Il Progetto Pasturs: 40 i volontari pronti per l’esperienza
(©Parco Naturale Mont Avic) -
Alcuni volontari del Progetto Pasturs 2023
L’edizione 2023 del Progetto Pasturs ritorna in Valle d’Aosta con l’obiettivo di ridurre le difficoltà per le attività zootecniche locali, derivanti dalle possibili incursioni dei grandi predatori, promuovendo la coesistenza fra questi predatori e l’uomo.
Nell’estate 2023 circa 40 volontari si trasferiscono in un alpeggio del Parco naturale Mont Avic, per un’esperienza di vita in cui affiancheranno gli allevatori nelle loro attività quotidiane di gestione e protezione del bestiame.
I protagonisti del progetto, oltre ai pastori, sono quindi volontari fra i 18 e i 45 anni che, adeguatamente formati, vivono per un periodo negli alpeggi con i pastori stessi per aiutarli ad adottare misure efficaci di protezione del bestiame, come la sorveglianza diretta di greggi e mandrie, l’utilizzo di cani da guardia, l’installazione di recinzioni elettrificate mobili, che permettono lo spostamento frequente del bestiame.
I volontari saranno di supporto anche ai turisti che frequentano l’area, raccontando il progetto e sensibilizzando a un comportamento corretto nei confronti delle attività di alpeggio e dell’ambiente.
Il Progetto Pasturs contribuisce, quindi, sia a uno sviluppo più sostenibile del sistema montagna e sia a incentivare forme di marketing territoriale.
Pubblicato / aggiornato
il 19/05/2023 alle 09:20
Categoria:
Cultura