K+ Antey-Chamois: Canepa, Déjanaz e la squadra Pellissier-Junod sono i vincitori
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Francesca Canepa, vincitrice della gara nel 2021
Domenica 27 giugno 2021 si è svolta la prima edizione del K+ Antey-Chamois, il vertical a circuito che prevede la salita a piedi e la discesa in funivia da ripetere il maggior numero di volte possibili.
La gara ha una durata di 8 ore, in cui gli atleti percorrono il sentiero che dalla frazione di Nuarsaz (Buisson) arriva fino al campo sportivo di Chamois. Da lì i concorrenti scendono lungo un tratto a piedi, per salire sulla funivia che li riporta nuovamente all’inizio del sentiero.
La prova K+ Antey-Chamois si può correre individualmente oppure a squadra formate da tre concorrenti, che si daranno cambi continui una volta arrivati in vetta.
La gara è intitolata a Loris Azzaro, giovane arbitro scomparso in un incidente stradale. Oltre alle premiazioni tradizionali è stato messo in palio il trofeo dedicato ad Azzaro, riservato alla prima squadra (femminile o maschile) della categoria Associazione Italiana Arbitri, Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato.
La gara individuale è aperta a tutti i maggiorenni, mentre al K+ a squadre sono ammessi anche atleti con almeno 16 anni compiuti.
I vincitori
Sono Francesca Canepa, Alex Déjanaz e la squadra Pellissier-Junod-Junod i vincitori della prima edizione.
Ritmi elevati per l’atleta di casa Alex Déjanaz, partito subito forte. Prima ascesa, con 3 chilometri di lancio, chiusa in 43 minuti, poi sull’anello Buisson-Chamois (circa 800 metri di dislivello positivo) ha corso i primi giri a una media di 35’, consolidando in poco tempo la posizione. Ha percorso 10 giri, arrivando a totalizzare 8199 metri di dislivello in 6 ore 27’19”. All’inseguimento, fin dai primi chilometri, si è messo Erik Bochicchio, riuscito a transitare di misura allo sbarramento delle 8 ore di gara che gli hanno permesso di partire per l’ultima salita. Ha affrontato lo stesso dislivello di Déjanaz, chiudendo però secondo con un crono di 7 ore 11’22”. Terzo gradino del podio per il francese Gael Jeannet che ha percorso 7395 metri di dislivello positivo in 6 ore 14’19”.
Lunga progressione per Francesca Canepa, partita già con buon ritmo per poi aumentare tornata dopo tornata. L’ultratrailer valdostana non ha avuto rivali, ha vinto con 7395 metri (9 giri) che ha coperto in 7 ore 00’30”, sesta assoluta. Seconda posizione per Enrica Scapin (5787 metri D+ in 6 ore 41’50”) e terza Paola Vignani (5787 metri D+ in 6 ore 59’06”).
Prestazione di alto livello per la squadra Pellissier-Junod, composta da Gloriana Pellissier, Noemi Junod e Massimo Junod. Hanno affrontato per undici volte la salita, per un totale di 9003 metri di dislivello positivo in 6 ore 43’58”. Nella gara a squadre seconda posizione assoluta per “Corriamo con Loris” di Christophe Barmasse, Simone Bonaldi e Jean-Xavier Villanese che hanno percorso 8199 metri in 6 ore 39’06” e si sono aggiudicati il trofeo Loris Azzaro, il giovane arbitro scomparso a cui è stata dedicata la manifestazione organizzata da Csain Valle d’Aosta e Cervino Sport Events. Terzo posto per “Irma Dream Team” con Remo Ducly, Davide Covolo e Hervé Noussan, capaci di percorrere 9 giri (7395 metri D+) in 6 ore 17’30”. La prova a squadre femminile è invece andata a SFP Dream Team formata da Celine Tréves, Sophie Borbey e Sophie Planaz che hanno affrontato 9 volte la salita, in 7 ore 01’53”.
Pubblicato / aggiornato
il 28/06/2021 alle 09:22
Categoria:
Sport