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Verifica di maggioranza: il Comité Uv valuta le proposte del Pcp

Verifica di maggioranza: il Comité Uv valuta le proposte del Pcp (©Gianfranco Zanata per bobine.tv) - La sede dell'Union valdôtaine

Dopo l’incontro a Pollein del 24 maggio 2021 e l’elezione del presidente Uv, procede il dialogo fra autonomisti e Progetto civico progressista per risolvere la crisi di maggioranza in Consiglio Valle.

Come richiesto, il Pcp ha consegnato al presidente Erik Lavevaz un documento di aggiornamento e ulteriore specificazione del programma di legislatura. Documento che è stato consegnato alle forze autonomiste e che, nella riunione di lunedì 21 giugno, sarà discusso dal Comité fédéral di Union valdôtaine.

«Si tratta di un’analisi dalla quale si può partire per un ragionamento sereno fra forze politiche», dice la presidente Uv Cristina Machet, che aggiunge: «ciò che è fondamentale è risolvere quanto prima la situazione».

AduVdA al Pcp: non mollate su Cime Bianche

Su Cime Bianche, Adu Vda invita il Pcp a non mollare e aggiunge: «Stavolta, però, a differenza di quanto accaduto con l’ospedale e l’aeroporto, tutti i consiglieri restino coerenti».

Spiega una nota: «La procedura d’incarico avviata per lo studio di fattibilità va semplicemente revocata. La Regione, in qualità di socio maggioritario e quindi responsabile della Monterosa Spa, deve esprimersi in tal senso».

E ciò anche in considerazione del precedente del Terminillo: «un progetto simile bloccato dal Ministero della Transizione ecologica perché in un’area protetta dalla rete europea Natura 2000, proprio come Cime Bianche».

AduVdA aggiunge: «La spesa prevista per questa prima fase, pari a oltre 900.000 euro, potrebbe essere riconosciuta come un danno contabile per la Regione. Di questa somma, i 250.000 euro destinati alla progettazione definitiva, sono illegittimi, dato che il Consiglio regionale aveva autorizzato solo il livello dello Studio di fattibilità». Quindi: «Invitiamo l’Assessore competente Caveri e la Giunta a fermare Monterosa SpA e la procedura di affido. In caso contrario, continueremo la nostra battaglia in difesa del Vallone e dei contribuenti valdostani con ogni mezzo, valutando anche l’opportunità di un apposito esposto alla Corte dei Conti».

Pubblicato / aggiornato il 21/06/2021 alle 11:39
Categoria: Politica e Amministrazione