BiblioRencontres 2023: conferenze sul tema dell’acqua
(©mamme.it) -
Dinamismi e cambiamenti per raccontare il viaggio migratorio di ciascuno di noi
Una serie di conferenze sul tema dell’acqua dal titolo BiblioRencontres-Il rumore dell’acqua.
L’acqua non dimentica
Il secondo appuntamento di venerdì 31 marzo 2023 alle ore 20.30, nella sala conferenze della Biblioteca, è con Fabio Truc, è la conferenza dal titolo L’acqua non dimentica.
L’incontro sarà moderato da Orianna Cremonese, docente presso il Liceo Scientifico e Linguistico “E. Bérard” di Aosta.
La rassegna 2023 nasce con il proposito di stimolare l’attenzione su una risorsa di vitale importanza e accrescere la consapevolezza delle persone sulle questioni ad essa legate.
Nel corso dell’incontro saranno brevemente illustrate le principali caratteristiche chimico-fisiche e le numerose “stranezze” della sostanza maggiormente diffusa sul nostro pianeta. L’esposizione proseguirà con i risultati delle ricerche scientifiche, le problematiche irrisolte e infine le controversie in atto riguardanti l’unico composto chimico la cui formula e nota proprio a tutti: H20. Sicuramente la molecola più studiata e probabilmente la meno compresa.
Fabio Truc
Fisico teorico. Ha svolto attività di ricerca in fisica delle particelle elementari al Cern di Ginevra e ha lavorato sui fondamenti della meccanica quantistica presso l’Istituto di Ottica Quantistica dell’Università La Sapienza di Roma. Ha insegnato nelle università di Torino, Roma, Nizza e Parigi. Dal 1999 si occupa di modelli matematici in oncologia sperimentale.
Oro blu. Storie di acqua e di cambiamento climatico
Venerdì 14 aprile 2023 alle 18, nella sala conferenze della Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta è in programma la conferenza Oro blu. Storie di acqua e di ca,biamento climatico.
Nell’occasione Edoardo Borgomeo, ingegnere ambientale presso la Banca Mondiale, partendo dal suo libro Oro blu. Storie di acqua e di cambiamento climatico, dialogherà in collegamento virtuale con Fulvio Bovet, Direttore generale del BIM.
Un pianeta più caldo significa ghiacciai che si sciolgono, piogge meno prevedibili, alluvioni più frequenti, deserti che avanzano. Nell’acqua vediamo gli effetti del riscaldamento globale e la probabile causa di conflitti futuri. Oro blu. Storie di acqua e di cambiamento climatico, in nove storie da tutto il mondo, dalla Sicilia al Bangladesh, dall’Olanda al Brasile, ci fa scoprire come l’acqua si intrecci all’economia, alla storia, alla cultura e alla vita di ciascuno di noi e il rapporto che l’uomo ha con questa risorsa: dall’esempio virtuoso dei Paesi Bassi, dove l’acqua è stata sempre gestita democraticamente dai cosiddetti waterschappen, i parlamenti dell’acqua, ai veri e propri casi di idrofobia, in cui all’acqua non viene dato valore, viene sprecata o inquinata.
Lo straordinario vallone di San Grato
Giovedì 8 giugno, alle ore 18, nella sala conferenze, si svolgerà un incontro con l’archeologo Mauro Cortelazzo, in dialogo con il presidente dell’Associazione Augusta di Issime Michele Musso.
Lo studio, di cui si parlerà durante la serata, è stato avviato da qualche tempo nel Vallone di San Grato, si articola tra l’archeologia degli spazi agrari montani e quella del paesaggio vissuto. La ricerca ha lo scopo di comprendere le potenzialità dei nuclei ancora esistenti, pur se ruderizzati, analizzando strutture produttive come mulini, forni e stadel. Questi edifici documentano una filiera produttiva strettamente legata all’intensità delle coltivazioni, per lo più costituite da segale. L’attività molitoria presupponeva l’esistenza di insediamenti permanenti, di infrastrutture per lo sfruttamento dell’acqua e soprattutto una densità abitativa molto elevata, come sembrano documentare la fitta distribuzione di toponimi e le tracce della presenza di un considerevole numero di edifici.
Entrata libera fino a esaurimento posti.
Pubblicato / aggiornato
il 01/06/2023 alle 15:24
Categoria:
Cultura