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Cogne Acciai speciali: approvato il Bilancio di sostenibilità 2021

Cogne Acciai speciali: approvato il Bilancio di sostenibilità 2021 (©Cogne acciai speciali) - Cogne acciai speciali

Venerdì 15 aprile 2022, il Consiglio di Amministrazione di Cogne Acciai speciali ha approvato il Bilancio di sostenibilità 2021, il quinto.

L’azienda ha attivato il progetto La Cogne entra a scuola, che ha dato voce e volti alle professionalità presenti all’interno dello stabilimento, che hanno accolto e accompagnato in visita centinaia di giovani.

Il tema delle risorse umane è uno dei punti cardine del Bilancio di sostenibilità.
Nel corso del 2021, dopo il superamento delle complessità organizzative legate alla gestione dell’emergenza covid, l’azienda è riuscita a riprendere il percorso di valorizzazione e di crescita dei lavoratori. Puntando a uno sviluppo delle competenze, sono state erogate 19.949 ore di formazione, oltre il doppio del dato relativo al 2020.

In materia di sicurezza, tra gli highlights 2021 si trovano i due indici che riportano un riallineamento all’annualità 2019 dell’indice di frequenza degli infortuni e una continua diminuzione dell’indice di gravità, che è passato dallo 0,59 del 2019, allo 0,54 del 2020 sino a scendere allo 0,51 del 2021. Dati al di sotto della media nazionale.

La Cogne intende inoltre dare il proprio contributo alla lotta al cambiamento climatico.

«Riteniamo che un modello di sviluppo sostenibile praticabile sia sostenuto dall’utilizzo di energie rinnovabili e sui principi dell’economia circolare – ha evidenziato il presidente della Cogne Acciai speciali, Giuseppe Marzorati – e, di conseguenza, sviluppiamo le nostre attività operative per esserne attori principali ogni giorno: se l’utilizzo delle nuove tecnologie anche digitali è lo strumento da impiegare, l’obiettivo è utilizzare al massimo il potenziale di ogni risorsa, generando così valore per tutti e riducendo al minimo i rifiuti. I principii dell’economia circolare pervadono ogni nostra attività e, in particolare, governano la gestione dei rifiuti e l’utilizzo responsabile di tutte le risorse naturali.
Lo sviluppo sostenibile che perseguiamo si basa su progetti realistici, parte integrante del nostro piano di investimenti pluriennale da oltre 100 milioni di euro. Oltre il 30 per cento sono dedicati a tematiche ambientali, di tutela della salute e sicurezza sul lavoro e di buon governo aziendale, investimenti in ambito Esg, mentre il 70 per cento del piano pluriennale è focalizzato in investimenti in impianti e tecnologia innovativa, nella formazione e nella digitalizzazione delle informazioni».

L’azienda ha migliorato il rapporto totale tra emissioni Scope 1 e Scope 2 Location-Based e tonnellate di acciaio prodotto e versato nello stabilimento di Aosta, scendendo all’1,14, contro l’1,18 del 2019 e l’1,24 del 2020.

Pubblicato / aggiornato il 16/04/2022 alle 03:21
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Categoria: Economia e Lavoro