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Verifica di maggioranza: inizio polare

Verifica di maggioranza: inizio polare (©Consiglio Valle) - Il Consiglio Valle riunito il 4 novembre 2020

I tre gruppi di maggioranza si sono incontrati, per aprire formalmente il tavolo della verifica di maggioranza, nel pomeriggio di lunedì 24 maggio 2021.

Una riunione breve se non brevissima, introdotta dal presidente della Regione Erik Lavevaz, il quale ha chiesto a Erika Guichardaz e Chiara Minelli di meglio esplicitare le ragioni delle dimissioni e al Progetto civico progressista di illustrare le proprie richieste.

Richieste che si possono riassumere in una verifica che parta dal programma di legislatura e si apra a un ragionamento più esteso.

Dopodiché Lavevaz ha chiesto chi volesse aprire il dibattito e prendere la parola. Silenzio. Preso atto della situazione, la riunione è stata aggiornata a un momento imprecisato dopo la seduta consiliare del 26 e 27 maggio.

Il Savt chiede una rapida uscita dalla crisi

Il Direttivo del Savt si è riunito nella mattinata del 24 maggio e chiede alle forze politiche presenti in Consiglio Valle di «trovare al più presto le soluzioni necessarie per uscire dallo stallo che si è venuto a creare a seguito delle dimissioni rassegnate dall’assessore Minelli e dalla consigliera Guichardaz dal ruolo di presidente della V Commissione consiliare».

Il Savt ritiene che vi siano «tematiche urgenti che aspettano risposte e che non possono, per nessun motivo, essere ulteriormente rinviate. In primis l’approvazione da parte del Consiglio della legge regionale sulle misure di sostegno all’economia per contrastare  gli effetti negativi causati dall’emergenza Covid-19. Tale norma è attesa già da troppo tempo e nuove lungaggini non sarebbero giustamente capite ed accettate dai potenziali beneficiari. In merito alla bozza di legge in esame il direttivo confederale del Savt ha approvato una serie di modifiche da proporre finalizzate a dare maggiori e migliori risposte ai lavoratori, alle famiglie e alle imprese». 

Il Savt ritiene urgente arrivare alla variazione di bilancio relativa al 2021 e alla destinazione delle risorse derivanti dall’avanzo del 2020. Altro tema che ritiene debba essere affrontato è la gestione delle somme che saranno assegnate alla Valle d’Aosta nell’ambito del Pnrr: «è fondamentale che si apra quanto prima un confronto tra l’Amministrazione regionale e le parti sociali al fine di gestire al meglio le ricadute che avranno sul territorio valdostano e sul sistema economico-sociale i progetti che verranno realizzati nell’attuazione del piano stesso».   

In ultimo, il Savt è tornato sul tema della riforma del sistema elettorale regionale: «Solo con un nuovo modello di elezione del Consiglio e del Governo regionale sarà possibile arrivare a garantire la necessaria stabilità politica che serve per poter governare. Solo in quel momento si potrà realmente anteporre il bene dei cittadini alle ambizioni personali che, negli ultimi anni, hanno portato a continui cambi di maggioranza e ad un’assoluta instabilità e ingovernabilità». 

Pubblicato / aggiornato il 24/05/2021 alle 18:47
Categoria: Politica e Amministrazione