Consiglio comunale a Donnas il 1° marzo 2022
Il Municipio di Donnas
Il Consiglio comunale di Donnas si è riunito martedì 1° marzo 2022.
La seduta si è aperta con alcune comunicazioni del sindaco, Amedeo Follioley, riguardanti il nuovo appalto per i rifiuti dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Rose.
È seguita l’approvazione i verbali della seduta precedente.
Sono stati verificati gli equilibri funzionali e le superfici urbanistiche di sottozona in conformità a quanto richiesto nelle norme tecniche di attuazione del vigente Piano regolatore generale comunale, per l’anno di riferimento 2021.
Sono state approvate le indennità per gli amministratori per il 2022.
La minoranza si è astenuta, sottolineando che «la proposta di creare un fondo di solidarietà per eventuali situazioni emergenziali con una parte delle indennità, sempre bocciata dalla maggioranza, sarebbe risultata utile per l’attuale crisi ucraina».
Sono stati posti in approvazione il Dup e il Bilancio di previsione 2022/24 che pareggia sulla cifra di 5.430.000,00 euro di cui 1.650.000,00 euro per investimenti.
Il vicesindaco Matteo Bosonin ha spiegato che «abbiamo rivolto attenzione alla tutela e salvaguardia del territorio. Abbiamo installato reti paramassi ad Albard, Chappoz, Les Donnas. A ciò si aggiungono la messa in sicurezza della strada della collina di Vert e di Albard, il rifacimento di tratti di acquedotto e di fognatura in località Fabrique, via Binel, via Selve e Bondon.
Inoltre continueremo con interventi di efficientamento energetico sia sulle strade sia nelle scuole».
È prevista l’implementazione dell’impianto antincendio in particolare nei pressi delle stalle del territorio.
Sarà oggetto di analisi anche il Piano regolatore comunale così da attuare una riqualificazione di alcune frazioni.
«Il decoro urbano sarà un’altro degli obiettivi di questa Amministrazione: nuovi arredi, nuove bacheche pubbliche, risistemazione della piazzetta antistante le scuole sulla strada statale 26, recupero di un fabbricato in località Cignas» ha aggiunto Bosonin.
La minoranza ha espresso voto contrario, affermando che «ultimamente è stata impegnata un’enorme quantità di denaro in progetti successivamente abbandonati,. Un esempio è costituito dalle centraline idroelettriche sull’acquedotto e dalla valorizzazione dell’area di Chignas.
Inoltre, nel Piano triennale dei lavori pubblici l’unico lavoro indicato è l’ampliamento della strada Canton Puntet: non vi è niente di concreto.
Non abbiamo nemmeno più sentito parlare del progetto della sistemazione dell’area della stazione ferroviaria né dell’intervento di protezione dell’abitato di Pramotton, oltre al fatto che non vi è ancora nessun bando per la gestione del Rifugio Bonze».
L’opposizione ha anche sottolineato che «riguardo all’impegno assunto dalla maggioranza di realizzare colonnine per le e-bike e di installare attraversamenti rialzati in uscita di parchi gioco e scuole, è trascorso un anno e ancora non è stato fatto niente».
I lavori sono proseguiti con l’analisi e l’approvazione della 21a variante non sostanziale al Piano regolatore comunale generale, riguardante i lavori di ampliamento della strada Canton Puntet.
Il gruppo di minoranza ha presentato due interrogazioni.
La prima era in merito ai progetti comunali nell’ambito del Pnrr sia per quanto riguarda il borgo sia per le scuole di Vert. L’opposizione ha espresso disappunto per non essere stato coinvolto: «un modus operandi non corretto e neanche funzionale».
Il Primo Cittadino ha replicato che «i bandi sono un’opportunità che dobbiamo cogliere, noi stiamo facendo di tutto per essere pronti e competitivi, nonostante le difficoltà sia per i contenuti che richiedono sia per le tempistiche sempre strettissime».
La seconda riguardava, invece, la mancanza di iscrizioni alle scuole comunali. La minoranza ha espresso preoccupazione per il fatto che, nonostante siano presenti due scuole a Donnas, ci sia difficoltà a formare una classe prima. «Pur comprendendo le difficoltà dovute alla natalità, nonostante il Comune abbia eccellenze in ambito scolastico (la mensa con le cuoche, il pre-e il dopo- scuola e altri progetti educativi), non è stata organizzata l’iniziativa di porte aperte, a differenza dei Comuni vicini. Tutto ciò non aiuta questa situazione» ha spiegato la minoranza.
La seduta è proseguita con la presentazione di due mozioni dell’opposizione, bocciate dalla maggioranza.
Una era relativa alla ripresa e diffusione in diretta streaming delle sedute consiliari sul sito web e sui canali social istituzionali. «Recentemente l’Amministrazione comunale ha speso 20mila euro per il rifacimento dell’impianto video e audio della sala consiliare. Noi, come minoranza avevamo espresso il disappunto poiché ritenevamo si trattasse di una spesa esagerata. Con questa prima mozione abbiamo chiesto l’attivazione del servizio di diretta streaming, così da spendere i soldi dei cittadini nel loro interesse». La proposta è stata bocciata, poiché la maggioranza ha spiegato: «lo streaming non avrebbe senso in un paese delle dimensioni di Donnas, sarebbero infatti davvero pochi i fruitori a fronte di una notevole spesa».
La seconda mozione riguardava l’intervento di messa in sicurezza della scuola di Grand-Vert.
La minoranza ha evidenziato che «le scuole devono essere sempre una priorità e, per questo, abbiamo chiesto all’Amministrazione comunale di intervenire usando i fondi comunali, nel caso in cui non si dovessero ricevere quelli del Pnrr». La richiesta è stata bocciata. Tuttavia, il sindaco ha manifestato l’impegno di «discuterne al primo consiglio utile in quanto, sulla scuola di Vert, l’Amministrazione ha aderito a un bando di cui non si sa ancora l’esito. È da sottolineare che entrambe le scuole, Capoluogo e Vert, sono a posto dal punto di vista della sicurezza».
I lavori si sono conclusi con una mozione della maggioranza relativa alla solidarietà al popolo ucraino e alla condanna della guerra come forma di risoluzione delle controversie.
Il Consiglio ha deciso di fornire un aiuto ai cittadini ucraini: ciascun amministratore devolve 50 euro, per un totale di 750 euro, alla Unhcr Ucraina che ha chiesto aiuto per l’acquisto urgente di vestiti caldi per neonati e bambini, e l’acquisto di coperte, tende e altri beni di prima necessità.
Inoltre, l’Amministrazione si è resa disponibile ad accogliere profughi ucraini, adoperandosi per mettere a disposizione strutture non solo emergenziali.
Pubblicato / aggiornato
il 02/03/2022 alle 12:21
Categoria:
Politica e Amministrazione