

Consiglio comunale a Donnas il 27 aprile 2021 (©Fabio Marra) - Il Consiglio comunale di Donnas riunito on line il 27 aprile 2021

Il Consiglio comunale di Donnas si è riunito martedì 27 aprile 2021.

Dopo la lettura e l’approvazione dei verbali della seduta precedente, è stata analizzata e approvata unicamente dalla maggioranza la prima variazione di Bilancio pluriennale 2021/2023 e al relativo Documento unico di programmazione. 2021. Il vicesindaco Matteo Bosonin ha spiegato che «si tratta di 125 mila euro circa provenienti da trasferimenti regionali per conto dello Stato da destinare a investimenti per la sicurezza del territorio, manutenzione delle strade ed efficientamento energetico. A ciò si aggiungono 10 mila euro circa di entrate derivanti dal finanziamento della Fondazione Crt per i lavori di monitoraggio della frana nel bacino del torrente Bellet. Sul fronte delle spese si rimarcano: 1000 euro circa per il rimborso dei corsisti del corso di scultura che non si è potuto svolgere, 16 mila euro per la manutenzione strade e l’illuminazione».

I lavori sono proseguiti con la modifica al regolamento Imu. È stata presentata la proposta di Confcommercio che prevede uno sconto dell’Imu del 30% a chi ha ridotto il canone di affitto del 30%. La minoranza ha proposto un emendamento «per incentivare il più possibile alcune tipologie specifiche, come chi ha svolto lavori e chi ha riattivato locali sfitti per aiutare ulteriormente chi è in difficoltà e incentivare la ripartenza. Attraverso un emendamento proponiamo una riduzione Imu del 30% sugli immobili a destinazione commerciale, con una delle seguenti caratteristiche: siano locati e abbiano contrattualizzato una riduzione di almeno il 20% del canone di affitto per andare incontro agli esercenti che pagano costi di affitto, attraverso un incentivo al calmieramento dei prezzi; abbiano realizzato lavori strutturali tra il luglio 2019 e tutto il 2021 per un valore di almeno 10.000 euro, per favorire chi ha effettuato investimenti e poi sono andati incontro al periodo di crisi o comunque premiare chi intendesse farli nel futuro; abbiano riattivato un locale inutilizzato da almeno 6 mesi, per favorire le nuove attività. Queste misure sarebbero da estendere fino al 2022» ha spiegato l’opposizione. Il sindaco Amedeo Follioley, respingendo l’emendamento, ha chiarito che «si tratta di una modifica confusionaria e senza un chiaro oggetto, e di conseguenza non accettabile in un regolamento che, invece, deve essere chiaro e preciso». Il Consiglio ha approvato lo sconto del 30% proposto da Confcommercio.

Il sindaco ha poi spiegato gli sviluppi della pista ciclabile Bassa Valle. Ci sono state alcune modifiche al progetto di fattibilità: un tratto di strada che si pensava fosse comunale è risultato privato e quindi da espropriare. Inoltre l’Iva era stata calcolata al 22% mentre, attualmente, risulta essere al 10%. Sono, dunque, variati i costi che ammontano a circa 1.200.000 euro. Inoltre, viste le modifiche intervenute, era necessario approvare un’adozione della variante non sostanziale al Piano regolatore. La minoranza si è astenuta, poiché ritiene che la soluzione migliore sia la pista ciclabile all’Envers: «sarà realizzato ex novo meno di 1 km, mentre nei restanti 3 km è prevista solo la sostituzione della segnaletica esistente,facendo viaggiare così i cittadini su strade con traffico promiscuo auto/bici/pedoni. Tutto ciò costituisce un grosso un pericolo. Riteniamo, di conseguenza, che si tratti di un intervento di molto inferiore rispetto alle attese e ai bisogni della cittadinanza che non vedrà risolto il problema di poter avere un collegamento ciclabile e perdonabile in sicurezza con Hône e Quincinetto» ha spiegato l’opposizione.

I lavori si sono conclusi con l’interrogazione della minoranza sull’aumento dei costi per lo sgombero neve. «Quest’anno il Comune aveva affidato il servizio di sgombero neve per un importo contrattuale annuo pari a 17.820,90 euro. Questa somma è stata poi ulteriormente incrementata di 25.498,00 euro, per un totale di oltre 43 mila euro. Una spesa ragguardevole e poco comprensibile per un Comune di fondo valle, tenuto conto anche che l’appalto era omnicomprensivo di tutti gli interventi» ha chiarito la minoranza. il sindaco ha replicato: «nel 2020/21 ha influito non tanto la neve quanto il gelo. Per questo ho fatto uscire i mezzi spargisale preventivamente più volte».

Pubblicato / aggiornato il 02/05/2021 alle 20:11
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Categoria: Politica e Amministrazione