Giovedì 23 aprile 2026, alle ore 15, il Salone Ducale del Comune di Aosta ha ospitato la cerimonia di premiazione della Nazionale italiana di wheelchair curling, reduce dalla partecipazione ai Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026.
Un tributo speciale per un team che, nel torneo a squadre, ha emozionato con gesti tecnici di alto livello e un cammino fatto di 4 vittorie e 5 sconfitte e con una qualificazione sfiorata in semifinale nel match perso di misura 6-5 contro la Corea. Ricordi ed emozioni ripercorse con lo skip azzurro Egidio Marchese e con Fabrizio Bich insieme ai compagni di squadra Giuliana Turra, coach Roberto Maino, il vice Mauro Maino e con la fisioterapista Barbara Giacché. In video collegamento presenti anche gli altri azzurri Matteo Ronzani, Angela Menardi e il mental coach Galdys Bounous.
L’incontro si è aperto con il saluto del presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis intervenuto da Roma in video collegamento. «Se guardiamo ai risultati ottenuti dagli atleti, ai campioni e alle persone che hanno saputo farsi ammirare, possiamo dire che tutto questo ci proietta davvero in una dimensione di grande rilievo nel panorama mondiale degli sport invernali – ha dichiarato il numero uno del Cip – Un risultato importante, reso possibile anche grazie alla presenza di ospiti e protagonisti di altissimo livello. Stiamo lavorando per organizzare al meglio non soltanto i grandi appuntamenti europei e olimpici, ma anche le manifestazioni dello sport italiano, perché si tratta di eventi di respiro internazionale, capaci di valorizzare i territori e di creare opportunità di crescita».
In merito al bilancio finale dei Giochi Paralimpici De Sanctis ha aggiunto: «È stata davvero una grande avventura e mi auguro che possa rappresentare un importante veicolo per il nostro Paese, capace di generare ancora grandi risultati e soddisfazioni nel futuro».
In successione, a fare gli onori di casa Alina Sapinet, assessora all’Istruzione, sport e benessere del comune di Aosta. «Un team speciale che con i suoi valori ha veicolato un messaggio importante in quella che è in assoluto la manifestazione di maggior prestigio al mondo. Inoltre c’è anche l’orgoglio di tutta la Valle d’Aosta per una regione che può fare il tipo per i suoi atleti in Nazionale che, come in altre circostanze, hanno saputo renderci fieri dei loro gesti atletici e non solo».
All’evento ha partecipato anche l’assessore regionale allo sport e turismo Giulio Grosjacques. La cerimonia è entrata nel vivo con l’intervento del delegato del Cip Valle d’Aosta Piercarlo Lunardi. « La vostra presenza ai Giochi Paralimpici è il risultato di impegno, determinazione e spirito di squadra, ma rappresenta anche qualcosa di più: la testimonianza concreta di come lo sport possa essere uno straordinario strumento di inclusione, crescita e socialità».



