Consiglio comunale ad Aosta il 6 e il 7 aprile 2022
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Il Consiglio comunale di Aosta riunito il 7 aprile 2022
Il Consiglio comunale di Aosta si riunisce mercoledì 6 e giovedì 7 aprile 2022, con 22 punti all’ordine del giorno.
La seduta si è aperta con alcune comunicazioni del sindaco, Gianni Nuti: «Abbiamo incontrato il direttore di Telcha e ci hanno illustrato solo il 30% della tariffazione segua il trend dei prezzi al dettaglio della materia prima che loro veicolano.
Siamo al progetto esecutivo per le rotonde di via Monte Emilius per la pedonalizzazione dell’Arco d’Augusto.
Riguardo lo stadio Puchoz, la prossima settimana o quella dopo Pasqua, inizieranno i lavori di piantumazione degli alberi. Con l’Assessorato regionale all’Agricoltura sono già state destinate le essenze arboree ed è stata fatta una mappa del sito per disporle in maniera più appropriata. In primavera si passerà, poi, all’ablazione della parte di copertura di via Torino per ridare alla città uno sguardo sull’area verde. Inizierà una forma di apertura al pubblico con orari da stabilirsi e un’azione di guardiania concordata con il Terzo settore, cui si aggiungeranno delle attività estive in quest’area restituita a tutti i cittadini».
Nuti ha anche aggiornato il Consiglio sulla situazione del Palaindoor: «il cantiere per il primo lotto dei lavori di adeguamento della struttura sarà consegnato a breve. La struttura sportiva polifunzionale non aveva il certificato di prevenzione degli incendi ed è stata chiusa, dopo essere stata utilizzata, in emergenza, come hub vaccinale Covid-19 per Aosta e i Comuni limitrofi. Procede la progettazione del secondo lotto di interventi, con una novità che porterà a possibili risparmi, perché si ipotizza di non realizzare scale antincendio esterne, ma di compartimentare la scala interna».
Il sindaco ha poi relazionato sui progetti che saranno finanziati con i fondi del Pnrr: «siamo riusciti a rispondere a quattro bandi per sei progetti complessivi. Ciò dovrebbe ammontare a una somma di 2,8 milioni di euro circa di fondi europei. Per la Missione 5 del Pnrr l’impegno è legato al rifacimento del dormitorio per edificare una stazione di posta. Per questo intervento è previsto un impegno di spesa, in accordo con la Regione e gli enti del Terzo settore, di 910mila euro per l’efficientamento della struttura e di 180mila euro per la sua gestione.
Per 500mila euro potremo realizzare il Centro di riuso, mentre con 250mila euro che si vanno a sommare ai 174mila euro di impegno nostro, si potrà intervenire sul completo efficientamento energetico del Teatro Giacosa».
È seguita la richiesta da parte di Lega Vda ai due rappresentanti valdostani in seno al Parlamento italiano di sollecitare il presidente del Consiglio dei Ministri e il Governo ad assumere misure a favore della non applicazione dell’accisa e dell’introduzione di un’aliquota Iva ridotta sul carburante fino al ripristino del livello dei prezzi medi comparabili con quelli dell’ultimo trimestre dell’anno 2019.
La consigliere Sylvie Spirli ha spiegato: «la crisi in Ucraina ha determinato un ulteriore shock energetico per l’Europa, che risulta particolarmente drammatico per il nostro Paese che sta già subendo in maniera importante gli effetti del caro energia quale minaccia concreta alla ripresa economica post Covid. Il nostro Paese presenta una componente fiscale tra le più alte in Europa, con accise e IVA che pesano per il 55% sul prezzo al consumo della benzina e per il 52% sul prezzo al consumo del gasolio. Con listini così alti il rischio è il blocco di numerose attività produttive, impossibilitate a sostenere costi così elevati. Ma non solo: le famiglie stesse, già in enorme difficoltà a causa della crisi economica post Covid, si troveranno costrette a non riuscire a far fronte ai costi delle utenze domestiche e della benzina per recarsi al lavoro»
Il presidente del Consiglio, Luca Tonino, ha commentato: «il Governo centrale è intervenuto per immaginare di contenere l’aumento dei prezzi della benzina e lo ha fatto applicando uno sconto di 0,30 centesimi al litro. ha un lasso temporale e dura fino al 30 aprile. Si tratta di un intervento significativo. Per altro, questa crisi ha creato dei profitti extra-gettito per le aziende che raffinano e commercializzano».
La proposta è stata rigettata. Lega ha così commentato: «il Consiglio comunale ha rigettato il nostro ordine del giorno, accusando i proponenti di mero populismo. Da quando interessarsi delle famiglie e delle imprese in difficoltà è considerato populismo? L’attuale maggioranza si dimostra ancora una volta incapace di ascoltare le necessità delle persone comuni, che a fatica arrivano alla fine del mese».
Rinascimento VdA ha impegnato il Consiglio comunale a deliberare favorevolmente la proposta di candidatura di Aosta capitale italiana della cultura 2025.
La consigliere Roberta Balbis ha spiegato: «ci piacerebbero alcune modalità di confronto con le altre città che hanno già tentato percorsi di candidatura e usarle come interazioni virtuose per lo sviluppo della cultura. Non dobbiamo vivere la candidatura come una partecipazione temporanea ma come un’opportunità eccezionale per fare davvero sistema e dare valore a una terra unica. Con il contributo di 1 milione di euro, Aosta potrà mettere in mostra le sue specificità, ma, da quest’anno, sono previsti finanziamenti anche per le prime dieci città classificate».
L’assessore alla cultura Samuele Tedesco ha replicato: «stiamo lavorando sulla valorizzazione del patrimonio artistico-culturale. Abbiamo pensato a un progetto volto alla consolidazione della segnaletica culturale legata al patrimonio artistico. Stiamo dunque pensando a un percorso di profonda conoscenza dell’opportunità offerta dal territorio aostano. La capitale della cultura non deve essere un punto di arrivo ma un trampolino di lancio. Avendo riflettuto, in Commissione, sull’opportunità accogliamo l’ordine del giorno che ci piacerebbe collettivo e condiviso».
il sindaco ha commentato: «con il voto odierno prende il via una nuova e stimolante avventura che deve vedere l’intera collettività, indipendentemente dagli schieramenti politici, unita per la promozione e la valorizzazione di Aosta. Da parte nostra, siamo consapevoli del lavoro da svolgere, ma anche di quanto stiamo mettendo in campo, e metteremo nei mesi a venire fino al termine della consiliatura, per il pieno sviluppo di una nuova identità cittadina attraverso un processo di trasformazione urbanistica, culturale e socio-economica».
Mozioni
Forza Italia ha invitato la Giunta comunale, alla luce dell’abbandono definitivo del progetto della scuola polmone da parte della Giunta regionale, ad attivarsi per pervenire al recesso dall’accordo di programma a tutt’oggi attivo sull’area interessata di regione Tzamberlet.
L’assessore Loris Sartore ha risposto: «questa destinazione provvisoria si era andata modificando e avrebbe dovuto diventare una sistemazione definitiva. Nel 2020, a causa della pandemia, la Regione autonoma Valle d’Aosta ha realizzato il nuovo edificio scolastico di via F. Chabod. I legali consultati hanno individuato per procedere alla revoca, l’iter pèiù corretto è lo stesso iter con cui avvengono le modifiche: con una delibera di Giunta per quanto riguarda la RaVdA e con il passaggio in Consiglio per il Comune. Abbiamo espresso il convincimento che quell’area debba mantenere e rafforzare la vocazione sportiva, essendo un’area che è un unicum nella nostra regione».
Il gruppo desiderava impegnare l’assessore competente a confrontarsi «con urgenza con il responsabile o i responsabili del Luna Park per riconsiderare la decisione presa dall’ufficio tecnico e valutare, eventualmente, se praticabile un diverso periodo di organizzazione della manifestazione. Ripristinare l’organizzazione della manifestazione in piazza Duclair».
Forza Italia ha chiesto che il sindaco si attivasse, per quanto di competenza al fine di pervenire, all’esecuzione degli interventi di manutenzione e di messa in sicurezza l’edificio che ospita il palazzo di giustizia di Aosta.
Il gruppo intendeva impegnare l’assessore comunale competente affinché si attivasse per garantire maggiori condizioni di sicurezza per automobilisti e pedoni che percorrono via della Scuola Militare Alpina, nel tratto in cui il suo piano stradale si trova alla medesima altezza dell’adiacente via Roma.
Forza Italia auspicava che il sindaco relazionasse al Consiglio comunale relativamente ai contenuti e all’esito dell’incontro avvenuto del 1° marzo 2022 con i rappresentanti del Comitato Vallée Santé.
Al sindaco è stata anche richiesta l’illustrazione del dossier concernente il progetto di ristrutturazione e ampliamento dell’Ospedale Parini, attraverso l’attivazione dei passaggi necessari alla convocazione della commissione consiliare comunale competente, e a valutare la convocazione di un Consiglio comunale straordinario sul tema.
Il gruppo ha focalizzato la sua attenzione sulla conversione del J.B. Festaz in ospedale di comunità.
L’assessore Clotilde Forcellati: «nel Pnrr, nel capitolo dedicato alla Missione 6 – componente Salute e Sanità, c’è la possibilità di un finanziamento con un tetto massimo di oltre 1 milione di euro. C’è dunque la possibilità di utilizzare la somma per la trasformazione dell’attuale casa di riposo. I principi cardine sono tre: ospedale di comunità potrà essere localizzato in Aosta , raggiungendo, così, un ampio bacino di utenza; quando la Rsa sarà trasferita a Variney si potrà attuare un riutilizzo di ampi spazi che altrimenti andrebbero persi; valorizzazione delle professionalità che ad oggi stanno lavorando al J.B. Festaz».
Il Palaindoor è stato al centro di una mozione di Forza Italia. Dal 15 novembre 2021, è stato disposto il trasferimento del centro vaccinale regionale dal Palaindoor Marco Acerbi al centro polifunzionale Grand Place di Pollein.
Con una deliberazione della Giunta comunale del 4 marzo 2021 si è optato per l’avvio prioritario delle procedure finalizzate a realizzare un primo lotto di interventi utili al rilascio della certificazione prevenzione incendi. Nell’ambito degli interventi necessari all’ottenimento della certificazione prevenzione incendi da parte del complesso sportivo polivalente, la progettazione di uno specifico lotto di lavori sarebbe stata affidata a un professionista che, alla data di affidamento o comunque dell’eventuale rinegoziazione dell’attività di progettazione di cui sopra da parte del Comune di Aosta, già faceva parte della commissione edilizia comunale, ricoprendo peraltro una carica apicale.
Forza Italia interpella la Giunta comunale per conoscere se siano già stati avviati eventuali approfondimenti in merito.
Rinascimento intendeva impegnare la Giunta a migliorare l‘accessibilità turistica così da creare le condizioni per avere i requisiti base, per poter presentare, in un prossimo futuro, la domanda di adesione al progetto Bandiera Lilla, iniziativa nata, nel 2012, per favorire il turismo delle persone con disabilità.
L’assessore alle Politiche sociali Clotilde Forcellati ha risposto: «non siamo particolarmente interessati a questo percorso, perché presenta maggiori criticità delle possibili opportunità. Ecco perché proponiamo l’astensione».
Il sindaco : «aderiremo a un altro progetto Pnrr “Missione 5” per la ristrutturazione dell’ex Doravidi, sito in via Volontari del sangue. Si tratta di una struttura che era adibita alle politiche giovanili e che vorremmo sistemare in quattro appartamenti per permettere ai disabili di vivere esperienze di vita indipendente. Il costo dell’opera ammonterà a 300mila euro».
La forza politica mirava a chiedere all’Amministrazione regionale di fare parte della Conferenza di Servizi e del Tavolo di discussione di tale progetto, di non delegare la riqualificazione della partenza da Aosta e il collegamento al centro cittadino all’arrivo dei fondi del Pnrr, ma di dibattere fin da ora con RaVdA, Pila spa e Comune di Gressan l’insieme del progetto. «Tutto ciò nell’ottica di una progettazione ampia e comune, come lodevolmente abbiamo visto fare con l’accordo sottoscritto tra il Comune di Charvensod e quello di Aosta rispetto al futuro turistico e dove peraltro ci stupisce l’assenza del comune di Gressan».
In merito al progetto di collegamento fra Aosta e la stazione Couis di Pila, Rinascimento desiderava impegnare la Giunta a «prendere una serie posizione rispetto al caso specifico rispetto a cui dovrebbe a nostro avviso essere sospesa la licenza e comunque comunicare al Consiglio e alla cittadinanza il perché del silenzio rispetto a questa situazione incresciosa ed iniqua che si è venuta a creare».
Il gruppo politico domandava al sindaco di elaborare un progetto per apporre nelle targhe già esistenti, dei QR code che descrivano la storia del monumento, non solo tramite lettura ma anche tramite audio, per poter raccontare a tutti la storia della nostra città.
La forza politica ha portato all’attenzione dei consiglieri il progetto dell’ampliamento dell’ospedale.
Rinascimento VdA ha impegnato la Giunta perché promuova, nel territorio comunale, la creazione di comunità energetiche di autoconsumo collettivo, coinvolgendo cittadini e proprietà pubbliche. Auspicava anche che siano rese disponibili alla cittadinanza tutte le informazioni necessarie alla creazione di comunità energetiche e sistemi di autoconsumo collettivo, compresa la promozione di eventuali bandi finalizzati a tale scopo.
Il gruppo ha affermato: «si tratta di facilitare l’autoconsumo di energia da parte di coalizioni di utenti che, tramite la volontaria adesione ad un soggetto giuridico, collaborino con l’obiettivo di produrre, consumare e gestire l’energia attraverso uno più impianti energetici locali.
Occorre promuovere sul territorio la creazione di comunità energetiche con la conseguente realizzazione di sistemi di autoconsumo collettivo e la disponibilità a dare tutto il supporto informativo necessario ai cittadini interessati.
La normativa in merito è in evoluzione: probabilmente entro la fine dell’estate ci saranno riferimenti certi e su questi sarà possibile anche per l’Amministrazione comunale realizzare la sua prima comunità energetica».
L’assessore i lavori pubblici e alla gestione del territorio Corrado Cometto: «attualmente la normativa permette di realizzare comunità energetiche nell’ambito di una cabina secondaria. Si tratta di un quadro normativo. Gli Uffici hanno partecipato a un webinar sulle comunità energetiche.
Come collocazione avevamo pensato alla scuola Ramires, già predisposta per accogliere un fotovoltaico da 20 KW: In merito all’iniziativa, dunque, proporrei di emendarla come segue: “Rinascimento impegna il sindaco e la Giunta a promuovere, nel territorio comunale, la creazione di comunità energetiche di autoconsumo collettivo, rendendo disponibili alla cittadinanza, quando saranno definite, tutte le informazioni necessarie alla creazione di comunità energetiche e sistemi di autoconsumo collettivo”».
La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica Realizzazione del Centro di Riuso nel Comune di Aosta. Rinascimento desiderava impegnare il sindaco a dare conto della modalità procedurale scelta, portando all’attenzione del Consiglio il progetto e illustrandone i dettagli.
Il gruppo chiedeva l’allestimento di pannellature con foto delle maggiori attrazioni di Aosta da installare lungo il tratto di statale che attraversa la città e all’ingresso di Aosta. Chiedeva anche l’utilizzo dei riquadri pubblicitari esistenti lungo il viale che dalla stazione introduce a Piazza Chanoux.
L’assessore competente è stato interrogato da Rinascimento VdA per sapere quali sono le giustificazioni del ritardo degli interventi per le colonnine di ricarica per veicoli elettrici e quali sono i tempi di attesa per riavere il circuito delle colonnine di ricarica a pieno servizio.
Interrogazioni
Forza Italia desiderava impegnare la Giunta affinché, nell’ambito del progetto di realizzazione del centro di riuso comunale, siano stati valutati «siti alternativi meno impattanti rispetto a quello previsto come ampliamento dell’attuale isola ecologica di via Caduti del Lavoro. Desidereremmo conoscere se questo sia previsto come ampliamento dell’attuale isola ecologica di via Caduti del Lavoro e siano stati organizzati momenti di informazione con la popolazione residente nelle aree immediatamente circostanti. Vorremmo altresì essere messi a conoscenza di come un progetto dall’impatto comunque innegabile potrà conciliarsi con il progetto di riqualificazione dell’area camper comunale, struttura dalla forte valenza turistica per la città di Aosta».
Rinascimento chiedeva all’assessore competente quante contravvenzioni sono state eseguite nel primo trimestre 2022.
Lega auspicava essere messo a conoscenza del quando e del come si preveda di affrontare il problema della strozzatura ai mezzi di grandi dimensioni che rappresenta il ponte ferroviario di via Chamolé.
All’assessore competente è stata richiesta l’illustrazione dello stato dell’arte e delle relative tempistiche di definizione dell’iter di aggiudicazione del nuovo appalto per la raccolta rifiuti sul territorio comunale di Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 07/04/2022 alle 16:15
Categoria:
Politica e Amministrazione