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Wheelchair curling: a Pechino, l’Italia retrocede nel Gruppo B

Wheelchair curling: a Pechino, l’Italia retrocede nel Gruppo B (©fisg) -

L’Italia di wheelchair curling ha partecipato a Pechino alla qualificazione per la Paralimpiade del prossimo inverno (4-13 marzo 2022).

A nove anni di assenza dall’ultima avventura iridata, gli azzurri si sono riaffacciati al Mondiale Gruppo A con il sogno di tornare ai Giochi per la terza volta nella storia, dopo le partecipazioni di Torino 2006 e Vancouver 2010. La terza piazza ottenuta nel Mondiale Gruppo B in primavera a Lohja (Finlandia) ha spalancato le porte del sogno e ora sta ad Angela Menardi e compagni compiere l’ultima impresa e trasformarlo in realtà all’Ice Cube di Pechino.

Oltre che dalla skip veneta, la formazione azzurra era composta da Egidio Marchese, Orietta Bertò, Matteo Ronzani e Paolo Ioriatti. Ioriatti ha preso il posto dell’infortunato Fabrizio Bich, pedina fondamentale nel torneo di Lohja che, per gli azzurri del ghiaccio, è un po’ come Spinazzola nell’Europeo di calcio vinto dalla Nazionale italiana di calcio guidata da Roberto Mancini.

Partenza complicata per gli Azzurri, il 22 ottobre 2021, sotto per 0-4 dopo i primi quattro end, ma capaci di reagire nel quinto parziale infilando ben 3 punti. Angela Menardi e compagni hanno poi conquistato un punto per ciascuno dei due end successivi, passando al comando (5-4), prima del pareggio rossocrociato nell’ottavo. Si decide tutto all’extra end con l’Italia che conquista il successo e guarda con fiducia ai prossimi giorni.

Si è conclusa, martedì 26 ottobre 2021, la quarta giornata di qualificazioni.
Dopo la partenza vittoriosa sulla Svizzera la squadra italiana è incappata in una serie negativa di 5 partite, perdendo con la Scozia per 10 a 4, ma giocandosela fino all’ultimo con la Svezia che, negli ultimi due end, ha segnato 5 punti e vince 9 a 6.
La skip Angela Menardi ha commentato: «oggi pomeriggio è stata una bella partita, non abbiamo sbagliato nulla perché eravamo arrabbiati per quanto avvenuto questa mattina. Purtroppo, con la Corea del Sud è andata male all’extra end, ma non dobbiamo mollare. Le prossime partite sono tutte da vincere».

Mercoledì 27 ottobre, le due sconfitte contro le formazioni che sono al comando del round robin nel Mondiale Gruppo A costano agli azzurri le ultime speranze di qualificazione alla prossima Paralimpiade.
Troppo forti i padroni di casa della Cina, che si sono imposti per 10-2nella prima sfida di giornata, trovando l’allungo per girare l’incontro a loro favore nel quarto end in cui hanno conquistato 5 punti. Senza appello anche la sfida contro i rappresentanti della Federazione russa, presenti al torneo senza bandiera né inno, che hanno conquistato la settima vittoria (in nove partite giocate) per 7-1.

È calato il sipario su Pechino per l’Italia.
Il Mondiale Gruppo A si è rivelato più impervio del previsto per gli Azzurri, guidati da Roberto Maino. Per arrivare ai Giochi del prossimo inverno (4-13 marzo) sullo stesso ghiaccio su cui hanno giocato in questi giorni, serviva chiudere tra le prime quattro e accedere alle semifinali del Mondiale della massima serie da cui gli Azzurri mancavano da nove anni.

Nell’ultima giornata del round robin sono arrivate le sconfitte contro Lettonia (5-3) e Canada (7-6), che hanno significato un’altra brutta notizia per l’Italia: retrocessione nel Gruppo B in virtù dell’undicesimo posto su dodici in classifica con 2 vittorie e 9 sconfitte.


Pubblicato / aggiornato il 29/10/2021 alle 14:25
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Categoria: Sport