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Festa dell’Europa 2022

Festa dell’Europa 2022 (©Andrey Kuzmin per Fotolia) -

Lunedì 9 maggio 2022 si celebra la Festa dell’Europa, una ricorrenza nata per commemorare la pace e l’unità delle nazioni che la compongono. Proprio il 9 maggio del 1950, l’allora ministro degli Affari esteri francese Robert Schuman, a Parigi, con un discorso gettava le basi per la nascita di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, grazie a cui evitare ulteriori guerre tra gli Stati membri.

In occasione di questa festa, la facciata sud di Palazzo regionale, in corrispondenza del Consiglio, si è illuminata di blu: per il presidente del Consiglio Valle, «questa Giornata, celebrata in un momento storico particolarmente complicato a causa della guerra in Ucraina e dopo una pandemia durata due anni, evidenzia quanto sia necessaria un’Europa forte e unita. Illuminare il Consiglio di blu. È un gesto simbolico che quest’anno ha una valenza ancora più forte, per dire che crediamo nell’Europa e nei suoi valori di pace, pluralismo e unità».

Alle ore 17.30, nella sede di Saint-Christophe dell’Università della Valle d’Aosta, si è svolta l’iniziativa L’Europa oggi: un viaggio attraverso le idee, le azioni e i risultati.
A intervenire, in qualità di relatori, sono stati: l’assessore all’istruzione, università, politiche giovanili, affari europei e partecipate, i professori dell’Università della Valle d’Aosta Marco Alderighi, Paolo Gheda, Patrik Vesan, Carmine Tripodi, il ricercatore dell’ateneo valdostano Christophe Feder e Consuelo Nava, dell’Università degli studi di Torino.

L’Europe à nous

Sempre per celebrare la Festa dell’Europa, Europe Direct Vallée d’Aoste, del Dipartimento politiche strutturali e affari europei, ha organizzato un evento che si è svolto venerdì 20 maggio, in piazza Deffeyes, ad Aosta.  

Considerato che il 2022 è stato proclamato dalle Istituzioni europee Anno europeo dei giovani, l’iniziativa vedrà protagoniste proprio le nuove generazioni e sarà articolata in due parti, di cui la prima dedicata a un dibattito sul futuro della democrazia in Europa e la successiva volta a illustrare cosa rappresenta l’Europa per i giovani.

Il futuro della democrazia in Europa è stato il tema affrontato dai rappresentanti dei Giovani federalisti europei di Aosta, dal Conseil des Jeunes valdôtains e da Orizzonti politici, in un forum cui hanno partecipato l’assessore all’istruzione e agli affari europei e, in collegamento da Parigi, Gilles Gressani (membro del Consiglio dell’Università della Valle d’Aosta e direttore del Groupe d’études géopolitiques dell’École normale supérieure di Parigi e della rivista Le Grand Continent).

Gli studenti delle classi quarte delle scuole secondarie di secondo grado, che hanno preso parte al percorso formativo L’Europa in classe (due classi dell’Institut Agricole Régional; due dell’Istituto tecnico-professionale regionale Corrado Gex; due dell’Istituto tecnico commerciale Innocent Manzetti di Aosta e due dell’Istituzione scolastica di istruzione liceale, tecnica e professionale di Verrès) saranno, invece, chiamati a illustrare l’esito delle loro riflessioni a partire dalla domanda Che cos’è per noi l’Europa?.

L’accompagnamento musicale all’evento sarà a cura del coro degli studenti del liceo musicale di Aosta, che eseguirà alcuni brani tra i quali l’Inno alla Gioia di Beethoven, Inno ufficiale dell’Unione europea.

L’evento è anche in streaming sul canale YouTube.

Pubblicato / aggiornato il 20/05/2022 alle 17:40
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Categoria: Politica e Amministrazione