Vai al contenuto

BiblioRencontres Cineforum 2024

BiblioRencontres Cineforum 2024 (©Biblioteca regionale VdA) - Locandina BiblioRencontre cineforum

La Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta, in collaborazione con l’Associazione Aiace Valle d’Aosta, nell’ambito dell’iniziativa BiblioRencontres – Cineforum, ha organizzato, sabato 20 gennaio, alle ore 16.00, la proiezione del film Paper Moo di Peter Bogdanovich (1973), che offre una straordinaria rappresentazione dell’America rurale degli anni ’30.

La storia segue le vite del truffatore Moses Pray (Ryan O’Neal) e della giovane orfana Addie Loggins (interpretata dalla figlia di O’Neal, Tatum O’Neal), mentre attraversano l’Oklahoma. Durante questo lungo viaggio i due si imbarcheranno in una serie di truffe, imbrogli e incontri bizzarri che rafforzeranno in maniera significativa il loro legame.

La proiezione era aperta da un’introduzione e chiusa da un’analisi con dibattito a cura dei membri di Aiace.

Gli appuntamenti in programma si propongono come un’occasione per trasmettere curiosità e passione nei confronti del cinema, per aprire un dialogo collettivo attorno all’opera filmica e per avviare un confronto a più voci che sappia affiancare la visione all’osservazione critica. Per ogni titolo presentato ai partecipanti sarà rilasciato un flyer con la scheda del film, l’elenco delle opere dello stesso regista presenti nel catalogo della Biblioteca e alcuni consigli di titoli che presentano affinità con l’opera vista.

Il calendario delle prossime proiezioni:

17 febbraio 2024, ore 16.00. Re per una notte di Martin Scorsese (1983)

La storia di Rupert Pupkin, aspirante comico ossessionato dalla fama e desideroso di apparire nel talk show del famoso presentatore Jerry Langford (Jerry Lewis). Determinato a raggiungere la celebrità, l’uomo si avventura in un mondo di ossessioni e follia, intraprendendo azioni sempre più bizzarre per attirare l’attenzione di Langford. Il film è un’iconica rappresentazione di come i media possono influenzare la percezione della realtà, una critica affilata della cultura della celebrità, un’analisi affilata dell’ossessione mediatica. La performance straordinaria di Robert De Niro nel ruolo di Pupkin e la regia magistrale di Scorsese creano un’opera che esplora la sottile linea tra ambizione e delirio.

16 marzo 2024, ore 16.00. Mistery Train di Jim Jarmusch (1989)

Una raccolta di tre storie separate ambientate a Memphis che esplora la cultura musicale, le coincidenze e il senso di appartenenza attraverso la prospettiva di turisti giapponesi, musicisti e un concierge di hotel. Una celebrazione della musica e dell’atmosfera unica del Tennessee, che sonda la vita notturna della città e offre una visione peculiare e poetica delle connessioni umane. Un esempio cristallino del cinema indipendente americano del quale Jarmusch è uno dei massimi esponenti.

6 aprile 2024, ore 16.00. A serious man dei fratelli Coen (2009)

Il film racconta la storia di Larry Gopnik (Michael Stuhlbarg), un professore universitario nella Minnesota degli anni ’60 che vede la propria tranquilla quotidianità disgregarsi. Mentre l’uomo affronta le sfide della vita, una serie di personaggi bizzarri complicano la sua già complessa ricerca di senso. Le situazioni comiche e surreali in cui il protagonista si trova creano confusione e turbamento anche nello spettatore: le domande esistenziali e le decisioni morali non smettono di intrecciarsi in un labirinto di eventi caotici. In questo contesto, la celebre coppia di registi statunitensi gioca con la percezione spettatoriale sfidando chi guarda a trarre le proprie conclusioni sul significato dei singoli eventi e delle scelte dei personaggi.

La proiezione era aperta da un’introduzione e chiusa da un’analisi con dibattito a cura dei membri di AIACE; ai partecipanti è stato rilasciato un flyer con la scheda del film, l’elenco delle opere dello stesso regista presenti in catalogo e alcuni consigli di titoli che presentano affinità con l’opera vista.

Sabato 9 novembre 2024
Anatomia di una caduta di Justine Triet (Francia, 2023, 145 min). Film in lingua originale sottotitolato in italiano

Sandra, una scrittrice affermata, è sotto processo per la morte del marito, precipitato dalla finestra della loro casa di montagna. Il processo si trasforma in un’indagine sulla loro relazione complessa e sui conflitti nascosti che li legavano. Tra accuse e testimonianze, il film esplora i confini tra verità e interpretazione, coinvolgendo lo spettatore in una riflessione sulla giustizia e sulla natura ambigua dei rapporti umani.

Sabato 14 dicembre: Sister di Ursula Meier (Svizzera, 2012, 94 min)

In una stazione sciistica svizzera, Simon, un ragazzino di 12 anni, vive rubando l’attrezzatura ai ricchi turisti per rivenderla. Con lui c’è Louise, la sorella maggiore che conduce una vita sregolata. Una storia toccante di sopravvivenza e del delicato legame tra fratelli, ambientata in un mondo dove la povertà e il privilegio convivono fianco a fianco.

Sabato 18 gennaio: Linnocente di Louis Garrel (Francia, 2022, 95 min)

Abel scopre che la madre si sta per sposare con un uomo appena uscito di prigione. Preoccupato per questa scelta, inizia a investigare sulla vera natura del nuovo patrigno, dando vita a una commedia brillante e ricca di colpi di scena, che esplora le dinamiche familiari e il concetto di fiducia.

Sabato 15 febbraio: Un altro mondo di Stéphane Brizé (Francia, 2021, 92 min)

Film in lingua originale sottotitolato in italiano

Philippe è un dirigente d’azienda in lotta con le difficoltà della vita personale e professionale. Pressato dalla compagnia per effettuare drastici tagli, si trova a un bivio: salvaguardare il suo lavoro o il benessere della sua famiglia. Un dramma potente che indaga le implicazioni etiche del mondo aziendale e le scelte dolorose della vita moderna.

Sabato 15 marzo: La notte del 12 di Dominik Moll (Francia, 2022, 109 min)

In una cittadina francese, un giovane commissario di polizia indaga su un brutale omicidio di una ragazza. Con il progredire delle indagini, l’ossessione per il caso comincia a prendere il sopravvento, rivelando i lati più oscuri della giustizia e dell’umanità. Un thriller psicologico avvincente e inquietante.

Sabato 5 aprile: Petite maman di Céline Sciamma (Francia, 2021, 72 min)

Dopo la morte della nonna, la piccola Nelly aiuta i genitori a svuotare la casa d’infanzia della madre. Durante il soggiorno, incontra una bambina della sua età con cui stringe un legame speciale, scoprendo un mondo di ricordi e magia. Un racconto delicato e toccante sulle relazioni familiari e il passaggio del tempo.

Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti fino a esaurimento posti.

Info: Biblioteca regionale Bruno Salvadori, via Torre del Lebbroso 2, Aosta.

Tel. 0165-274802 – email: brao-cultura@regione.vda.it

Pubblicato / aggiornato il 08/11/2024 alle 14:26
Categoria: Cultura