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Consiglio comunale a Pont-Saint-Martin il 21 giugno 2021

Consiglio comunale a Pont-Saint-Martin il 21 giugno 2021 (©Roberto Gianotti per bobine.tv) - Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin, riunito il 21 giugno 2021

Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin si è riunito, lunedì 21 giugno 2021, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

I lavori sono proseguiti con l’approvazione del Rendiconto della gestione relativo all’esercizio finanziario 2020. Il vicesindaco Fabio Badery ha segnalato che l’avanzo di amministrazione ammonta a 2.028.000 euro, con la parte disponibile che è di poco superiore a 1.446.000 euro mentre 61mila euro sono vincolati a investimenti. «Un esercizio fortemente condizionato dall’emergenza Covid e caratterizzato dalla conservazione dell’extra-gettito Imu», ha commentato.
La minoranza, annunciando il voto di astensione, ha commentato: «Pur riconoscendo la regolarità e la correttezza delle operazioni, l’avanzo di amministrazione evidenzia una difficoltà di programmazione».

È seguita l’approvazione unanime dell’aggiornamento del programma triennale 2021/2023 e dell’elenco annuale 2021 dei lavori pubblici. L’assessore Ferruccio Parisio ha specificato che si inseriscono due opere: l’efficentamento energetico della centrale termica del Palazzetto e un intervento di valorizzazione del Castello. Rispondendo alla domanda della consigliere Michela Herera, il responsabile dell’Ufficio tecnico ha aggiunto che si tratta di un primo intervento di sistemazione del Castellaccio: «servirà ancora per studiare nel dettaglio il castello e per programmare gli interventi futuri. Saranno effettuate opere di consolidamento della cinta muraria per prevenirne l’ulteriore deterioramento».

È stata riconosciuta all’unanimità la legittimità del debito fuori Bilancio dovuto a lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza di un tratto di strada in via Chenuil. L’assessore Parisio ha spiegato vi è stato un cedimento lungo la strada che conduce alla frazione, dovuto a un cedimento contestuale dell’acquedotto e della fognatura. 15.500 euro sono stati spesi per il ripristino.

È stata approvata (minoranza astenuta) la prima variazione al Bilancio di previsione 2021/2023 e al relativo Documento unico di programmazione. Il vicesindaco Badery ha precisato che la variazione pareggia sulla somma di 1.188.000, di cui 1.177.000 costituiscono nuovi investimenti, coperti per 1.055.000 dall’avanzo di amministrazione.
In relazione alla Tari, è stato deciso (in aggiunta alla riduzione di 41mila euro accordata dall’Unité) di stanziare ulteriori 10mila euro per calmierare l’aumento previsto del 5%.
È stato deciso di finanziare l’incarico progettuale per il recupero del cimitero di Fontaney; di affidare l’incarico per la valutazione complessiva di nuove possibilità per interventi di efficentamento energetico (allo scopo di poter incamerare nuove risorse); di acquisire le dotazioni necessarie all’allestimento della sala Coc in sala Giunta, di coprire le spese di progettazione e lavori (184mila euro) per il primo lotto del Castellaccio); di destinare 362mila euro alla realizzazione della centrale termica e dell’impianto di climatizzazione del Palazzetto dello sport; di spendere 180mila euro per l’acquedotto e 107mila euro alla fognatura (a integrazione di quanto già previsto); di utilizzare 177mila euro per spese tecniche e costruzione di specifici guard rail.
L’assessore Parisio ha lanciato un grido d’allarme:«La Corte dei Conti e lo Stato ci sollecitano a investire per far ripartire l’economia ma si fatica a trovare dipendenti e professionisti che vogliano lavorare nei nostri Comuni, in particolare negli Uffici tecnici».

Approvata all’unanimità la bozza di convenzione per l’avvalimento del dirigente tecnico del Comune da parte dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Rose, per la gestione di funzioni, attività e servizi dello Sportello unico degli Enti Locali (Suel). Il sindaco Marco Sucquet ha chiesto al segretario di allontanarsi dalla sala consiliare, in considerazione del fatto che il punto lo riguardava direttamente. L’assessore Ferruccio Parisio è stato chiamato a svolgerne le funzioni. Ha poi spiegato che il segretario, all’atto della nomina, aveva chiesto gli fosse permesso di percorrere una nuova esperienza tecnico-amministrativa presso altri enti. La possibilità si è delineata al Suel e l’unica figura dirigenziale per ricoprirla è risultata essere Alessandro Benettazzo. Egli ha accolto la proposta, che richiede un impegno a tempo inizialmente parziale (25%, equivalente a 10 ore settimanali) e il Comune si è reso disponibile a dare il proprio consenso.
Il consigliere Frédéric Nègre ha chiesto se è prevista la sostituzione del dirigente, visto che la convenzione prevede si possa arrivare all’utilizzo del suo tempo sino al 50%. Il sindaco gli ha risposto che sarà supportato da un tecnico attinto dalle graduatorie dei concorsi in essere. Ma Benettazzo è anche segretario comunale, ha sottolineato la minoranza. Il sindaco ha risposto che vi potrebbe essere l’eventualità di un avvicendamento interno alla struttura dopo le sue eventuali dimissioni.

I lavori si sono conclusi con l’approvazione unanime del nuovo Regolamento per la disciplina della videosorveglianza. L’assessore Parisio ha ricordato che il Regolamento risale al 2009 e che sono necessari aggiornamenti in considerazione dell’evoluzione normativa. «Il nostro compito è garantire un sistema funzionante, da mettere a disposizione degli inquirenti in caso odi necessità, entro sette giorni dall’evento», ha precisato.
«Alla popolazione deve essere chiaro che anche il sindaco cittadino può chiedere che i Carabinieri accedano alle registrazioni qualora vittima di un reato», ha sollecitato la consigliere Carla Ocenasek. L’assessore ha garantito che sarà data ampia pubblicità.

Pubblicato / aggiornato il 21/06/2021 alle 22:20
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Categoria: Politica e Amministrazione