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Consiglio comunale a Pont-Saint-Martin il 28 aprile 2021

Consiglio comunale a Pont-Saint-Martin il 28 aprile 2021 (©Comune di Pont-Saint-Martin) - Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin, riunito il 28 aprile 2021

Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin si è riunito mercoledì 29 aprile 2021.

Dopo aver approvato i verbali della seduta precedente, i consiglieri hanno ascoltato dal sindaco Marco Sucquet la comunicazione di una modifica apportata al decreto di nomina della Giunta. In pratica, il sindaco e l’assessore Ferruccio Parisio si sono scambiati alcune deleghe in conseguenza dello scioglimento dell’associazione con il Comune di Donnas. Tornano all’Ufficio tecnico di Pont-Saint-Martin l’edilizia privata e l’urbanistica, attribuite a Parisio poiché ha competenze specifiche. Rimane al sindaco la vigilanza edilizia, che ha ripreso le attività delle manutenzioni.

Sono stati comunicati anche atti adottati dalla Giunta: il vicesindaco Fabio Badery ha segnalato che è stato effettuato un prelievo dal fondo di riserva di poco più di 8mila euro per adempiere a obblighi di legge.

È stato approvato all’unanimità il programma triennale 2021/23 e il piano annuale 2021 di lavori pubblici. L’assessore Parisio ha ricordato che il programma è già stato approvato l’11 marzo e non sono pervenute osservazioni, quindi si poteva passare all’approvazione definitiva.

Approvato all’unanimità anche il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione della pista ciclabile della Bassa Valle fra Pont-Saint-Martin e Donnas. L’assessore Parisio ha ricordato tutti i passaggi precedenti della procedura e che, per la realizzazione della pista ciclabile, sarà necessario procedere all’esproprio di alcuni terreni. Per 2.051,30 metri quadri, si spenderanno 27.686,50 euro. Ora ci sono 45 giorni di tempo per presentare le osservazioni alla variante, che poi tornerà in Consiglio comunale.

Approvato all’unanimità il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’adeguamento sismico dell’asilo nido Prati Nuovi e della scuola materna. L’assessore Parisio ha precisato che l’edificio è già sicuro poiché, nel 2019, sono stati fatti importanti lavori di consolidamento strutturale, tuttavia non sufficienti per l’adeguamento sismico. Sarà presentata domanda di finanziamento, per il quale è necessaria una progettazione con elaborati cantierabili.

Approvata all’unanimità una variante non sostanziale al Piano regolatore per la classificazione di un edificio in sottozona omogenea AD1 e contestuale aggiornamento della tavola C7 di classificazione degli edifici. L’assessore Parisio ha riferito che non sono pervenute osservazioni.

I lavori si sono conclusi con un’interpellanza del gruppo di opposizione J’aime Pont-Saint-Martin relativo alla situazione dell’ex azienda Feletti rispetto a prospettive di produzione e occupazionali. Il capogruppo di opposizione Mauro Roveyaz ha precisato che era interesse del suo gruppo approfondire quanto pubblicato sulle testate giornalistiche regionali in relazione al mancato avvio dell’attività all’interno dello stabilimento.
Il sindaco ha risposto: «Il tema è stato affrontato anche in Consiglio Valle il 25 marzo. Mi rimetto alle risposte fornite dall’assessore allo Sviluppo economico. Vi è stato un unico contatto fra la Regione e la Dolcella srl, che è la proprietaria dei capannoni e non ha contratto mutui con Fiinaosta. Il Comune non ha competenze in materia né può operare sul fronte occupazionale ma è attivo per ottenere informazioni e vi è un ottimo e costante dialogo con la realtà industriale. È in corso di predisposizione un piano di sviluppo del territorio tramite finanziamenti europei. Sarà incentrato su progetti di ricerca».
L’interpellante si è detto consapevole che la competenza è della Regione, «tuttavia questa risposta sulla competenza si ripete su troppe materie. Allora il Comune fa solo l’esattore? Non sarebbe male andare a cercare un maggior contatto e stimolare, anche a livello regionale, l’apertura di confronti nei quali il Comune sia parte attiva e non immobile».
Il sindaco ha ritenuto di precisare che esistono precise normative da rispettare. Ha aggiunto: «Il nostro impegno è stato di un monitoraggio continuo della zona e delle realtà industriali, con contatti quasi trimestrali. Il proprietario di Dolcella è un Turco residente a Milano, con il quale è stato chiesto un incontro non appena possibile. Ora il dialogo è con un suo referente, che garantisce sulla volontà di investire e avviare la produzione».
La consigliere Cleta Yeuillaz ha chiesto al sindaco di riferire al Consiglio rispetto alle citate attività di monitoraggio e al loro esito.
L’assessore Xavier Laurenzio ha dato la propria disponibilità a report annuali sulle interlocuzioni.
L’assessore Martine Peretto ha detto che Pont-Saint-Martin deve essere attrattiva nei confronti di aziende che possono volersi insediare, offrendo servizi.
L’opposizione ha definito la risposta non soddisfacente, anche se non poteva essere diversa. Roveyaz ha espresso frustrazione e amarezza. Yeuillaz ha ritenuto apprezzabile l’impegno a condividere un report alla fine dell’anno.

Pubblicato / aggiornato il 28/04/2021 alle 19:55
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Categoria: Politica e Amministrazione