Vai al contenuto

Insediato l’Osservatorio regionale crisi idrica

Insediato l’Osservatorio regionale crisi idrica (©RaVdA) - Insediato l'Osservatorio regionale crisi idrica

Si è svolta martedì 6 giugno 2023 la riunione di insediamento dell’Osservatorio regionale crisi idrica.
L’organismo, istituito con una delibera della Giunta regionale del 15 maggio 2023, dovrà monitorare l’evoluzione della situazione e l’efficacia delle misure adottate e proporre misure di adattamento e di adeguamento degli interventi per fare fronte alla crisi idrica determinata dall’anomalo andamento delle stagioni invernali 2021/22 e 2022/23.

Per  informare sull’operatività dell’Osservatorio, è stata predisposta una specifica sezione del sito istituzionale dove potranno essere reperite le informazioni relative alle misure e iniziative intraprese per fare fronte alla crisi idrica.

Ne fanno parte, oltre agli assessori alle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente Davide Sapinet e all’Agricoltura e Risorse naturali Marco Carrel, che ne coordinano congiuntamente il funzionamento, i rappresentanti dei Dipartimenti Programmazione, Risorse idriche e Territorio, Ambiente, Sviluppo economico ed Energia,  Agricoltura, Sanità e Salute, Turismo, Sport e Commercio, del Centro Funzionale Regionale, del Bin e dell’Arpa Valle d’Aosta e del Cpel.

La crisi idrica è un fatto strutturale e non solo emergenziale da affrontare con un programma di interventi a medio/lungo periodo da affiancare a provvedimenti immediati volti a ridurre gli effetti contingenti della scarsità di precipitazioni atmosferiche» ha evidenziato l’assessore Davide Sapinet.

«Numerose – ha aggiunto l’assessore Marco Carrel – sono le segnalazioni di problematiche sottolineate dai Consorzi di miglioramento fondiario alle quali è necessario dare delle risposte. Nel breve termine, sono stati messi in atto dal nostro Assessorato interventi mirati al fine di risolvere questioni più immediate. Nel medio-lungo termine bisognerà prevedere una programmazione sistematica ed efficace che deve necessariamente prevedere il coordinamento e la collaborazione dei due assessorati. In prima istanza rimane ovviamente basilare andare ad analizzare la situazione attuale per constatare dove la crisi colpisce maggiormente così da poter guidare e orientare gli investimenti che si dovranno fare in futuro».

Secondo i dati analizzati oggi dall’Osservatorio la situazione, che fino a febbraio 2023 era critica per tutto il territorio aldostano, è andata migliorando a marzo e aprile sui settori centro-occidentali della Regione, mentre presentava a inizio maggio ancora delle criticità significative nel settore sud-orientale, criticità che sono andate pressocché a colmarsi con le precipitazioni registrate nel mese di maggio. Permane una severità moderata per quanto concerne la ricarica delle falde acquifere della Bassa Valle, valutazione confermata dalla misura dei livelli piezometrici che si sono innalzati ma rimangono sotto la media del periodo.

Le previsioni climatologiche prospettano un mese di giugno più piovoso della media climatologica e con temperature nella media. Luglio e agosto sembrano poter essere mesi in media o lievemente superiori alla media sia come precipitazione che come temperatura, mentre la proiezione su settembre al momento fornisce un’indicazione di un mese poco piovoso e caldo.

Pubblicato / aggiornato il 07/06/2023 alle 10:02
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione