Consiglio comunale a Donnas il 23 marzo 2021
(©Comune di Donnas) -
Il Consiglio comunale di Donnas, riunito il 23 marzo 2021
Il Consiglio comunale di Donnas si è riunito martedì 23 marzo 2021.
Dopo la lettura e l’approvazione dei verbali della seduta precedente, la presidente del Consiglio ha comunicato che le istanze per interrogazioni, interpellanze e mozioni devono essere sottoscritte con firme autentiche (anche digitali) da tutti i firmatari.
Il consigliere Fabio Marra ha chiesto di far valere la firma di un singolo consigliere anche per tutti gli altri e ha richiesto un aggiornamento rispetto al posizionamento di colonnine per la ricarica elettrica. Sono state individuate due zone (di fronte al Bar Comola e nel piazzale antistante lo stadio Crestella) e sono state individuate due ditte per formulare il preventivo di spesa, ha risposto l’assessore Maurizio Pitti. Marra si è rammaricato del fatto che le risorse regionali per queste attività sono esaurite.
È seguita l’approvazione del Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Il sindaco Amedeo Follioley ha spiegato che questo Regolamento ha effetto retroattivo dal 1° gennaio 2021 e che è in linea con quello predisposto dal Celva. La composizione del canone cambia ma le tariffe sono sostanzialmente invariate, anche se riallineate ai nuovi parametri. Le esenzioni previste soni speculari rispetto ai Regolamenti precedenti.
La minoranza si è astenuta, non avendo partecipato alla stesura del documento.
Analizzato e approvato (minoranza astenuta perché non coinvolta) anche il Regolamento per l’applicazione del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate.
Sono stati verificati all’unanimità gli equilibri funzionali e quelli delle superfici urbanistiche di sottozona in conformità a quanto richiesto nelle norme tecniche di attuazione del vigente Piano regolatore generale comunale. Il sindaco ha specificato che gli equilibri di legge sono rispettati.
I lavori sono proseguiti con l’approvazione delle indennità degli amministratori per l’anno 2021. Il sindaco ha precisato che sono state adottate le tariffe di legge, rinunciando alle maggiorazioni possibili per tutta la consiliatura. La minoranza ha presentato emendamenti illustrati dalla capogruppo Anna Jacquemet: non essendo state previste, in Bilancio, misure per l’emergenza, ha proposto una riduzione del 10%, una del 5% e una del 20% per non far gravare i costi della politica sulla popolazione e di destinare queste risorse a un fondo di solidarietà (che potrebbe essere di 3 o 14mila euro annui, a seconda della riduzione). Gli emendamenti sono stati respinti in considerazione dell’impegno e delle responsabilità in capo agli amministratori. La minoranza ha dunque espresso voto contrario.
Sono stati discussi e approvati il Bilancio di previsione 2021/2023 e il relativo Documento unico di programmazione.
Il sindaco Follioley ha spiegato che questo Bilancio pone le basi per l’attuazione del programma elettorale. Scelte e progetti sono comunque condizionati dalla situazione di emergenza. Si è cercato di mantenere inalterate le tariffe dei servizi e di calmierare quelle dello smaltimento rifiuti. Le categorie penalizzate potranno avere specifici sgravi Tari. L’assessore Matteo Bosonin ha descritto il Dups. Evidenzia un calo della popolazione residente (6 nascite e 38 persone decedute nel 2019), 25 km di rete acquedottistica e 26 di fognaria, 718 punti luce. Una particolare attenzione sarà dedicata al sostegno alle persone fragili e penalizzate dalla pandemia (il bando per i buoni alimentari sarà nuovamente pubblicato a breve).
Il bilancio pareggia, nel 2021, su 4.846.897,92 euro, di cui investimenti per 1.084.281,02 euro.
Il consigliere Fabio Marra ha chiesto di sintetizzare gli obiettivi del previsionale. Oltre un milione di euro di lavori pubblici, ha risposto Bosonin, continuando le opere messe in cantiere nel 2020 e intervenendo a tutela del territorio (barriere stradali ad Albard, manutenzione reti paramasso, completamente sistema allertamento, progettazione dello studio di fattibilità per la vulnerabiilità sismica degli edifici pubblici).
Marra ha risposto. di aver rilevato che ci sarà un avanzo di amministrazione 2020 di quasi un milione di euro: cifra incamerate che il Comune non ha saputo spendere e non per colpa del Covid, perché è comportamento storico dell’Amministrazione: «I contenuti sono davvero pochi e siamo preoccupati dai pesanti aumenti in arrivo». La minoranza si è astenuta.
È stata data risposta a un’interrogazione della minoranza relativa alla manutenzione delle opere in legno comunali e della statua della Madonna del cimitero di Vert. Il consigliere Daniele Nicco ha segnalato che alcune strutture lignee si stanno deteriorando. Il sindaco ha risposto che una telefonata all’Ufficio tecnico avrebbe risparmiato l’interrogazione: l’intervento sulla statua della Madonna è già previsto; l’impregnante sulle staccionate in castagno potrà essere steso solo dopo l’essicazione dal tannino.
È stata illustrata una mozione di minoranza riguardante impegno a realizzare alcuni attraversamenti pedonali stradali rialzati con tecnica in asfalto stampato, accanto alle scuole del capoluogo, Vert e il parco giochi di via Caresani. Il consigliere Nicco ha detto di aver dato voce alla segnalazioni pervenute dalle famiglie.
Il sindaco ha risposto che il tema della velocità eccessive in certe vie è chiaro ed evidente. La Polizia locale ha relazionato quali sono le vie sulle quali intervenire e con quali modalità. Ha proposto la composizione di una Commissione temporanea per analizzare le problematiche e suggerire quali soluzioni adottare entro 40 giorni.
La minoranza ha apprezzato l’apertura e accolto la proposta. La Commissione informale è composta da due componenti di maggioranza (Mauro Vuillermoz e Pietro Ratto) e uno minoranza (Daniele Nicco).
I lavori si sono conclusi con due mozioni della maggioranza: la prima relativa alla riapertura del tratto della strada romana delle Gallie tra Donnas e Bard per una percorrenza ciclo-pedonale; la seconda riguardante la valorizzazione del borgo cittadino attraverso la riqualificazione del palazzo Henrielli e la promozione dell’albergo diffuso.
L’assessore Fabrizio Curti ha ricordato che il tratto di strada romana è chiuso dal 2011 a causa del pericolo di caduta massi. Gli interventi per la messa in sicurezza sono stimati in svariati milioni di euro. Si è deciso all’unanimità di impegnare il sindaco a intraprendere tutte le azioni necessarie alla riapertura. Pare che la Regione autonoma abbia intenzione di far eseguire un rilievo con il laser scanner e che poi commissioni uno studio all’Università di Torino.
Il consigliere Pietro Ratto ha descritto la situazione ma la minoranza ha chiesto di impostare un ragionamento a 360° e non per singoli interventi. Il sindaco Follioley ha argomentato che bisogna riuscire a coinvolgere ai privati, ai quali compete l’investimento per almeno 60 posti letto di albergo diffuso. La minoranza ha proposto di costituire uno specifico gruppo di lavoro. Il sindaco ha rinviato questa proposta ad altra iniziativa. La mozione è stata comunque approvata all’unanimità.
Pubblicato / aggiornato
il 23/03/2021 alle 21:07
Categoria:
Politica e Amministrazione