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102 avvocati chiedono il ripristino dello Stato di Diritto

Centodue avvocati italiani (fra i quali i due aostani Dario Frassy e Federico Parini) hanno firmato un esposto-denuncia per la salvaguardia dello Stato di Diritto nella Repubblica italiana ai vari livelli istituzionali nazionali e internazionali.

Si sono rivolti alla Corte Costituzionale italiana, all’Onu, alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, al Consiglio d’Europa, alla Commissione Europea, alle Procure della Repubblica, ai militari, alle Forze di Polizia e a tutti i soggetti che svolgono funzioni pubbliche, avendo prestato giuramento alla Costituzione italiana e, infine, ai cittadini italiani.

Hanno espresso «fortissima preoccupazione ed allarme per il processo di sovvertimento dei principi democratici attuato in misura costante e crescente dalla decretazione d’urgenza adottata settimanalmente dal Governo italiano in violazione dei principi costituzionali, del diritto dell’Unione Europea e delle Convenzioni internazionali sui diritti dell’uomo».

Gli avvocati hanno denunciato il Governo italiano (nella personale del presidente del Consiglio Mario Draghi e di tutti i ministri per: usurpazione di poteri costituzionali riservati ad altro organo dello Stato; procurato allarme; attentato alla Costituzione e sovvertimento dell’ordine democratico; violazione del superiore diritto europeo; abuso d’ufficio.

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Pubblicato / aggiornato il 02/02/2022 alle 15:28
Categoria: Cronaca / Video