La Commune à l’école 2020: i vincitori
(©RaVdA) -
La sezione unica della scuola dell'infanzia di Hône
Scoprire le istituzioni a scuola, anche a distanza, è l’obiettivo di La Commune à l’École e Un Conseil pour l’École, le due iniziative complementari inserite nei Rendez-vous citoyens (previsti dalla legge regionale 6/2006) per sostenere la partecipazione civica sul territorio.
Anche per l’anno scolastico 2020/21, è continuata la collaborazione tra la Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta, il Consiglio Valle e il Consiglio permanente degli enti locali, finalizzata a promuovere la conoscenza e l’apprendimento delle competenze civiche in tutti i gradi scolastici, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria.
L’anno scolastico 2020/21 ha portato alcune novità: l’educazione civica è tornata a essere una disciplina trasversale che interessa la totalità delle classi e i due progetti si sono proposti come risorse utili per gli insegnanti e gli studenti, che possono essere integralmente fruite sul web, anche attraverso formazioni specifiche.
Con l’obiettivo di favorire la restituzione delle buone pratiche di cittadinanza immaginate dalle classi, sono stati organizzati tre concorsi educativi, dedicati agli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria e agli studenti della scuola secondaria di primo grado.
La Commune à l’École
Il concorso si è rivolto alle classi della scuola dell’infanzia, sul tema Il bello delle regole: impegni e azioni che ci possono aiutare a vivere bene nel nostro Comune, mentre le classi della scuola primaria sono state invitate a ragionare su Caro Sindaco, ci è venuta un’idea… Spunti, progetti e nuove proposte per un Comune che diventa la nostra aula.
Per entrambe le categorie, il primo premio consiste in un buono per un’escursione didattica guidata sul territorio di una giornata; il secondo premio prevede un buono per un’escursione didattica di mezza giornata, mentre il terzo premio offre un buono per un laboratorio didattico in classe di approfondimento paesaggistico e naturalistico.
Scuola dell’infanzia
Il primo premio è stato vinto dalla sezione unica di Gressoney-La-Trinité, Istituzione scolastica Walser-Mont Rose B con il progetto Cammino, scopro, ammiro, curato dalle docenti Elisabetta Negra e Agnese Canale Clapetto.
I bambini e le maestre hanno sperimentato nuove passeggiate nel comune, adatte alla fascia d’età 3-8 anni, e riflettuto sulle regole e azioni che permettono di vivere bene semplici escursioni nel rispetto dell’ambiente. Hanno chiesto aiuto al sindaco, Alessandro Girod: con un lavoro di squadra è stato possibile realizzare delle mappe sia cartacee sia in formato digitale interattivo, con QR code, che presentano i percorsi realizzati, tracciati con paletti colorati e contraddistinti dal nome di un animale.
Il secondo premio è stato vinto dalla sezione I di Verrayes capoluogo, Istituzione scolastica Abbé Prosper Duc con il progetto Le apette, curato dall’insegnante Tiziana Guglielminetti.
In un percorso di educazione alla cittadinanza i bambini hanno affrontato le regole e il rispetto (“Cosa posso fare io per la mia terra?), i diritti dei bambini (la scuola dei diritti, la carta d’identità), dove vivo (il Comune, il sindaco e la cultura del territorio), insieme abbelliamo il nostro comune (abbelliamo il nostro parco giochi) Il lavoro è arricchito da una presentazione interattiva.
Il terzo premio è stato vinto dalla sezione unica di Hône, Istituzione scolastica Mont Rose A con il progetto Per una buona convivenza, curato dalle docenti Monica Monetta e Monica Viani.
I bambini sono andati alla scoperta della Casa comunale: hanno esplorato i diversi uffici, incontrato i funzionari comunali e hanno intervistato il sindaco, Alex Micheletto. Sono state approfondite le regole di buona convivenza: cose da fare, cose che non si possono fare, cose a cui fare attenzione, come ci si comporta con i cani. Il tutto raccontato dai bambini stessi in un video.
Il quarto premio è stato vinto dalla sezione unica di Donnas – Vert, Istituzione scolastica Mont Rose A con il progetto Andiamo nell’orto di Diana, curato dalle insegnati Grazia Tousco e Isabella Glesaz.
Diana, consigliere comunale, ha accolto nel suo orto i bambini che, attraverso i 5 sensi (manipolare, osservare, ascoltare, annusare, assaggiare) hanno imparato buone pratiche per rispettare l’ambiente, soffermandosi sul ruolo dei semi e delle api e sul corretto utilizzo del compost e dell’acqua.
Scuola primaria
Il primo premio se l’è aggiudicato la classe 1a di Donnas capoluogo, Istituzione scolastica Mont Rose A, che ha lavorato con le sezioni 1 e 2 della scuola dell’infanzia, nell’ambito del progetto Gioca l’arte, curato dalle docenti Federica Fantolin (primaria) e Chiara Nicco (infanzia).
Ciò che rattrista di più gli alunni della primaria è il non poter utilizzare giocattoli durante l’intervallo, mentre, quando si parla di regole, ai più piccoli viene in mente il gioco. I due temi del concorso hanno permesso alla scuola dell’infanzia e della primaria di convergere su un unico progetto: la realizzazione di un parco giochi fatto di disegni sul cortile scolastico. Utilizzando l’arte come linguaggio universale, i bambini hanno creato, disegnato per terra e colorato i seguenti giochi, ognuno disciplinato da precise regole: il mimo, 4 cantoni, campana, gioca Mirò, settimana, onde e barche, reticolo coding. Il premio consiste in un buono per un’escursione didattica guidata sul territorio di una giornata, dedicata all’approfondimento ambientale, paesaggistico e naturalistico.
Il secondo premio è andato alla classe 5a di Charvensod capoluogo, Istituzione scolastica Mont Emilius 3, con il progetto Un’aula nel bosco, curato dalle insegnanti Cesira Comé e Ida Segor.
Nel corso dell’anno scolastico gli alunni sono usciti per fare scuola all’aperto. Hanno visitato il comune, analizzato i monumenti, ascoltato lezioni seduti su sacchi di juta e svolto attività di diverse discipline (geografia, geometria, scienze, storia) in maniera stimolante. Dopo questa positiva esperienza, la proposta è di realizzare “un’aula” nel bosco, sistemando dei tronchi per sedersi, in uno spazio possibilmente in piano e non troppo distante dalla scuola.
Il terzo premio è stato vinto dalle classi 1a, 2 a, 3 a, 4 a ,5 a di Gressoney-La-Trinité, Istituzione scolastica Walser-Mont Rose B, con il progetto Un viaggio nel tempo, curato dall’insegnante Chiara Linty.
Al termine di un lavoro di ricerca sul territorio e sul cambiamento economico di Gressoney-La-Trinité a partire dagli anni ’50, è stato realizzato un video, grazie anche al Comune e al Gruppo folkloristico di Gressoney, i cui protagonisti sono i bambini della scuola primaria, con costumi d’epoca, che interpretano le diverse attività economiche del paese. I bambini si sono documentati con libri e immagini storiche, hanno raccolto testimonianze intervistando i familiari, hanno ottenuto informazioni sul paese durante l’incontro con l’Amministrazione comunale e le uscite sul territorio.
Il quarto premio è stato vinto dalle classi 4 a e 5 a di Charvensod Plan Félinaz, Istituzione scolastica Mont Emilius 3, con il progetto progetto Caro Sindaco, ti scrivo…, curato dalla docente Simona Mussone.
Gli alunni interpretano una versione rivisitata della famosa canzone di Lucio Dalla. Il testo è ricco di proposte per la Consulta comunale dei ragazzi, elaborate in classe e nel corso di uscite sul territorio. Attraverso la musica, espongono al sindaco Ronny Borbey le loro aspettative per un nuovo anno migliore: cartelli vicino alle scuole per limitare la circolazione veloce su strada, marciapiedi lastricati, più aree gioco, spazi per incontrarsi sicuri e controllati, puliti e curati, maggiore civiltà da parte di chi porta a spasso i cani.
Un Conseil pour l’École
L’iniziativa vuole diffondere tra gli studenti valdostani la conoscenza del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, proponendo spazi di riflessione e di confronto in un percorso rivolto alle scuole secondarie di primo grado.
Attraverso la simulazione di un dibattito consiliare, la classe è chiamata a elaborare e a votare una mozione su un tema a scelta di interesse regionale.
Il primo premio consiste in un buono del valore di 2.000 euro per lo svolgimento di attività didattiche in classe o sul territorio; il secondo premio offre un buono di 1.000 euro e il terzo premio un buono di 800 euro, entrambi per l’acquisto di materiale didattico.
Per le scuole che ne faranno richiesta, sono previste visite a distanza del Consiglio regionale effettuate tramite la piattaforma Zoom, aderendo all’iniziativa Portes Ouvertes.
Il termine per la consegna dei lavori è fissato al 20 maggio 2021.
Il punto di riferimento per accedere alle diverse sezioni dell’iniziativa e dove reperire tutta la documentazione è il sito www.rendezvouscitoyens.vda.it.
Pubblicato / aggiornato
il 07/06/2021 alle 16:45
Categoria:
Cultura