Massimo Uberti nuovo commissario dell’Ausl VdA
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Massimo Uberti
Nel corso della seduta straordinaria di giovedì 29 luglio, la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha nominato Massimo Uberti commissario dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. Prenderà servizio dal 16 agosto 2021.
Uberti è laureato in medicina e chirurgia e specializzato in statistica medica ed epidemiologia all’Università di Pavia. È stato direttore sanitario con incarichi nelle Aziende sanitarie piemontesi dal 1997 al 2001 e dal 2007 al 2015; dal 1° maggio 2015 al 31 maggio 2021 è stato direttore generale della ASL Torino5. Ha svolto altri incarichi di direzione di strutture di governo della sanità territoriale, oltre che in ambito di direzione sanitaria ospedaliera e di gestione delle risorse umane. È inserito nell’Elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del Servizio sanitario regionale.
La Giunta regionale ha anche approvato l’avviso pubblico per l’aggiornamento della rosa dei candidati alla nomina di direttore generale dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, approvata con provvedimento dirigenziale n. 7580 del 18 dicembre 2020. Al termine di tale procedura – stabilito in 150 giorni – si potrà procedere alla nomina di un nuovo direttore generale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, selezionato tra gli idonei che risulteranno inseriti nella rosa citata.
Il commento di Forza Italia Vda
«È tutto normale? Ma, soprattutto, è tutto legale? Troviamo quantomeno paradossale che l’assessore regionale Roberto Barmasse esulti per la nomina di un nuovo commissario per la sanità valdostana in presenza di una lista di candidati idonei alla nomina di direttore generale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, validata appena sei mesi fa da una commissione tecnica indipendente. La nomina di un commissario, evento del tutto snaturato in Valle d’Aosta poiché divenuto ormai di ordinaria amministrazione, costituisce l’ennesima grave sconfitta per la sanità valdostana, già alle prese con una preoccupante fuga dei medici e con una forte sofferenza organizzativa. Perché se è vero che siamo sempre stati contrari alle polemiche sterili, è altrettanto vero che di fronte a una simile operazione non si può stare in silenzio.
Evidentemente i candidati a oggi presenti nella lista degli idonei non hanno soddisfatto le richieste della politica regionale, in barba all’autonomia gestionale e funzionale dell’Azienda Usl, che a maggior ragione in un momento di emergenza dovrebbe tendere alla stabilità e non ad aprire una ulteriore fase di precarietà. Ma per qualcuno la scelta migliore è aggiornare tale lista, lo ripetiamo già validata e disponibile, con l’inserimento di colui che, questa volta sì, risponderà ai desiderata. Perché se all’assessore Barmasse non piace nemmeno uno dei candidati giudicati idonei ad assumere la direzione generale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, esponendo tra l’altro la Regione al rischio di ricorsi da parte dei candidati esclusi, ecco che si nomina un commissario, in attesa che arrivi il nominativo giusto. Insomma: altro giro, altra corsa, nella speranza che il futuro direttore generale non scappi a gambe levate come il suo predecessore! Il tutto, per giunta, nell’indifferenza anche di una buona parte della minoranza in Consiglio regionale, che eppure fino a qualche mese fa, per molto meno, si era dimostrata sempre pronta ad alzare la voce e le barricate verso l’assessore di turno» ha commentato il coordinamento valdostano di Forza Italia.
Pubblicato / aggiornato
il 30/07/2021 alle 15:38
Categoria:
Politica e Amministrazione