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Le delibere della Giunta RaVdA del 22 maggio 2023

La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, nel corso della seduta di lunedì 22 maggio 2023, ha approvato 43 delibere.

Presidenza della Regione

La Giunta regionale ha preso in esame le modifiche per la concessione di mutui agevolati per gli interventi nel settore dell’edilizia residenziale. La Giustizia aveva chiesto l’eliminazione del vincolo di residenza per almeno cinque anni.Non si resisterà in giudizio. Si è invece deciso di modificare la norma per rispondere anche alle esigenze di coloro che desiderano trasferirsi in Valle d’Aosta. Gli obblighi di residenza nell’abitazione principale sono stati inoltre allungati sino alla fine della durata di finanziamento.

Il Governo regionale ha provveduto a designare gli organi sociali di Société Infrastructures valdôtaines per tre esercizi sociali e ha designato il Collegio sindacale della Società Autoporto Valle d’Aosta per i prossimi tre esercizi sociali.

Il Governo regionale ha preso in esame la deliberazione relativa alla definizione dei criteri di ripartizione dei trasferimenti, assegnati dallo Stato alla Regione a favore dei Comuni, compensativi del minor gettito Imu a carico dei fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, finché permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, a decorrere dal 2022.

È stata presa in esame la deliberazione relativa alla definizione dei criteri di assegnazione delle risorse finanziarie necessarie agli enti locali per la corresponsione del trattamento economico al personale ausiliario, a tempo indeterminato e a tempo determinato, oltre ai corrispondenti oneri di legge a favore degli enti destinatari, a decorrere dall’anno 2023.

Il presidente della Regione Renzo Testolin ha colto l’occasione della conferenza stampa di presentazione delle delibere per annunciare che vi sarà un cambio di personale e mezzi componenti la colonna mobile che opera in Emilia Romagna. Superata la fase di sgombero dell’acqua dalle case occorre procedere alla pulizia degli ambienti con idropulitrici e modificare la logistica. Anche per il futuro, i turni avranno una durata di cinque giorni. Le spese sostenute dalla Regione saranno poste a rimborso al Dipartimento nazionale di Protezione civile.

Assessorato Affari europei, Innovazione, PNRR e Politiche nazionali per la montagna

A margine della conferenza stampa, l’assessore Luciano Caveri ha riferito della videoconferenza con i ministri Fitto e Calderoli per fare il punto sul Pnrr. All’ordine del giorno la redistribuzione del Fondo di sviluppo e di coesione, che vale 56milioni di euro per la Valle d’Aosta, risorse che si attendono da quasi un atto. Il ministro Fitto ha spiegato che desidera preventivamente fare il punto nel corso di incontro con i presidenti di Regione ma che sarebbe sua intenzione centralizzare maggiormente la gestione. Testolin e Cavei hanno osservato che i Piani strategici della Valle d’Aosta sono già stati approvati da Bruxelles e non si capisce come si possa immaginare una riprogrammazione di Fse, Fesr e Interreg: si tratta di programmi già in essere. È stato annunciato che nell’incontro, saranno messi in evidenza l’assenza di una regolamentazione specifica, la variabilità delle regolamentazioni, la complessità degli adempimenti, il malfunzionamenti del sistema informativo Regis.
Caveri ha aggiunto che è stato predisposto il rapporto del primo trimestre di utilizzo del Pnrr: 237 interventi per circa 397 milioni idi euro. Si pensa di salire a 600 interventi per 410 milioni di euro. A parte vi sono le risorse per l’elettrificazione della ferrovia.
Una riduzione dei fondi è comunque da escludersi, ha affermato Caveri. Una redistribuzione potrebbe al contrario avvantaggiare la Valle d’Aosta. L’ipotesi di centralizzazioni riguarda i territori storicamente poco performanti nell’utilizzo deo Fondi europei e, dunque, anche del Pnrr.
Il tema è approfondito nella videointervista.

In relazione alla forza lavoro mesa a disposizione degli atti per l’attuazione del Pnrr, Caveri ha informato i presenti che vi sono 300 candidati al concorso. È invece in fase di predisposizione un corso di formazione per tutti gli attuatori, articolato in 120 ore.

Agricoltura e risorse naturali

È stata approvata la delibera recante “Applicazione del Regolamento Legno (Ue) n. 995/2010: attestazione di rischio trascurabile limitatamente ad alcuni elementi per la valutazione, ai sensi dell’art. 6, comma 1, circa l’immissione sul mercato del legno e prodotti da esso derivati. Indicazioni per gli operatori forestali”.
Il Regolamento Legno (European Timber Regulation), che si applica in tutti gli Stati membri a partire dal 3 marzo 2013, intende contrastare il commercio di legname raccolto illegalmente e dei prodotti da esso derivati all’interno dell’Unione europea, stabilendo precisi obblighi per gli operatori. In Valle d’Aosta gli operatori sono professionisti iscritti all’Albo delle imprese forestali e agli Elenchi degli operatori e degli istruttori forestali della Valle d’Aosta, istituiti con delibera di Giunta nel giugno del 2021.
L’obiettivo è di semplificare alcune procedure per evitare che gli operatori forestali possano incorrere in sanzioni. Per questo motivo è stato stabilito che, nell’ambito della fase di valutazione prevista dal Regolamento Legno, il rischio di provenienza illegale di legname derivante da tagli eseguiti in Valle d’Aosta da operatori iscritti all’Albo regionale sia da considerare trascurabile per alcuni aspetti.
Inoltre, è stato previsto che, su richiesta degli operatori, il Corpo forestale della Valle d’Aosta possa eseguire, prima dei tagli, le cosiddette “operazioni di martellata”, ossia il contrassegno degli alberi da abbattere, quando si opera su superfici superiori a 2.500 metri quadrati, per i boschi cedui, quando il taglio interessi più di 10 piante con diametro superiore a 17 centimetri e mezzo o, ancora, quando il volume tagliato sia di almeno 10 metri cubi. Negli altri casi, gli operatori potranno limitarsi a comunicare al Corpo forestale, tramite modulistica messa a disposizione, le operazioni di taglio.

Beni e attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali

È stato approvato il bando di concorso per l’assegnazione di borse di studio a sostengo delle famiglie svantaggiate per favorire il percorso educativo degli studenti delle scuole primarie e secondarie, compresi gli studenti dei percorsi IeFP per l’anno scolastico 2022/23.

È stato approvato il videocontest Ciak4young, rivolto ai giovani valdostani tra i 14 e i 29 anni per la realizzazione di video cortometraggi che riguardino, a scelta dei partecipanti, o la sostenibilità ambientale e climatica o i pensieri per la pace e contro i conflitti o le aspirazioni/emozioni personali.

È stato concesso un contributo alla Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale per l’attuazione dei progetti speciali per l’anno 2023: Cluster Sfom summer camp (vacanza studio dal 29 agosto al 3 settembre a Gressoney-Saint-Jean), Cambio musica 2023 e La musica dentro.

Opere pubbliche, territorio e ambiente

È stato approvato, in linea tecnica, il progetto esecutivo dei lavori di mitigazione del rischio di caduta massi a monte della Strada regionale 28, in località Comba di Valpelline. L’ammontare complessivo della spesa è di 755.908 euro, derivante dai fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

Sono stati nominati i componenti del collegio consultivo tecnico per i lavori relativi al completamente del terminal passeggeri dell’aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe.

Sono state approvate le modifiche al programma regionale dei lavori pubblici per il triennio 2023/25 a Valtournenche, Valgrisenche, Saint-Christophe e Quart.

È stato concesso un contributo, per il 2023, alla Fondazione Saussurea – Onlus di Courmayeur a sostegno delle attività per la gestione del giardino botanico alpino Saussurea.

È stata approvata la bozza di convenzione, per il triennio 2023/2025, con l’Office régional du tourisme per la promozione e la vendita dei biglietti di ingresso al Museo regionale di scienze naturali Efisio Noussan presso il Castello di Saint-Pierre.
È stato, inoltre, approvato l’affidamento alla Società Servizi Valle d’Aosta del sevizio di supporto operativo per la vigilanza, la custodia e la biglietteria presso la sede espositiva del Museo per il periodo dal 1° giugno al 31 settembre 2023.  

Sanità, salute e politiche sociali

E stata approvata la partecipazione della Regione, in collaborazione con il Comitato regionale Coni, il Comune di Aosta e l’Azienda Usl della Valle d’Aosta, all’organizzazione della Giornata nazionale dello sport, programmata per domenica 4 giugno 2023.

È stata approvata la strategia regionale di sviluppo del Fascicolo sanitario elettronico FSE. Con tale indirizzo si intende inquadrare in modo efficace e strutturato un percorso di trasformazione digitale e fruibilità dei servizi sanitari e socio-sanitari attraverso una progettazione e progressiva realizzazione dell’ecosistema digitale regionale. A disposizione vi è una dotazione di 1,3 milioni di euro.

«Gli importanti investimenti che stiamo per compiere sul FSE – spiega l’Assessore Carlo Marzi – sono finalizzati a rendere il quadro clinico digitale dei cittadini più completo ed esaustivo e quindi sempre più fruibile digitalmente, favorendo una reale integrazione delle relazioni tra ospedale e territorio. Con le due deliberazioni approvate – evidenzia l’Assessore – abbiamo anzitutto stabilito che il FSE deve tornare ad essere sviluppato e potenziato valorizzando il nostro patrimonio informativo regionale, che ci ha consentito di fare un percorso autonomo senza dover fare ricorso a servizi e strumenti centralizzati. L’impegno, insieme all’azienda USL, è volto a far evolvere il fascicolo verso la versione potenziata FSE 2.0, per renderlo più ricco di servizi innovativi per gli assistiti e più integrato nel sistema digitale regionale. L’Azienda USL, che già ha curato l’istituzione, la manutenzione e l’evoluzione del fascicolo sanitario elettronico, è stata individuata inoltre quale soggetto attuatore esterno per gli investimenti collegati al PNRR».

Per l’evoluzione del FSE la Regione autonoma Valle d’Aosta riceve importanti finanziamenti nell’ambito del PNRR: 711.233,19 euro per il rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche e digitali del sistema sanitario e 591.071,00 euro per l’incremento delle competenze digitali dei professionisti del sistema sanitario regionale, per un totale complessivo pari a 1.302.304,19 euro. Il termine per il pieno raggiungimento degli obiettivi è stato fissato dalle autorità a livello europeo a giugno 2026. 

In Valle d’Aosta il FSE è attualmente utilizzato da circa il 60% della popolazione valdostana e mette a disposizione, via web o APP, una serie di servizi per l’accesso all’insieme di dati e documenti digitali relativi alla storia clinico-sanitaria dei singoli cittadini.

«L’attuale fascicolo sanitario era uno strumento che aveva visto la nostra regione primeggiare in Italia. Oggi dobbiamo – prosegue l’Assessore Marzi – incrementare la percentuale avvicinando i cittadini al fascicolo, per far sì che il fascicolo sanitario elettronico sia più facile, moderno e vicino ai cittadini».

Oggi tutti i cittadini dispongono di una posizione attiva sul fascicolo: per poter essere consultata e resa fruibile anche da parte dei clinici di riferimento, è richiesto agli assistiti il primo accesso, tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (carta d’identità elettronica), con approvazione dei consensi richiesti. Per agevolare i cittadini nell’operazione di primo accesso al fascicolo, già a fine 2021 l’Assessorato ha sottoscritto uno specifico accordo con le organizzazioni sindacali delle farmacie e con l’Azienda USL, grazie al quale gli utenti possono rivolgersi anche alle farmacie aderenti per essere supportati nelle attivazioni.

Per i cittadini che non hanno la possibilità di esprimere autonomamente il consenso alla consultazione del proprio FSE è inoltre disponibile il servizio di “assistenza guidata” presso le seguenti sedi: all’Ospedale U. Parini, Biblioteca “Maria Bonino” al quarto piano dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle re 16:00 con orario continuato In orari di apertura, anche presso: Poliambulatorio di Châtillon; Poliambulatorio di Donnas; Poliambulatorio di Morgex; Consultorio di Verrès; Cup Parini e Cup Beauregard.

La Giunta regionale ha preso in esame la deliberazione relativa all’approvazione del Piano regionale per la non autosufficienza 2023/25. Tale atto, che sarà sottoposto al parere del Consiglio permanente degli enti locali, rappresenta uno strumento fondamentale per governare il sistema dei servizi per la non autosufficienza, ottimizzando le varie fonti di finanziamento garantendo l’erogazione dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali (Leps) sul territorio regionale. È prevista una spesa di 6,5 milioni di euro nel triennio, per le prestazioni obbligatorie in ambito sociale.

È stato approvato il Piano di formazione continua per il triennio 2023/25 per gli operatori e il personale che opera nell’ambito dei servizi sociali e socio-assistenziali, con un impegno formativo di 322mila euro.

Evidenzia l’Assessore Carlo Marzi: « è importante sostenere e promuovere gli operatori che si trovano a gestire situazioni complesse e che operano in contesti di fragilità, disagio e sofferenza e che possono influire sul benessere personale dei lavoratori. In questo ambito, proporre una formazione mirata contribuisce a supportare gli operatori dei servizi sociali e socio-assistenziali nel rafforzare l’identità professionale e il rapporto con l’ambiente lavorativo. Le varie proposte formative -prosegue l’Assessore- sono orientate ad accrescere le conoscenze relative ai cambiamenti sociali e al ruolo delle professioni, aggiornando competenze e conoscenze specifiche, con un conseguente miglioramento delle prassi e delle procedure. L’investimento era sospeso dal 2018 e prevede, nel triennio, una spesa complessiva pari ad euro 322.733,60».

Oltre a fruire della formazione continua di tipo tecnico, una attività di supervisione professionale concorre, come strumento di supporto, alla globalità dell’intervento professionale sociale. Il Piano fornisce indicazioni in merito alle competenze professionali da implementare da parte degli operatori che operano nell’ambito della prevenzione alla violenza di genere, della cura e assistenza delle persone con disabilità, dei servizi socio-educativi a favore della prima infanzia e della mediazione culturale. Inoltre, per la prima volta, grazie anche ai finanziamenti del PNRR, garantisce a favore degli assistenti sociali un percorso formativo strutturato ed articolato di durata triennale.

I percorsi di formazione specifici sono rivolti a: 

  • educatori e operatori socio-sanitari che lavorano nei CEA;
  • mediatori interculturali, tate familiari e assistenti personali iscritti negli elenchi regionali;
  • figure professionali che a vario titolo si trovano a operare in prima linea sulla tematica della violenza di genere;
  • assistenti sociali operanti nell’ambito dei servizi socio-sanitari di Regione, Azienda Usl e Comune di Aosta;
  • psicologi, educatori professionali, operatori sanitari della riabilitazione, neuropsichiatra infantile, medici di medicina generale e medici specialisti e altre figure professionali sul territorio che sul territorio collaborano nei progetti di presa in carico di famiglie con minori.

Le varie iniziative previste nel triennio 2023-2025 potranno svilupparsi sotto forma di convegni, seminari, corsi, formazione sul campo, incontri informativi, sia in presenza che a distanza, sia a livello individuale che di équipe.

Il Piano, per la prima volta, grazie anche ai finanziamenti del PNRR, garantisce a favore degli assistenti sociali un percorso formativo strutturato ed articolato di durata triennale.

Sviluppo economico, formazione, lavoro, trasporti e mobilità sostenibile

È stato approvato lo schema di convenzione con Finaosta SpA per l’attuazione degli interventi regionali per lo sviluppo imprenditoriale giovanile, femminile e da parte dei disoccupati di lunga durata, nei settori dell’industria e dell’artigianato. Tale atto favorisce lo sviluppo della nuova imprenditorialità, attraverso la concessione di contributi per la nascita di nuova imprese sul territorio valdostano.

È stato rinnovato l’accordo quadro con la Fondazione Piemonte-Innova, quale gestore del polo di innovazione ICT della Regione Piemonte, finalizzato alla collaborazione nell’ambito della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. L’accordo rientra tra gli obiettivi strategici regionali della Strategia di specializzazione intelligente della Valle d’Aosta nel periodo 2021/27.

È stata approvata la realizzazione della Mostra dedicata all’artigiano Giorgio Cornaz, in programma da giugno a settembre 2023 nelle sale espositive della Collegiata di Sant’Orso ad Aosta.

Turismo, sport e commercio

È stata approvata la pubblicizzazione dell’immagine turistico-sportiva della Valle d’Aosta mediante la sponsorizzazione, per la stagione agonistica estiva 2023, di atleti valdostani praticanti le discipline sportive estive. In particolare gli atleti sono: Henri Aymonod e Xavier Chevrier per la corsa in montagna e i trail e Gaia Tormena per la mountain bike.

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Pubblicato / aggiornato il 23/05/2023 alle 09:55
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video