La Commune à l’école: vincono Oyace e Challand-Saint-Victor
(©Celva) -
Foto di gruppo delle classi premiate a La Commune à l'école 2022
La Commune à l’École e Un Conseil pour l’École, le due iniziative complementari inserite nei Rendez-vous citoyens per sostenere la partecipazione civica sul territorio, sono state riproposte per l’anno scolastico 2021/22.
Con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alle Istituzioni comunali e regionali, i concorsi educativi sono anche volti alla promozione della conoscenza e dell’apprendimento delle competenze civiche in tutti i gradi scolastici, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria.
La Commune à l’École
Il concorso si è rivolto alle classi della scuola dell’infanzia, sul tema Aiuto! Aiuto! C’è qualcosa che non va? Chi mi può aiutare? Impariamo a conoscere e a collaborare con le associazioni che operano nel comune per garantire la nostra sicurezza, mentre le classi della scuola primaria sono state invitate a lavorare su “Se avessimo la bacchetta magica… il nostro comune lo vorremmo così. Esploriamo e raccontiamo il nostro comune per capire come trasformarlo in un paese a misura di bambino, che garantisca un futuro a tutti i suoi abitanti.
Per entrambe le categorie, il primo premio consiste in un buono per un’escursione didattica guidata sul territorio di una giornata; il secondo premio prevede un buono per un’escursione didattica di mezza giornata, mentre il terzo premio offre un buono per un laboratorio didattico in classe di approfondimento paesaggistico e naturalistico.
La premiazione
Martedì 17 maggio 2022, a Palazzo regionale ad Aosta, sono state premiate le classi vincitrici di La Commune à l’école.
La Giuria ha esaminato 17 progetti, di cui 9 provenienti da classi della scuola per l’infanzia e 8 da classi della primaria.
Il primo premio è stato vinto dalla classe unica della scuola dell’infanzia di Oyace e dalle pluriclassi della scuola primaria di Challand Saint Victor.
Per la classe di Oyace la motivazione è stata: «il progetto presentato è risultato didatticamente capace di sviluppare negli alunni creatività e problem solving. I bambini hanno potuto sperimentare la loro autonomia e dimostrare responsabilità civica, grazie alla ricaduta sul territorio di cui l’attività “La panchina della gentilezza” è portatrice. Gli alunni e le maestre hanno saputo, infatti, lavorare costruttivamente in collaborazione con il territorio e le istituzioni comunali».
Le pluriclassi di Challand-Saint-Victor, con il progetto di recupero di uno spazio adiacente alla scuola per trasformarlo in orto, si sono aggiudicate il primo premio della scuola primaria con la seguente motivazione: «Particolarmente apprezzata è stata la capacità di ipotizzare interventi migliorativi sul territorio e di metterli in pratica attivamente, sperimentando l’importanza del ruolo di ogni cittadino all’interno della comunità. La pedagogia che traspare, ispirata all’outdoor education e all’utilizzo delle nuove tecnologie, è risultata innovativa ed efficace, anche in risposta alle sfide dell’emergenza pandemica».


Altri quattro premi sono stati assegnati durante la cerimonia.
Per la categoria scuola dell’infanzia, il secondo premio è stato consegnato alle classi A, B e C del plesso di Prati Nuovi dell’Istituzione scolastica Elio Reinotti, che hanno realizzato spot pubblicitari, cartelloni e video per far conoscere i Vigili del fuoco volontari di Pont-Saint-Martin. La motivazione della giuria: «Il progetto presentato è risultato originale e creativo. Particolarmente apprezzato è stato l’utilizzo di strategie didattiche innovative, come la creazione e l’utilizzo di una boîte à histoires. I bambini, sviluppando il loro spirito civico e, sostenuti dalle maestre, hanno imparato a conoscere le istituzioni comunali e svolto attivamente il loro ruolo di cittadini, aiutando i Vigili del Fuoco a farsi conoscere e a trovare nuovi volontari.»
Il terzo premio è andato alle classi A e B del plesso di Plan Félinaz, dell’Istituzione scolastica Mont Emilius 3, con il progetto a favore della “Casa delle associazioni” di Charvensod. La motivazione: «Il progetto presentato ha evidenziato una particolare ricchezza di rielaborazioni didattiche, originali e innovative, e si è chiaramente caratterizzato per la sua trasversalità e il coinvolgimento attivo dei bambini. Questi ultimi, inoltre, hanno avuto modo di lasciare un segno nel loro territorio attraverso la creazione di un’opera in argilla da posizionare all’ingresso della “Casa delle associazioni”.»
Per la categoria scuola primaria, ad aggiudicarsi il secondo premio è stata la classe 5ª del plesso di Arvier dell’Istituzione scolastica Maria Ida Viglino, che ha proposto di arricchire il sentiero che porta alla panchina gigante inaugurato quest’anno. La motivazione della giuria: «Il progetto presentato si è caratterizzato per la stretta connessione con il territorio e la visibilità del lavoro svolto dagli alunni. L’idea di intervenire con cartelloni esplicativi, nel percorso verso la Big Bench, permetterà alla popolazione di appropriarsi dello spazio comunale in un modo nuovo e maggiormente significativo. Anche in questo caso la didattica outdoor ha permesso ai bambini di consolidare le loro competenze di educazione civica.»
Il terzo premio è stato consegnato alle classi 2ª e 5ª del plesso di Moron dell’Istituzione scolastica Abbé Trèves, che attraverso la “Nuvola di parole” hanno immaginato di trasformare la propria scuola e alcuni edifici in disuso. La motivazione: «Il progetto, molto ricco e approfondito nell’analisi del funzionamento delle istituzioni, ha evidenziato una altrettanto ricca proposta di miglioramenti attuabili sia nel futuro, quali le riqualificazioni di aree e spazi comunali, sia attraverso semplici azioni in cui i bambini si impegnano in prima persona (fioriere davanti alla scuola, insegna della scuola, murales).»
I premi consistono in un buono per un’escursione didattica guidata sul territorio di una giornata (per i primi classificati) e di mezza giornata (per i secondi) e di un laboratorio didattico in classe (per i terzi), tutti dedicati all’approfondimento ambientale, paesaggistico e naturalistico.

Un Conseil pour l’École
L’iniziativa vuole diffondere tra gli studenti valdostani la conoscenza del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, proponendo spazi di riflessione e di confronto in un percorso rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il dibattito si fa in classe: in democrazia, prima di decidere ci si confronta: la classe è chiamata a elaborare, attraverso un dibattito, un tema a scelta di interesse regionale, documentando le fasi del lavoro.
Per entrambi i gradi di istruzione, il primo premio consiste in una visita di studio, di una o più giornate, sul territorio nazionale o estero; il secondo premio offre un buono di 1.000 euro e il terzo premio un buono di 800 euro, entrambi per l’acquisto di materiale didattico.
Pubblicato / aggiornato
il 17/05/2022 alle 12:43
Categoria:
Cultura