Tour Trail e Défi Vertical 2021
(©verticaltrailcourmayeurmontblanc.com) -
Tour Trail Valle d’Aosta e Défi Vertical si rimettono in moto per dare inizio ai circuiti, finora bloccati dall’emergenza sanitaria. Sono stati rivisti i due calendari: alcune prove sono state confermate, altre sono state spostate a fine stagione ed altre ancora invece sono state posticipate al 2022.
QuarTrail des Alpages
QuarTrail des Alpages ha aperto la stagione il 29 maggio 2021. Sono state due le prove competitive: 50 chilometri (4.100 metri D+) e 26 chilometri (2.000 metri D+), con partenza e arrivo nella corte del Castello di Quart. Erano state previste anche tre prove non competitive. Si è potuto camminare per 6 chilometri sul nuovo percorso XS, per 14 chilometri (S) oppure 25 chilometri (M). Spazio anche ai bambini con la prova Kids, in programma nel pomeriggio.
Gli atleti stranieri sono stati i protagonisti al QuarTrail des Alpages. L’unica vittoria italiana porta la firma di Giuditta Turini, prima nella 26 chilometri. Il francese Baptiste Ellmenreich si è aggiudicato la 26 chilometri maschile, la 50 chilometri è, invece, andata agli svedesi Mimmi Kotka e Petter Restorp. Mimmi Kotka, nella 50 chilometri, è sempre rimasta al comando e ha chiuso in 6 ore 53’29”, decima prestazione assoluta. Ha preceduto Lisa Borzani (7h 26’03”) e Oksana Riabova (7h 42’30”).
Nella 26 chilometri femminile è stata lotta tra Gloriana Pellissier e Giuditta Turini che, alla fine, ha vinto la gressonara in 3h 16’24”, davanti a Pellissier (3h 16’48”). «Sulla salitona sono un po’ esplosa, Gloriana ha imposto un ritmo elevato, poi per fortuna in discesa le gambe vanno da sole e sono riuscita a recuperare il terreno perso. È stata una volata fino alla fine, sapevo di avere la Pellissier subito lì dietro» ha commentato Turini.
Nove secondi hanno separato Petter Restorp, vincitore in 6h 08’28”, da Franco Collé, secondo sul traguardo. Il runner valdostano è stato al comando per gran parte della gara. Terzo gradino del podio per Fabio Cavallo, in 6h 14’32”.
Vertical Courmayeur Mont Blanc
È ripartito da Courmayeur il Défi Vertical con il VK1 e il VK2 inseriti all’interno del programma del Vertical Trail Courmayeur Mont Blanc. Circa 320 i concorrenti che hanno scelto una fra le due prove, la prima disputata venerdì 30 e la seconda sabato 31 luglio.
Nel VK1, partito da Courmayeur e arrivato al Pavillon, successo di Luca Cagnati che ha chiuso in 50’02” e preceduto di 1’38” Mathieu Brunod; terzo gradino del podio per Emanuele Coda, a 5’54” dal vincitore.
La gara femminile è stata vinta da Benedetta Broggi (sesta assoluta) in 59’02”, davanti a Gloriana Pellissier (59’37”) e Giulia Collavo (1h 02’52”).
Il VK2, con arrivo a Punta Helbronner, porta invece la firma di William Boffelli e Hillary Marlène Gerardi. Boffelli ha coperto il dislivello in 1h 41’37” e ha dominato la prova con 4’17” su Samuel Equy e 4’55” su Jacques Lino Chanoine. La Gerardi, prima della prova in rosa in 2 ore 07’44”, ha preceduto Fabiola Conti (2h 14’43”) e Ilaria Veronese (2h 16’35”).
Ultramarathon du Fallère
Sono stati quasi 250 i concorrenti che hanno preso parte alla terza edizione dell’Ultramarathon du Fallère, disputato sabato 28 agosto 2021.
Sonia Locatelli non ha avuto problemi a imporsi nella gara femminile dell’Ultramarathon du Fallère, valida anche per il titolo IUTA Ultra 5.000 D+. Ha scelto di gareggiare per testare la condizione in vista del Tor des Géants e ha vinto con l’ottavo tempo assoluto (9 ore 54’29”). Ha preceduto Valentina Pippo (10 ore 34’23”) e Annalisa Faravelli (11 ore 09’20”).
Molto combattuta la 61 chilometri maschile. Il bergamasco Carlo Salvetti e il valdostano Gianluca Caimi hanno percorso circa 30 chilometri a distanza ravvicinata, invertendosi spesso le posizioni. Sul Fallère è stato Caimi a transitare per primo (e a vincere il Gran Premio della montagna), poi l’azione del lombardo è stata più efficace e nell’ultimo tratto ha definitivamente staccato l’avversario. Carlo Salvetti è arrivato sul traguardo di Saint-Oyen dopo 8 ore 16’30”, vincendo per la seconda volta il titolo tricolore. Secondo posto per Caimi in 8 ore 42’31”, con terzo gradino del podio per Alessandro Celli, in forte recupero nei chilometri conclusivi e arrivato in 8 ore 44’44”.
Fabiola Conti, milanese che ha vissuto per anni in Valle d’Aosta e oggi è ufficiale dell’Esercito a Vipiteno, ha fatto il vuoto nella 39 chilometri e dominato la prova a livello assoluto. Nessuno è riuscito a tenere il suo passo. Ha mantenuto un ritmo elevato fin dai primi chilometri, arrivando sul traguardo dopo 4 ore 14’05”.
Rudy Perruquet, vincitore della gara maschile, ha chiuso secondo assoluto in 4 ore 33’56”. Il podio assoluto è stato completato da Gilbert Borney (4 ore 39’20”), secondo della prova maschile. Terzo Giulio Biglia in 4 ore 48’22”.
Nel Tour du Fallère femminile, alle spalle di Fabiola Conti, si sono piazzate le gemelle Dematteis – cugine dei gemelli Dematteis – Enrica (4 ore 48’33”) e Luisa (5 ore 07’30”). Le Brissogneins hanno invece vinto la staffetta, gara che ha coinvolto tre concorrenti per squadra con zone di cambio poste ai rifugi Chaligne e Fallère. Mauro Buvet, Samuele Tognela (alla terza gara di trail) e Leandro Marcoz hanno concluso in 4 ore 00’50”, precedendo l’Atletica Sant’Orso di Luca Frutaz, Massimo Junod e Gloriana Pellissier, all’arrivo in 4 ore 01’52”; terzo posto per “Dirigenza Inrun” (4 ore 03’53”) formata da Francescantonio Mangiardi, Enea Amato e Jessica Gerard.
Sabato 4 settembre 2021, si gareggia tra Verrès, Challand-Saint-Victor e Montjovet nella quarta edizione del Castle’s Trail di 23 chilometri. Cambia la zona di partenza e di arrivo, posta questa volta nel nuovo parco urbano di via Frère Gilles
Défi Vertical
Gran Paradiso Vertical
Poco più di tre chilometri e mezzo di sentiero per arrivare dal rifugio Tètras Lyre fin sopra il rifugio Vittorio Emanuele.
A Valsavarenche, l’11 settembre, si è corso il Gran Paradiso Vertical (quinta edizione), una gara biennale che si alterna con il Gran Paradiso Trail.
La gara misura 3,6 chilometri, con dislivello positivo di 1.000 metri. Partenza dal rifugio Tètras Lyre e arrivo qualche centinaio di metri sopra il rifugio Vittorio Emanuele.
Alex Déjanaz ha dominato la competizione con un ritmo sostenuto fin dalla partenza di Pont di Valsavarenche. Nessuno è riuscito a tenere il passo del valdostano, neppure il piemontese Lorenzo Rostagno, arrivato sui sentieri del Gran Paradiso per provare a bissare il successo ottenuto nell’ultima edizione. In cima Déjanaz ha chiuso in 45’52”, lasciando a 1’59” Rostagno. Terzo gradino del podio per Andrea Gorret, arrivato a 2’31” dalla vetta dopo essere transitato al rifugio Vittorio Emanuele insieme a Rostagno.
Successo valdostano anche nella gara femminile. A imporsi è stata Alexa Borettaz che ha percorso i circa 3 chilometri e mezzo di salita in 57’41”. Appena sotto il rifugio Vittorio Emanuele ha superato Gloriana Pellissier, che fino a quel momento comandava e che si è poi dovuta accontentare della seconda posizione in 58’09”; terzo gradino del podio per Giulia Collavo, in 58’29”.
In gara anche tre amputati, Moreno Pesce, Salvatore Cutaia e Loris Miloni che hanno affrontato gli oltre 3 chilometri e mezzo in modo spensierato, godendosi il panorama e scattando foto, senza risparmiarsi qualche canto in quota. Un’altra bella impresa per questi atleti che non si danno mai per vinti e che per l’occasione sono stati “scortati” dall’organizzatore Mauro Cerise e dagli uomini del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Al termine della stagione rimangono VertikalTovo a Oropa (3 ottobre) e Vertical Mont Mary a Saint-Christophe (10 ottobre). Festa finale a Derby di La Salle, con le premiazioni del Défi e del Tour Trail Valle d’Aosta il 17 ottobre.
Oropa Trail
La pioggia ha accompagnato i circa 85 trailers che hanno partecipato, domenica 19 settembre 2021, alla 23 chilometri (1.300 metri dislivello positivo) dell’Oropa Trail, quarta e ultima prova del circuito Tour Trail Valle d’Aosta.
La gara assoluta è stata vinta da Francesco Nicola che ha coperto la distanza in 1 ora 40’36” e ha preceduto per soli due secondi Franco Chiesa. Terzo gradino del podio per Emanuele Falla, a 53”, con quarta posizione per il valdostano Erik Bochicchio, a 3’54”. Alessandro Ferrarotti ha completato la top 5, giungendo sul traguardo con 5’10” di ritardo dal vincitore.
Susan Ostano, diciassettesima assoluta, ha vinto la gara femminile in 2 ore 07’33”; ha preceduto Martina Baronio (2 ore 20’46”) e Matilde Coppo (2 ore 28’47”). Quarta e quinta posizione per le valdostane Elena Bétemps e Alessandra Joly, all’arrivo rispettivamente in 2 ore 30’13” e 2 ore 42’31.
Vertikal Tovo
Fabiola Conti e Fabio Cavallo hanno vinto la quinta edizione del Vertikal Tovo, disputato domenica 3 ottobre 2021, a Oropa.
Al via della gara, penultima prova del circuito valdostano Défi Vertical, circa 175 concorrenti.
Fabiola Conti ha chiuso i 2,9 chilometri (1.000 metri dislivello positivo) in 43’48” e ha preceduto Ilaria Veronese (44’36”) e Raffaella Tempesta (45’23”). Quarto posto per Denise Alleyson (46’12”) e quinto per Gloriana Pellissier (46’32”).
Fabio Cavallo si è aggiudicato la prova assoluta con il crono di 36’31”, davanti ad Alex Déjanaz (37’03”) e a Francesco Nicola (37’05”). Quarto Andrea Marinucci (37’36”) e quinto Eric Manfredi (38’38”).
Vertical del Mont Mary
Domenica 10 ottobre si è disputato il Vertical del Mont Mary.
A vincere il K2250 (9,8 chilometri) sono stati Fabiola Conti e Cristian Minoggio.
Conti ha nettamente vinto la gara femminile in 1 ora 48’08”, davanti alla francese Corinne Favre (1 ora 56’46”) e a Elisa Pallini (1 ora 58’30”).
Minoggio si è aggiudicato la prova assoluta, arrivando in vetta in 1 ora 33’27”, con due minuti e quindici secondi di vantaggio nei confronti di Dennis Brunod; terzo posto per lo svizzero Emmanuel Vaudan, a 5’20”.
Il K1500 (6,2 chilometri) è stato vinto da Gloriana Pellissier e Jean Luc Perron, il K1000 di 4,6 chilometri da Lorella Charrance e Andrea Gradizzi, mentre il K2250 a coppie è andato al duo Facelli-Airola (assoluta e uomini), Gerard-Alleyson (mista) e Titolo-Borgesio (donne). Davide Gadin si è imposto nel K600 (4 chilometri) riservato ai giovani di 14-15 anni.
FinishTour
Il FinishTour ha ufficialmente chiuso la stagione del Tour Trail e del Défi Vertical della Valle d’Aosta, i due circuiti che hanno riunito quindici appuntamenti (16 con il FinishTour), due dei quali andati in scena sui sentieri del Biellese.
Domenica 17 ottobre, a La Salle, subito dopo una camminata non competitiva di circa 8 chilometri (300 metri D+), sono stati celebrati i protagonisti della stagione, con le premiazioni dei circuiti e la consegna delle maglie finisher.
Il Tour Trail della Valle d’Aosta, dopo le quattro prove (QuarTrail des Alpages, Ultramarathon du Fallère, Castle’s Trail e Opra Trail) è stato vinto da Elena Bétemps e Gael Jeannet che hanno totalizzato 174,10 punti e 698,73 punti. Il podio femminile è stato completato da Alessandra Joly (116,89) e Deva D’Angelo (102,26), quello maschile da Gianluca Caimi (465,49) e Yuri D’Angelo (356,70).
Al termine delle sei prove del Défi Vertical (Finestra di Cignana, Courmayeur Mont Blanc, Gran Paradiso, VertikalTovo e Mont Mary) hanno primeggiato Fabiola Conti e Alex Déjanaz. Conti, grande protagonista, ha chiuso con 659,84 punti, davanti a Giuseppina Marconato (476,02) e Camilla Calosso (404,94). Grande stagione anche per Déjanaz che ha dominato con 747,77 punti, a precedere Lorenzo Rostagno (561,27) e Lorenzo Facelli (353,72).
Maglia finisher, destinata ai trailer che hanno partecipato e concluso tutte le gare, per Elena Bétemps, Elena Balduzzi, Gael Jeannet, Alex Bandieri, Jonny Martin, Adriano Orella, Michele Nania, Riccardo Bacca, Luca Tajana ed Elio Michele Sucquet per quanto riguarda il Tour Trail, e per Giuseppina Marconato, Camilla Calosso, Alex Déjanaz, Lorenzo Rostagno, Lorenzo Facelli, Fabrizio Blanc, Enzo Benvenuto, Riccardo Bacca, Michele Maria Herin, Marino Roveyaz, Alberto Mainetti, Angelo Martignon, Michele Nania, Andrea Medici e Romano Vanini per il Défi Vertical.
È stata una stagione non facile da gestire per le normative in continua evoluzione e la rinuncia di alcune manifestazioni inserite nella prima versione dei calendari. Sono state portate a termine sedici prove del circuito e una gara amica (K+ Antey-Chamois) che hanno coinvolto un totale di quasi 1.400 iscritti unici. Sono stati 771 i concorrenti che hanno partecipato ad almeno una gara del Défi, per un totale di 887 presenze; nel Tour Trail invece 610 iscritti unici e 730 pettorali staccati.
Mauro Cerise, presidente dell’associazione: «Dopo l’anno di pausa siamo riusciti a riproporre un calendario con numerosi eventi. Le incertezze dei primi mesi del 2021 e l’introduzione del green pass hanno senza dubbio complicato i piani organizzativi di molti. Siamo comunque felici di aver portato a termine i due circuiti. L’auspicio è che nel 2022 si possa tornare alla normalità e finalmente fare una programmazione. Ora dovremo trovarci per iniziare ad abbozzare i nuovi calendari, cercando di far combaciare le esigenze di alcuni organizzatori ed eventuali concomitanze. Qualche manifestazione ha chiesto di entrare nei circuiti, altre sono biennali e non ci saranno: sarà necessario trovare una sintesi magari con qualche novità».

Pubblicato / aggiornato
il 18/10/2021 alle 05:47
Categoria:
Sport