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III Commissione RaVdA: sì alla nuova disciplina del servizio idrico integrato

III Commissione RaVdA: sì alla nuova disciplina del servizio idrico integrato (©Pixabay.com) - Rubinetto con acqua che scorre

Venerdì 20 maggio 2022, la terza Commissione del Consiglio valle Assetto del territorio ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l’astensione dei gruppi Lega VdA e Pcp, su di un nuovo testo del disegno di legge che disciplina l’organizzazione del servizio idrico integrato,.

Per questo provvedimento sarà richiesta l’iscrizione all’ordine del giorno suppletivo della prossima adunanza consiliare, vista la necessità di procedere con urgenza alla sua approvazione anche nell’ottica di accedere ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza previsti per il settore. 

«A seguito delle precisazioni del presidente della Regione e dell’assessore alle opere pubbliche per quanto riguarda le fonti di finanziamento al Bim come ente di governo del sistema idrico dell’intera Regione Valle d’Aosta – ha aggiunto il presidente Albert Chatrian – la terza Commissione ha preso atto che al momento il Bim può contare su 3,2 milioni di euro derivanti dai sovracanoni, ma da tempo sia il Bim sia il Celva sono stati informati dell’avvio delle procedure per aumentare questo importo di 4 milioni. Infatti, è in fase di completamento uno specifico disegno di legge, che ha ricevuto il parere positivo a inizio maggio2022, dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente e che sarà sottoposto quanto prima all’attenzione della Commissione».

Questo ulteriore provvedimento legislativo permetterà di destinare annualmente, a integrazione dell’attuale quadro finanziario, circa 7.5 milioni di euro al finanziamento dei programmi di intervento nel settore del servizio idrico.

Pubblicato / aggiornato il 20/05/2022 alle 16:37
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Categoria: Economia e Lavoro