Châtillon: peggiorano i rapporti interni al Consiglio
(©Comune di Châtillon) -
Émile Gorret e Gilda Gallo
A qualche giorno di distanza dallo svolgimento della seduta consiliare del 31 maggio 2022, il gruppo consiliare Con voi per Châtillon (gruppo n. 3, creatosi dopo l’uscita dalla maggioranza dei consiglieri Émile Gorret, Gilda Gallo e Stefania Muscolo) ha diffuso una nota per commentare: «è risultato più che evidente che l’attuale “maggioranza”, che si regge su un solo voto di differenza rispetto all’opposizione, abbia fallito clamorosamente in diversi ambiti, quali, ad esempio, la mancata partecipazione ai bandi, la rinuncia alle possibilità offerte dal Pnrr e perfino il rifiuto di attivare le misure per far lavorare chi percepisce il reddito di cittadinanza come proposto dal nostro Gruppo».
Il riferimento è, in particolare, alla discussione scaturita dalla mozione che chiedeva la revoca dell’incarico di assessore a Paolo Pili: «Riteniamo che formulare attacchi personali e prodursi in imbarazzanti uscite sconclusionate sui social sia una precisa strategia per mascherare l’impreparazione e la poca voglia e tempo di fare – prosegue la nota del gruppo -. In merito alle questioni personali, all’incoerenza di certi membri della pseudo maggioranza, alla mancata imparzialità del presidente del Consiglio avremo modo di affrontarle più avanti, in questo momento però è più importante capire se l’attuale Amministrazione farà o meno qualcosa per rilanciare il nostro Paese anche se nutriamo sempre più forti dubbi».
La diatriba parrebbe non essersi fermata all’aula consiliare e ai social, poiché il gruppo n. 3 afferma: «Desideriamo esprimere stupore verso il contegno del sindaco che, mentre in Consiglio, per difendere il mancato operato di parti della sua Giunta, chiede collaborazione, mostra assai meno affabilità quando incontra membri dell’opposizione in Paese, facendo finta di non vederli o dichiarando finte dimissioni che non arriveranno mai».
La risposta del sindaco Dujany
Il sindaco Camillo Dujany, interpellato in proposito, risponde: «Ho saputo della comunicazione ai giornali del gruppo consiliare n. 3 mentre mi trovavo nella frazione Conoz, al lavoro per la corvée anche assieme a un consigliere di opposizione.
I contenuti mi hanno stupito anche perché, non più tardi di ieri alle 18, ho partecipato a una riunione richiesta dal consigliere Gorret sulla viabilità nella frazione Cret de Breil. La mia disponibilità a collaborare nell’interesse del Comune e della popolazione, a prescindere dalle posizioni politiche di ognuno, è dunque ulteriormente confermata dai fatti.
Non salutare le persone quando le incontro, poi, non appartiene al mio modo di comportarmi.
Per quanto riguarda le paventate dimissioni, non sono all’ordine del giorno: la maggioranza che mi sostiene può essere numericamente esigua ma è compatta nel portare avanti il programma di consiliatura».
Pubblicato / aggiornato
il 04/06/2022 alle 09:41
Categoria:
Politica e Amministrazione