Eptagono 2022 a Gressan
(©Comune di Gressan) -
Locandina della rassegna culturale Arborea 2022
Dal 13 al 20 maggio 2022, a Gressan, è in programma Arborea, l’edizione 2022 della rassegna culturale Eptagono.
Oltre 24 esponenti del mondo dell’arte e della cultura, locali e nazionali, popoleranno gli spazi rinnovati di Maison Gargantua e alcuni luoghi naturali nei dintorni.
Qui si susseguiranno, dal mattino alla sera, in un’atmosfera che lascerà posto anche a momenti conviviali e di incontro, laboratori, riflessioni, proiezioni e reading.
«Eptagono è una rassegna che intende indagare da più angolature un tema: se nel 2021, il tema è stato l’acqua in tutte le sue possibili declinazioni, per questa edizione abbiamo scelto il regno verde, la grande rete sotterranea – l’apparato radicale degli alberi che attraversa il mondo in tutta la sua lunghezza – nella quale scorrono le informazioni sulla vita che le piante si scambiano in una condivisione generosa e solidale e che l’uomo ha rozzamente imitato con l’invenzione di internet», ha sottolineato Andrea Damarco, direttore artistico della compagnia Replicante Teatro.
Il programma
Arborea si svolge su quattro giornate: venerdì 13, lunedì 16, mercoledì 18 e venerdì 20 maggio.
Venerdì 13 maggio, nel teatro di paglia della Collina morenica Gargantua andrà in scena, alle 9.30 per le scuole e alle 14.30 per tutti, L’anima sonora degli alberi, un viaggio nei sensi condotto da Renato Poletto, l’uomo che suona con le piante.
Per tutte e quattro le giornate, a cominciare da venerdì 13 maggio, sempre alle ore 17.30, Paola Zaramella e Luca Moccia, dell’associazione culturale Vertige, proporranno Partiture arboree, un reading dedicato a una pianta diversa – nell’ordine l’edera, la magnolia, la quercia e la ginestra – attraverso le parole d’illustri poeti e scrittori che hanno scritto versi e rivolto pensieri alle piante.
Vi sarà spazio anche per la convivialità, con i vini del territorio offerti dalla Proloco durante l’appuntamento In lieti calici, che si ripete per tutte e quattro le giornate alle ore 18.30.
Nella serata di venerdì 13 maggio, la sala ettagonale di Gargantua ospiterà, alle 20.45, la lettura scenica La grande foresta, di Replicante Teatro con Barbara Caviglia e Andrea Damarco, tratta dal romanzo breve Il segreto del Bosco Vecchio di Buzzati.
Alle 21.40, lo storico Andrea Désandré propone le sue pubbliche riflessioni, intitolate Anima Mundi.
Lunedì 16 maggio darà grande spazio al mondo dell’audiovisivo e della cinematografia.
La mattinata si apre con il laboratorio video – Le passeggiate visionarie – condotto da Alessandro Stevanon e rivolto alle scuole, che si svolge nella corte di Maison Gargantua.
Due proiezioni, aperte al pubblico e presentate dal critico e giornalista Luciano Barisone, sono il piatto forte della proposta pomeridiana e serale: alle ore 17, è in programma il film Alberi di Michelangelo Frammartino, mentre alle 21, nel Teatro di paglia sarà proiettato, alla presenza del regista, il film Nos forêts di Matthieu Chatellier.
Oltre alle riflessioni e agli stimoli culturali, Arborea si propone come una rassegna in cui fare delle cose.
La giornata clou dedicata ai laboratori è mercoledì 18 maggio, in cui è in programma L’uomo che piantava gli alberi, un progetto didattico dedicato alle scuole primarie dell’Istituzione scolastica Mont Emilius 3.
Alle ore 14.30, al Teatro di paglia della Collina morenica Gargantua, Enrica Salice, insegnante di yoga e costellatrice familiare, anima Il tempio arboreo, un laboratorio dove fare anima.
Tra gli appuntamenti più attesi della rassegna c’è l’incontro con Enzo Bianchi, il fondatore della Comunità di Bose, previsto il 18 maggio, per le ore 20.45.
Parlare con gli alberi è il titolo scelto per l’evento in cui Bianchi proporrà le sue riflessioni, accompagnato dai clarinetti di Selene Framarin.
L’ultima giornata di Arborea, venerdì 20 maggio, si apre con Passaggi sonori, un laboratorio a cura di Manuela Filippa ed Enrico Montrosset, che coinvolgerà due classi delle scuole primarie di Gressan e di Chevrot, con l’obiettivo di sensibilizzare i bambini a un ascolto consapevole e attivo del paesaggio sonoro.
Il Laboratorio permanente di ricerca sull’arte dell’attore di Domenico Castaldo proporrà, nel pomeriggio, il laboratorio Liturgia, in cui nonni e nipoti faranno insieme pratica di canto, mentre la sera, alle ore 20.45, porterà in scena lo spettacolo L’arte del vivere e del morire.
La partecipazione a tutti i laboratori e agli spettacoli è gratuita ma, tenuto conto dei posti e della capienza limitata, è necessaria la prenotazione, contattando il numero 338 3822886.
Per gli appuntamenti serali, è previsto un servizio navetta dal piazzale antistante il Comune.
Pubblicato / aggiornato
il 06/05/2022 alle 15:41
Categoria:
Cultura