Montjovet: è scontro fra il Comune e Aeop
Marco Mirabello
È scontro aperto fra l’Associazione europea operatori di polizia Valle d’Aosta e il Comune di Montjovet.
L’Associazione – che ha la propria sede a Montjovet, in frazione Le Bourg – riferisce di aver chiesto (il 21 marzo 2021) di essere iscritta all’albo comunale delle Associazioni di volontariato (se presente) e comparire nel sito istituzionale assieme alle altre Associazioni del territorio, al fine di promuovere la propria attività.
La risposta è arrivata il 5 agosto 2021 (dopo un sollecito inviato il 2 agosto) ed è stata negativa.
Secondo l’Associazione, ciò sarebbe dovuto a un diverbio, risalente al 2019, tra il presidente della onlus Marco Mirabello un agente di Polizia Locale, accusato di aver occultato le apparecchiature di rilevamento della velocità (autovelox): comportamento che una sentenza della Corte di Cassazione integra nella fattispecie del reato di truffa contro gli automobilisti.
Secondo il sindaco di Montjovet, Jean-Christophe Nigra, «La questione della multa è marginale. Noi abbiamo effettuato le verifiche del caso sull’idoneità e validità delle autorizzazioni dichiarate e, dopo aver ottenuto formale riscontro dagli enti preposti, abbiamo espresso il nostro diniego: le autorizzazioni non sono risultate valide».
L’Associazione ribadisce invece di essere regolarmente iscritta all’anagrafe unica delle onlus dell’Agenzia delle entrate e di essere riconosciuta come ente di tutela ambiente e Protezione animali su decreto del Ministero dell’Ambiente.
Pubblicato / aggiornato
il 17/09/2021 alle 11:07
Categoria:
Cronaca