In Cittadella torna l’evento Aspettando T*Danse
(©Andrea Lovera) -
Corpo utopico
Da martedì 3 maggio 2022, in Cittadella dei Giovani, ad Aosta, torna l’evento Aspettando T*Danse. T*Danse – Danse et technologie, il Festival internazionale della Nuova danza di Aosta, iniziativa di TiDA – Teatro instabile di Aosta.
Nella settimana Aspettando T*Danse, partirà anche il workshop di Francesca Cinalli e Paolo De Santis, Il corpo utopico, che accompagnerà i partecipanti negli spazi urbani della città di Aosta per esplorare le possibilità creative del corpo in relazione all’architettura urbana e alla geografia degli spazi.
Si tratta di un percorso multidisciplinare tra teatro, danza, architettura e paesaggio che, partendo dalla definizione di Michel Foucault, invita a pensare il corpo come un territorio da scoprire, consci della sua rabbia utopica.
I due artisti della compagnia Tecnologia filosofica invitano i partecipanti in questo percorso di riscoperta del corpo, provando a riabitare il mondo e a riconnettersi con la dimensione fisica della città.
Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti. Le prenotazioni sono da effettuarsi sul sito di T-Danse.
Giunto alla sesta edizione, T*Danse – Danse et technologie è un’occasione unica sul territorio nazionale per assistere alla magia delle arti performative che incontrano le nuove tecnologie ma anche un momento di aggregazione della comunità aostana, soprattutto giovanile.
Distribuito su due settimane, si compone di più di venti eventi multidisciplinari.
Tra gli spettacoli, tutti in prima regionale, ci sono tre prime assolute e una prima nazionale. Ospiti saranno Diego Scroppo, Francesca Cinalli e Paolo De Santis, Anna Paola Bacalov e Lorenzo Letizia, Davide Valrosso, Irene Russolillo, Gabriella Maiorino, Fabio Ciccalè, Fabien Faucil, Colas Lardeau e Jordan Malfoy (FR).
Gli spazi sono quelli della Cittadella dei Giovani di Aosta (la Sala Expo, la Sala Specchi, il Teatro, la Caffetteria, il Cortile) ma anche alcuni luoghi pubblici della città.
Ritorna la Biblioteca regionale, in cui, per la sezione Ercole Balliana, sarà ospitata martedì 3 maggio, dalle ore 10.30 alle 11.30, la conferenza The Sharing: Cristallo di luce, tenuta da Stefano Beltramo, Chiara Garibaldi, Diego Scroppo e Bruce Sterling dell’Associazione The Sharing per illustrare, da diversi punti di vista, dall’ideazione alla parte ingegneristica, alle energie rinnovabili, l’installazione artistica Cristallo di Luce dell’artista torinese Diego Scroppo, visitabile in Sala Expo dal 3 al 7 maggio. Si tratta di un’opera ad alto contenuto innovativo, una luce d’artista auto-sostenibile, che impiega la tecnologia fotovoltaica e non impatta sull’economia ma, al contrario, produce energia e la rimette in circolo come un bene pubblico. A T*Danse sarà esposto il prototipo in scala ridotta della scultura alta sette metri, a geometria tetragonale e in grado di generare energia elettrica.
Torna anche il coinvolgimento degli studenti del liceo classico artistico musicale di Aosta: dopo il liceo artistico, sono infatti entrati a far parte del progetto di T*Danse, attraverso i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, il liceo classico e il liceo musicale di Aosta, i cui allievi partecipano sia agli eventi aperti al pubblico (spettacoli, laboratori, conferenze, masterclass) sia al lavoro di organizzazione e comunicazione del festival, al fianco degli stessi professionisti che fanno funzionare la sua complessa macchina.
Torna anche il laboratorio di critica per gli studenti del Licam a cura di Enrico Pastore, che indaga sulle aspettative e l’immaginazione dello spettatore; i feed-back aperò, in cui si dialogherà, all’indomani degli spettacoli, sui lavori in compagnia degli artisti (giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 maggio); il contest Instagram tra gli allievi del workshop di social media storytelling #Comunicadanza, a cura di Simone Pacini, fondatore di fattiditeatro; tornano le masterclass e i laboratori; e, domenica 8 maggio, chiuderanno il festival la T*Battle – 1 VS 1 Mix Style Battle e la consueta Maratona delle scuole, aperta a tutte le scuole di danza e di circo della regione.
Il programma
Dopo Il Corpo utopico, laboratorio creativo multidisciplinare nello spazio urbano condotto da Francesca Cinalli e Paolo De Santis della compagnia Tecnologia Filosofica (partito il 26 aprile), nella Cittadella dei Giovani di Aosta si entra nel vivo degli spettacoli da mercoledì 4 maggio.
Ad aprire le danze è uno spettacolo in prima assoluta e riservato al Club degli Host, per ringraziare gli abitanti di Aosta e dintorni che continuano a supportare il festival T*Danse accogliendo gli artisti nelle loro case, una pratica che si era interrotta nelle due precedenti edizioni e che dal 2022 riprende per incrementare il dialogo con il pubblico: Diptico y Variacion EnVivo, di Anna Paola Bacalov e Lorenzo Letizia, è uno spettacolo frutto del lavoro svolto a partire dalla produzione video Diptico y Variacion blanco elbai II negrita elbai I, realizzata nel mese di ottobre 2021 in una cava di zolfo non molto distante da Roma e che sarà proiettata tutto il giorno in prima assoluta in Sala Expo.
Nel pomeriggio si terranno due masterclass in Sala Specchi: quella di Davide Valrosso, Geografia di un corpo (dalle ore 14 alle 15.30), esplorazione delle dinamiche che si instaurano tra corpo e pensiero, per preparare a un sano e funzionale utilizzo della mobilità articolare; e quella di Irene Russolillo, Chanting, che fa appello a vocalità nascoste per mettere in relazione il potente strumento espressivo della voce con il movimento (dalle ore 16 alle 17.30).
Giovedì 5 maggio, dopo le masterclass in Sala Specchi, di Gabriella Maiorino, che con La microfisica del desiderio parte da una lunga ricerca molecolare sul corpo (dalle ore 14 alle 15.30), e di Fabio Ciccalè che trasmetterà alcune sequenze (e le loro motivazioni) del suo spettacolo Canto Pop, combinando tecnica e osservazione, si avvicenderanno in Teatro, alle ore 20: Davide Valrosso in prima regionale con la Biografia di un corpo, percorso che scandisce l’essenza di un nudo isolato che contiene la propria ombra e narra tramite se stesso tutte le biografie possibili e, a seguire, Dov’è più profondo di Irene Russolillo, che presenta in prima assoluta uno spettacolo sulla cultura Walser fatto di corporeità, suono e immagini, in cui convivono canti e pensieri sulle identità svincolati dall’ideale di purezza per lasciare spazio all’imperfezione e alla mescolanza.
Nel Cortile, alle ore 22, invece, avrà luogo la performance Innesti – un (altro) discorso tra memorie di Andrea Carlotto, Enrico Montrosset e Alberto Ricca, un esperimento di live audiovisual performance condiviso, nel quale la creazione dell’esperienza si avvale della partecipazione e collaborazione remota del pubblico, tramite smartphone e un software di videoconferenza che permetteranno di inviare il contributo degli spettatori in diretta ad Andrea Carlotto, il quale lo preleverà e orchestrerà all’interno dell’ambiente esecutivo della performance rilanciandolo nel live streaming. La performance estemporanea Innesti sarà in replica venerdì 6.
Venerdì 6 maggio, Gabriella Maiorino sarà sul palco in prima regionale con 20-20, un duetto breve che nasce dalla traccia di un duetto di circa dieci anni prima, e partendo idealmente da quello indaga quali presenze fisiche, linguaggio e atmosfere, dopo più di una decade, ci permettono di abitare lo spazio in modo nuovo (alle ore 20, in Teatro), cui seguirà Fabio Ciccalè, che presenterà in prima regionale Canto Pop: su un tappeto sonoro di musiche e parole, pietre miliari della canzone italiana, un carosello di danze ironiche, grottesche e sensuali, che collocano lo stile di Ciccalè a metà strada tra il teatrodanza e l’avanspettacolo.
Nel pomeriggio, in Sala Specchi, dalle ore 16 alle 17.30, i francesi Fabien Faucil, Colas Lardeau e Jordan Malfoy della compagnia Racine De Deux daranno il benvenuto nel loro mondo attraverso la masterclass Welcome to Racine De Deux, in cui condurranno i partecipanti alla scoperta dei materiali coreografici del loro spettacolo La Petite Porte (The Little Door), tra b-boying e floorwork contemporaneo. Lo spettacolo La Petite Porte sarà in scena in prima nazionale sabato 7 maggio, in Teatro, alle ore 20.30, un viaggio metaforico nella condizione esistenziale dell’essere umano di fronte a quella piccola porta che gli permetterà di iniziare un nuovo percorso facendo la sua scelta.
A Racine de Deux è affidata anche l’organizzazione, in collaborazione con il festival T*Danse, della TBattle – 1 VS 1 Mix Style Battle, concorso aperto a tutti i tipi di danzatori (hip hop, break dance, popping, locking, danza classica, contemporanea o altro): alle ore 15.30, avrà luogo la Battle Kids under 12 e, dalle 16.30, la Battle Open.
Presiederanno la giuria Fabien Faucil, Colas Lardeau e Jordan Malfoy della Racine De Deux.
Ad animare il pomeriggio, la musica di DJ Breg di Aosta-FreeMoves.
L’ingresso è gratuito ed è consigliata la prenotazione, prima della consueta cerimonia conclusiva del Festival.
Pubblicato / aggiornato
il 29/04/2022 alle 10:23
Categoria:
Cultura