Obbligo di green pass: in RaVdA 100 scioperanti e una trentina di sospesi
(©bobine.tv) -
Il Consiglio politiche del lavoro si è riunito, venerdì 22 ottobre, per valutare gli effetti dell’entrata in vigore della norme nazionali sull’obbligo di green pass in tutti i luoghi di lavoro.
Hanno preso parte alla riunione il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, i componenti istituzionali e quelli tecnici dell’organismo, i rappresentanti dei sindacati, delle associazioni datoriali dei vari settori e della Chambre Valdôtaine.
Per ciò che concerne l’Amministrazione regionale, dai dati forniti, emerge che lo sciopero ha registrato circa un centinaio di adesioni quotidiane.
Più variegata la situazione delle sospensioni per mancanza di green pass. Infatti un dipendente regionale può essere sospeso per la giornata nella quale, all’ingresso, è rilevata l’assenza di green pass oppure può essere lui stesso ad avvertire il datore di lavoro dell’assenza del certificato, senza presentarsi al lavoro. Ma la sospensione (che ha effetto economico sulla retribuzione e anche sulla contribuzione) ha validità solamente per la giornata in questione. Queste le sospensioni effettuate:
- 18 ottobre → 24 dipendenti
- 19 ottobre → 23 dipendenti
- 20 ottobre → 36 dipendenti
- 21 ottobre → 23 dipendenti
La campagna vaccinale anti Covid ha ripreso un andamento di crescita e ha talora superato le 300 somministrazioni quotidiane.
Su richiesta dell’Assessorato della Sanità, l’Azienda Usl ha avviato la procedura per rendere gratuita la somministrazione dei tamponi nei giorni antecedenti al rilascio del green pass a coloro che si sono sottoposti al vaccino.
Pubblicato / aggiornato
il 22/10/2021 alle 16:12
Categoria:
Economia e Lavoro