Le delibere della Giunta RaVdA del 29 maggio 2023
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
La conferenza stampa di Giunta della Regione autonoma Valle d'Aosta del 29 maggio 2023
Nel corso della riunione di lunedì 29 maggio 2023, la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha adottato 44 delibere.
Presidenza della Regione
Sono stati nominati, per un triennio, Nora Martinet quale consigliere di amministrazione della Fondazione Regione autonoma Valle d’Aosta per la ricerca sul cancro; Alda Frand Genisod in qualità di revisore dei conti della Fondazione sistema Ollignan; Katia Laurent come sindaco effettivo e Alessandra Dalmasso come sindaco supplente nel collegio sindaclae della Società Industria Servizi Ecologici.
È stato approvato di proporre al Consiglio Valle un disegno di legge relativo alle disposizioni urgenti per l’efficientamento organizzativo degli enti del comparto unico della Valle d’Aosta. Il testo concerne la disciplina delle particolati posizioni dei funzionari di categoria D.
Il presidente Renzo Testolin ha spiegato: «s’intendono snellire le figure dirigenziali grazie a figure intermedie che possano acquisire competenze ora completo appannaggio dei dirigenti. Dirigenti e coordinatori seguiranno corsi di alta formazione per ammodernare l’Amministrazione regionale. Si tratterà di un percorso lungo e articolato, con confronti normativi e contrattuali con gli operatori e le loro rappresentanze sindacali. L’obiettivo è ridurre il numero dei coordinatori a uno per ogni Assessorato e 3/5 coordinatori di staff (trasversali)».
Affari europei, innovazione, Pnrr e Politiche nazionali per la montagna
È stata approvata l’acquisizione del servizio di supporto specialistico e di assistenza tecnica alle autorità di gestione, per l’attuazione dei programmi regionali Fesr e Fse+, per il periodo di programmazione 2021/27.
Beni e attività culturali, sistema educativo e politiche per la relazioni intergenerazionali
È stato approvato il Piano d riparto dei contributi a sostegno delle attività delle Associazioni culturali valdostane per il 2023. Saranno concessi, alle Associazioni che ne hanno diritto, complessivamente 316.843 euro, a seguito di valutazione da parte di apposita commissione.
In relazione all’esigenza di dare una sede al Centre d’Études francoprovençales René Willien di Saint-Nicolas, il presidente Testolin ha detto: «avremo modo di parlarne fra qualche settimana, quando presenteremo il secondo assestamento. È necessario procedere alla sistemazione dei locali in modo da renderli fruibili».
È stata approvata l’organizzazione dei laboratori didattici per bambini in occasione delle mostre e sono state definite le tariffe d’ingresso da applicare per i servizi aggiuntivi. Le tariffe da applicare riguardano gli incontri di approfondimenti e i laboratori didattici per famiglie e bambini.
Sono stati approvati gli orari di ingresso ai castelli e ai siti archeologici regionali a decorrere dal 1° luglio 2023; il tariffario d’ingresso; i criteri di applicazione delle riduzioni e delle gratuità per gli stessi a decorrere dall’8 gennaio 2024; le tariffe delle card e del tariffari da applicare ai servizi aggiuntivi. L’ingresso ai castelli cresci di 1 o 2 euro mentre la fruizione dell’area archeologica di Aosta vedrà un biglietto ribassato in conseguenze dei cantieri che ne ridurranno la fruibilità.
In relazione alla Saison culturelle, l’assessore Jean-Pierre Guichardaz ha annunciato: «entro il 10 giugno sarà pubblicato il bando per l’esternalizzazione».
Opere pubbliche, territorio e ambiente
È stato modificato il Programma regionale dei lavori pubblici per il triennio 2023/25, in relazione agli interventi volti alla riduzione del rischio di dissesti di versante e di sistemazione idraulica dei torrenti Berruard e Buthier, a Ollomont.
È stato approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di manutenzione straordinaria del ponte al km 3+672 della strada regionale n.19 nel Comune di Pollein.
È stata presa in esame la deliberazione relativa all’approvazione delle modalità e delle prescrizioni per il rilascio e per la revoca delle autorizzazioni e delle concessioni nonché delle modalità di carattere procedimentale per la declassificazione delle strade regionali. L’atto sarà inviato al Cpel per il parere.
Sanità, salute e politiche sociali
È stati determinato il fabbisogno dei medici specialisti da formare per l’anno accademico 2022/23 ed è stato approvato il finanziamento di otto contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali per le scuole di specializzazione di area sanitaria dell’Università degli studi di Torino. L’impegno di spesa è di poco inferiore al milione di euro. Si sommano agli 11 percorsi che sono già attivi.
È stato approvato il finanziamento di un posto aggiuntivi formazione specialistiche e della relativa borsa di studio per la scuola di specializzazione in genetica medica dell’Università degli studi di Torino, a decorrere dall’anno accademico 2022/23.
Sono state approvate le disposizioni all’Azienda Usl della Valle d’Aosta per l’attuazione della sperimentazione per l’erogazione degli ausili, ortesi e protesi a tecnologia avanzata e con le caratteristiche funzionali allo svolgimento di attività sportive amatoriali, destinati alle persone con disabilità fisica, finalizzati a estendere le abilità della persona e migliorare la qualità della vita.
È stato approvato, per il 2023, il Piano di azione annuale per la promozione e il sostegno del sistema e i servizi per la prima infanzia.
I servizi garantiti in Valle d’Aosta sono quelli di asilo nido, di spazio gioco e di tata familiare. I posti negli asilo nido al 31.12.2022 erano 786, di cui 709 garantiti dal sistema pubblico e 77 da quello privato. I posti di spazio gioco pari a 79, di cui 42 garantiti dal sistema pubblico e 27 da quello privato.
Le tate operanti nel territorio regionale sono 20 e accolgono, in un contesto domiciliare, circa 80 bambini. Tale servizio è in crescita grazie anche alle risorse erogate dalla Regione, attraverso i voucher, alle famiglie che usufruiscono del servizio, per un importo annuo complessivo pari a circa 550.000 euro. Grazie a questi sforzi si prevede di raggiungere la percentuale di copertura del servizio del 41% entro la fine del corrente anno.
È rideterminato, con decorrenza 2023, il costo unitario ottimale mensile di riferimento per gli enti pubblici titolari dei servizi socio-educativi, cui la Regione contribuisce assieme ai comuni e alle famiglie, fino ai seguenti massimali: mille euro mensili per i posti di asilo nido occupati; 500 euro mensili per i posti di spazio gioco occupati (costo unitario ottimale mensile per lo spazio gioco di riferimento per gli enti pubblici titolari dei servizi socio-educativi).
Sulla deliberazione la V Commissione consiliare e il Consiglio permanente degli Enti Locali della Valle d’Aosta hanno espresso parere favorevole.
Sono stati approvati gli importi e le modalità di erogazione dei finanziamenti regionali per il 2023 e la modifica delle direttive agli enti gestori dei servizi per anziani e inabili.
L’assessore Carlo Marzi ha precisato: «Le osservazioni formulate dall’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali non si sono potute accogliere perché intervenivano sull’impianto complessivo dei servizi e richiedono un’analisi più complessiva. Le leggi 6 e 8 non permettono interventi puntuali ma un’analisi globale nei rapporti paritari fra gli Enti, per come è strutturato il servizio. Queste tariffe massime sono coadiuvanti a un sistema complessivo rispetto a ciò che è posto a carico del nucleo familiare. Per come oggi sono strutturate le Unité des Communes, occorre effettuare ragionamenti a monte. Intervenire per contenere l’impatto degli aumenti sui cittadini deve comunque essere considerato un dato positivo».
Turismo, sporti e commercio
Sono stati approvati i requisiti obbligatori per la classificazione degli alberghi, delle residenze turistico-alberghiere (Rta) e degli alberghi diffusi ubicati in Valle d’Aosta.
Gli elementi innovativi della nuova proposta di classificazione si possono riassumere in tre punti:
- L’ammodernamento di tutti i requisiti obbligatori, strutturali, di servizio ed impiantistici, delle aziende alberghiere, in coerenza con l’evoluzione sopravvenuta nel mercato turistico-ricettivo;
- L’introduzione per gli alberghi di 2 ulteriori livelli di classificazione (3 stelle superior e 4 stelle superior), e, per le RTA, del livello di classificazione a 5 stelle, per qualificare ulteriormente la qualità dell’offerta;
- L’introduzione della disciplina di classificazione degli alberghi diffusi. Anche in Valle d’Aosta, quindi, potranno nascere aziende alberghiere nella forma di “Albergo diffuso” le cui camere non potranno trovarsi a più di 500 metri – percorribili a piedi – dall’edificio dove si trova il servizio di ricevimento.
Per un percorso graduale di elevamento della qualità complessiva dell’offerta del settore turistico-ricettivo alberghiero regionale, la disciplina delle modalità di applicazione dei nuovi requisiti obbligatori prevede che:
- da subito, tutti i nuovi requisiti dovranno essere posseduti dalle aziende alberghiere di nuova realizzazione, oppure da quelle esistenti che vogliano pervenire ad un livello di classificazione superiore oppure ancora da quelle esistenti oggetto di importanti interventi di ristrutturazione;
- nel corso della prima classificazione periodica quinquennale, che avrà luogo alla fine del 2024, tutte le aziende alberghiere che vogliano conservare il livello di classificazione attualmente attribuito dovranno possedere tutti i nuovi requisiti, ad eccezione di quelli più impattanti, dal punto di vista strutturale, sul complesso aziendale;
- Con la seconda classificazione periodica quinquennale, che avrà luogo alla fine dell’anno 2029, tutte le aziende alberghiere che vogliano conservare il livello di classificazione attribuito dovranno possedere tutti i nuovi requisiti.
Sono stati concessi contributi all’Associazione culturale Monte Cervino e alla Fondation Grand-Paradis per la realizzazione dei Festival cinematografici Cervino cinemountain e Gran Paradiso Film Festival nel corso del 2023.
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Pubblicato / aggiornato
il 29/05/2023 alle 13:50
Categoria:
Politica e Amministrazione