Lisa Borzani ed Erik Bochicchio vincono il K+ Antey-Chamois 2022
(©Acmediapress) -
Erik Bochicchio
Su di corsa, giù con la funivia, un circuito da ripetere il maggior numero di volte possibile nell’arco di 8 ore. Era È questo il K+ Antey-Chamois che si è svolto il 26 giugno 2022.
La prova si poteva correre individualmente oppure a squadra formate da tre concorrenti.
La gara è intitolata a Loris Azzaro, giovane arbitro scomparso in un incidente stradale. Oltre alle premiazioni tradizionali è stato messo in palio il trofeo dedicato ad Azzaro, riservato alla prima squadra (femminile o maschile) della categoria Associazione Italiana Arbitri, Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato.
Il percorso
La gara ha una durata di 8 ore, in cui gli atleti percorrono il sentiero che dalla frazione di Nuarsaz (Buisson) arriva fino al campo sportivo di Chamois. Da lì i concorrenti scendono lungo un tratto a piedi, per salire sulla funivia che li riporta nuovamente all’inizio del sentiero.
Il primo giro è stato più lungo e prevedeva circa 3 chilometri di lancio fino ai piedi del sentiero che collegherà Buisson a Chamois.
Dalla seconda tornata si è entrati nel circuito (3.5 chilometri – dislivello positivo di 775 metri) che ha premiato chi ha percorso più dislivello.


I vincitori
La vittoria della gara individuale è andata a Lisa Borzani ed Erik Bochicchio.
Lisa Borzani, dopo aver corso una prima parte insieme ad Annalisa Faravelli, ha fatto il vuoto e proseguito la marcia in solitaria. Ha vinto completando otto risalite in altrettante ore per un totale di 6 ore 17’43” di ascesa. Ha preceduto Annalisa Faravelli che di giri ne ha realizzati 8 in 6 ore 27’01” e Giada Macrì risalita per sette volte (5 ore 59’05”).
In ambito maschile, Erik Bochicchio e Gianluca Caimi hanno tenuto lo stesso ritmo per quasi otto ore, correndo praticamente sempre insieme. Il momento decisivo al termine dell’ottavo giro, quando Bochicchio – già primo di qualche secondo nella differenza tempi – ha forzato l’andatura e staccato il compagno d’avventura. Ultima discesa in funivia di nuovo insieme, ma nell’ultimo giro Bochicchio ha dato l’ennesimo strappo chiudendo le nove salite con il crono di 6 ore 10’46”; secondo Caimi con lo stesso numero di giri, ma con un tempo di 6 ore 18’49”; terzo gradino del podio per Clement Deanoz, che a inizio gara faceva parte del gruppetto di testa e che ha concluso la salita otto volte (5 ore 37’45”).
Nella staffetta a tre (circuito 8 ore) successo della formazione Les Seingles composto da Lorenzo Pallavicini, Ezio Covolo e Aldo Campelli (8 giri – 6 ore 03’26”), davanti a Doratletica di Claudio Ferrero, Livio Testa e Armando Cefola (6 ore 07’22”), con terza posizione per Don Bosco 4 di Marino Serrajotto, Michael Giovetti e Andrea Cento. La staffetta femminile è stata vinta da Don Bosco 3 – Dream Team formata da Monica Ostellino, Elisa Ostellino e Paola Lajolo (7 giri – 6 ore 32’55”).
Nella versione sprint, riservata agli arbitri, successo di Vincenzo Oliva, Francesco Palumbo e Michele Ponticelli che hanno corso una salita a testa e chiuso in 2 ore 20’48”; seconda posizione per Marco Costa, Alberto Zaroli e Mattia Mauro, giunti all’arrivo dopo 2 ore 33’43” di gara, con terzo gradino del podio per Matteo Chiaro, Emanuele Razzini e Giorgio Bresciani (2 ore 36’07”).
Pubblicato / aggiornato
il 26/06/2022 alle 19:27
Categoria:
Sport