Assemblea degli Enti locali del 21 aprile 2022
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
L'Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali del 21 aprile 2022
L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali si è riunita giovedì 21 aprile 2022.
I lavori si sono aperti con le comunicazioni del presidente, Franco Manes. Si riferivano all’approvazione di:
- piano di formazione del personale e degli amministratori
- procedura per l’affidamento del servizio di censimento degli archivi storici e di deposito dei Comuni
- elenco dei medici veterinari cui affidare l’attuazione delle attività di sterilizzazione e cura della popolazione di gatti appartenenti a colonie feline censite dai Comuni
- obiettivi strategici del Celva per il 2022
- convenzione con l’Arer per la fruizione dei servizi Ad hoc pareri, Colloquia incontra il consulente e Responsio forum online
- procedura per l’affidamento del servizio di progettazione, predisposizione del materiale didattico e attività di docenza in materia di Pnrrr, dalla presentazione della domande alla rendicontazione
- protocollo d’intesa con Progetto formazione per la realizzazione di iniziative formative e di supporto agli enti locali
- liquidità del cofinanziamento relativo alla convenzione pe ril sostegno e la qualificazione di specifiche iniziative di politica sociale e di sensibilizzazione nell’ambito delle attività del Banco alimentare
- schema di protocollo di intesa per la promozione della produzione cinematografica
- procedura per l’affidamento del servizio di supporto e assistenza per l’informazione, la valutazione e l’attivazione delle opportunità connesse al Pnrr
Sono stati designati i rappresentanti degli enti locali in seno al tavolo tecnico-giuridico per lo studio delle problematiche relative alla classificazione e promozione della rete sentieristica poderale e alla viabilità minore. Si tratta di Wanda Chapellu (sindaco di Verrayes), Giuseppe Lamastra (vicesindaco di Cogne) e Dorina Brunod (vicesindaco di Châtillon).
È stato espresso parere favorevole alla proposta di parere per modificazioni della legge regionale riguardante il primo provvedimento di variazione al Bilancio di previsione finanziario della Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2022/24.
È stata esaminata la proposta di deliberazione riguardante l’approvazione del Bilancio del Consorzio degli Enti locali della Regione autonoma Valle d’Aosta al 31 dicembre 2021, con la correlata la proposta di distribuzione dell’utile di esercizio. A fine 2021, il Bilancio mostrava un pareggio 1.264.201 euro, con un utile di 63.166 euro. Sono stati così ripartiti: 18.950 euro al fondo di riserva, 1.895 euro ai fondi mutualistici, 42.221 euro sono stati accantonati a fondo di riserva straordinaria indivisibile
Manes ha fatto una comunicazione relativa al budget previsionale del Consorzio degli Enti locali della Valle d’Aosta per l’anno 2022. Nello specifico, nello scenario di applicazione del Pnnr, il Celva svolgerà un’importante azione di supporto tecnico-amministrativo-contabile straordinario agli enti soci. Il 19 ottobre 2021 l’Assemblea aveva approvato il fabbisogno finanziario di 1,6 milioni ma il finanziamento massimo accordato dalla regione è stato di 1,5 milioni. Dunque i maggiori costi di circa 160mila euro (assunzione di tre nuovi dipendenti, organizzazione di corsi di formazione, consulenze, ottimizzazione dei sistemi di comunicazione, convenzione Avapa, progetto Archivi storici, assegno di ricerca con il Politecnico di Torino) saranno immediatamente coperti dalle riserve senza chiedere ulteriori risorse agli enti soci.
Il presidente Manes ha infine riferito di una riunione svoltasi, mercoledì 20 aprile, con le strutture che gestiscono le risorse del Pnrr, Finaosta e Inva. È stata superata l’impossibilità, per gli enti, di vedere riconosciute le spese per l’assistenza tecnica ai progetti, che non rientrano nel budget a disposizione. Lo Stato ha ritenuto dii mettere in campo a tal fine una risorse importante che, per la Valle d’Aosta, ammonta a 3,8 milioni di euro. Il vincolo è di sfruttare le società in house delle Regioni. Manes ha lamentato l’esiguità degli 83 milioni di euro a disposizione.
Pubblicato / aggiornato
il 21/04/2022 alle 12:17
Categoria:
Politica e Amministrazione