Aosta: manifestazione contro il green pass al lavoro
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Venerdì 15 ottobre 2021, circa 150 persone si sono radunate in piazza Deffeyes, ad Aosta, per manifestare contro l’obbligatorietà del green pass nei luoghi di lavoro.
I manifestanti appartenevano a diversi settori lavorativi: dipendenti pubblici e privati, insegnanti, educatori, sanitari e anche un gruppo di studenti.
Gli slogan dei cartelloni dei manifestanti riportavano frasi quali la politica ha ucciso il diritto al lavoro; No al greenpass; Tu obbedisci perché finisca ma è perché obbedisci che non finirà; il greenpass è uno strumento politico; Sveglia siamo qui anche per voi.
Gli striscioni di CasaPound
CasaPound ha affisso striscioni nelle principali città italiane per sostenere lo sciopero dei portuali che da Trieste si sta estendendo in tutta Italia.
Il messaggio degli striscioni è: dal 1954 porto, faro, orgoglio italiano. Tutta Italia come Trieste. #nogreenpass.
«Il Governo si è illuso di poter limitare i diritti dei lavoratori senza colpo ferire e ora ne paga le conseguenze.
Da Trieste lo sciopero dei portuali si sta diffondendo ad altri porti e ad altri settori. Ci troviamo di fronte a una situazione surreale: chiunque osi opporsi a provvedimenti palesemente inadeguati, è additato come un nemico del popolo dagli stessi squallidi personaggi che, fino a ieri, si sono indignati per l’assalto alla sede della CGIL. Ci chiediamo con che faccia ora chiedono licenziamenti e multe per i lavoratori che protestano rivendicando un loro diritto» ha scritto il movimento in una nota.

Pubblicato / aggiornato
il 15/10/2021 alle 11:45
Categoria:
Cronaca


