Consiglio comunale a Saint-Vincent il 27 giugno 2023
(©Comune di Saint-Vincent) -
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 27 giugno 2023
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito, martedì 27 giugno 2023, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
Nello spazio dedicato alle comunicazioni, i gruppi di minoranza si sono rammaricati per la mancata messa a disposizione della sala del Centro congressi comunali per l’allenamento dei giocatori di biliardo non impegnati nel Torneo. «Ciò denota una scarsa attenzione non solo nei confronti dei giocatori ma anche dei ristoratori e commercianti che, dovendosi i giocatori spostare su altre località, perdono i relativi proventi», ha affermato la consigliere Carmen Jacquemet.
Alla consigliere Jacquemet e alla minoranza, il sindaco Francesco Favre ha risposto che l’unico risultato della comunicazione è stato di gettare fango sul paese e di mettere in cattiva luce l’Amministrazione comunale, utilizzando oltretutto affermazioni false: «La sala è perfettamente funzionante e l’elemento mancante al sistema di refrigerazione è stato sostituito prima dell’inizio delle gare», ha detto, accusando poi l’opposizione di comportamento imbarazzante.
L’elevarsi dei toni ha indotto la minoranza a definire inaccettabile il comportamento del sindaco e il presidente del Consiglio Frédéric Piccoli a chiedere a tutti di rispettare il Consiglio e il decoro del dibattito. Ha ricordato che le comunicazioni non sono una modalità legittima per porre quesiti e aprire dibattiti. Anche il capogruppo Maurizio Castiglioni ha invitato tutti a un atteggiamento più pacato e a mantenere il rispetto interpersonale.
Il sindaco Favre ha ripreso la parola per aggiungere che la non attivazione della sala per gli allenamenti è stata una «scelta legittima dell’imprenditore privato, preoccupato che i tempi di consegna della ricambistica non fossero rispettati».
L’assessore Marco Ciocchini ha affermato che gli esercizi di somministrazione di Saint-Vincent lavorano con il Torneo in quantità più che soddisfacenti.
La consigliere Giacinta Merlin ha chiesto invece delucidazioni sul quesito posto da Arcigay in relazione alla registrazione dei figli delle coppie monogenitoriali.
Il sindaco ha contestato questa modalità di interlocuzione non codificata. Ha tuttavia risposto a Merlin che il Comune di Saint-Vincent applica la normativa ma non sono state tuttavia presentate domande di registrazione della tipologia evocata.
I consiglieri hanno poi trattato cinque interpellanze presentate dai gruppi di minoranza.
La prima era dedicata alla sostituzione delle fioriere e cura del verde. La consigliere Jacquemet ha riferito di aver notato un cambiamento peggiorativo di tipologia nella sostituzione di alcune fioriere sospese.
La vicesindaco Maura Susanna ha risposto che le fioriere in questione erano state posizionate nel 2013, come miglioria dell’appalto dell’epoca, e sono rimaste al loro posto anche fra il 2015 e il 2020, durante la precedente amministrazione, senza alcun cambiamento.
La consigliere Jacquemet ha replicato «Può essere che i gerani che coprivano le fioriere non le rendessero visibili ma esse restano brutte». Ha infine chiesto maggior puntualità sugli allestimenti floreali, calcolando i tempi delle fioriture.
La seconda interpellanza era sulla programmazione del ritiro estivo della società calcistica Cagliari. Il consigliere Erik Camos ha chiesto quali siano le azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale per la riqualificazione dello Stadio. Nel caso in cui siano stati previsti interventi, ha chiesto di dettagliate i tempi e i costi.
L’assessore Ciocchini ha risposto che l’Amministrazione si è adoperata sin dal mese di maggio per concretizzare l’intenzione della società di effettuare il ritiro in Valle d’Aosta, auspicabilmente nel corso di un triennio. Il programma del ritiro prevede tre incontri amichevoli e si è al lavoro per organizzare una serata rossoblu. 14mila euro sono necessari per il ripristino del monto erboso e 6mila euro per interventi di sistemazione: sono stati richiesti alla Regione autonoma Valle d’Aosta, che è anche stata coinvolta nelle trattative con il sodalizio sportivo. La sostituzione dei corpi illuminanti procede e si porrà attenzione a non intralciare il ritiro. Roma Primavera e Novara Calcio sono le altre società che effettueranno il loro ritiro pre-campionato a Saint-Vincent.
Il consigliere Camos ha lamentato di non aver ottenuto riscontro sulla manutenzione degli spogliatoi. L’assessore ha replicato che la struttura è stata oggetto di sopralluogo dalla società calcistica ed è stata ritenuta idonea alle sue esigenze.
La terza interpellanza ha trattato il tema della programmazione delle modifiche alla viabilità nelle vie adiacenti la chiesa parrocchiale e piazza Aosta. Il capogruppo Castiglioni ha evidenziato che alcuni cantieri sono in fase di avvio e ha chiesto come le problematiche sul traffico della loro contemporaneità saranno affrontate.
Il sindaco ha risposto che la sovrapposizione dei tre cantieri (adeguamento sismico della Scuola media, rifacimento di via Martiri della Libertà e l’intervento sulla scuola dell’infanzia Crétier-Joris). Si procederà con la chiusura via Monsignor Alliod per tre settimane, all’inizio del cantiere della Scuola media, e poi saranno aperti i cantieri di via Martiri della Libertà. Quindi la Chiesa, la farmacia e le attività commerciali saranno sempre accessibili, come anche il parcheggio di via Bréan, che si sta valutando se rendere gratuito. Si cercherà di contenere i disagi al minimo ma i benefici dei lavori effettuati sull’area li ripagheranno.
Il capogruppo Castiglioni ha invitato l’Amministrazione a coinvolgere gli operatori interessati e i condomini interessati, garantendone l’accessibilità.
La quarta interpellanza ha affrontato lo stato di manutenzione ordinaria della Funicolare. Il consigliere Erik Camos ha chiesto per quale motivo non sia stata effettuata la pulizia del substrato, che ha generato la copertura dei binari da parte di elementi vegetali e l’ingrossamento dell’apparato radicale, che potrebbe compromettere la realizzabilità della revisione o comunque aumentarne i costi.
Il sindaco Favre ha risposto che la manutenzione della via di corsa si sarebbe dovuta fare in maggio ma è stata rimandata a giugno, a causa delle piogge. Ha colto l’occasione per ricordare che la funicolare è chiusa dall’aprile 2020 e, negli anni precedenti, era stata aperta a singhiozzo per problemi tecnici. Ha annunciato che è stata definita la possibilità che il Comune si sostituisca al concessionario nel pagamento della quota non coperta della Regione in relazione all’intervento di revisione. Ha ricordato che tutto ciò non sarebbe successo se la precedente maggioranza fosse intervenuta nel 2019: «Ciò ha portato a una lievitazione dei costi da 700mila euro a circa un milione e si sarebbe potuto, allora, ottenere un contributo per il 100% della spesa e non per l’80%». Si presume di iniziare i lavori nel 2024, poiché la predisposizione dell’appalto per la progettazione dell’intervento è in corso.
Il consigliere Camos ha chiesto quanto costerebbe rifare la funicolare ex novo invece di revisionare un impianto fermo da oltre tre anni. Ha definito questa vicenda un esempio di non buona amministrazione.
La quinta interpellanza era sull’obbligo di qualificazione delle stazioni appaltanti per la gestione dei lavori pubblici. Il consigliere Camos ha ricordato che il nuovo Codice degli Appalti entrerà in vigore il 1° luglio e obbligherà le Stazioni appaltanti a procedure di accreditamento anche per la gestione dell’iter di realizzazione dei lavori. Ha chiesto se sia stata completata la procedura di qualificazione da parte del Comune.
Il sindaco Favre ha risposto che tutti i Comuni valdostani si avvalgono già ora della Sua e della Cuc regionali. Per i lavori superiori a 500 mila euro e per i servizi oltre i 140mila euro, i Comuni devono a loro volta qualificarsi come Stazioni appaltanti oppure tali funzioni devono essere svolte dalla Sua. Si è in attesa della pubblicazione delle linee guida ma l’Amministrazione ha tempo per qualificarsi entro il 31 dicembre 2024. Questa novità del Codice non trova applicazione sui lavori già appaltati.
Il consigliere Camos ha replicato che le strutture regionali non sono strutturate per la gestione delle fasi successive all’appalto e dunque la qualificazione del Comune è necessaria onde non incorrere in rallentamenti per la gestione dei cantieri.
È stata data risposta alle due interrogazioni urgenti presentate dalla minoranza alle ore 20.30, a ridosso dell’inizio della seduta.
Il consigliere Camos ha riferito che una parte della collina, di Emarèse e di Challant-Saint-Anselme è privo di irrigazione agricola da quasi un mese, a causa della frana caduta il 4 giugno sopra la località Extrapièraz. Il Comune non è tenuto a intervenire direttamente – ha precisato -, visto che la competenza è in capo al Ru Courthaud ma ha chiesto quali misure compensatore avesse l’intenzione di intraprendere.
La vicesindaco Susanna ha specificato che l’intera Val d’Ayas ha problemi di irrigazione agricola. Ha segnalato che la frana era di grosse dimensioni e si sono dovuti minare i massi per poterli rimuovere. La parte superiore è stata messa in sicurezza con reti per poter lavorare su quella sottostante. Il cantiere è coordinato e gestito dalla Regione autonoma Valle d’Aosta. Il Ru ha individuato il punto di rottura del tubo e si pensa di far riprendere il flusso dell’acqua entro la fine della settimana. Il Comune, avvalendosi della collaborazione del Distaccamento dei Vigili del fuoco volontari, ha portato acqua all’Azienda agricola che aveva la propria mandria di manzi a Pradiran. Le altre Aziende agricole adducono l’acqua da sorgenti e le loro vasche sono colme.
Con la seconda interrogazione urgente, la consigliere Jacquemet ha ripreso la questione della funicolare, evocando la delibera di Giunta con la quale è stato preso atto che al concessionario dello stabilimento termale spetta esclusivamente la manutenzione ordinaria. Ha chiesto come si concili il fatto che l’impianto di trasporto pubblico sia stato incluso nella concessione ma che il parere legale ponga la sua manutenzione straordinaria a carico dell’Ente concessore. E ha chiesto in che misura il Comune intenderà rivalersi sul concessionario. Ha inoltre contestato l’omissione volontaria nel parere legale – inserendo omissis – di alcune parti pienamente efficaci di una delibera della Giunta precedente, contenente un accordo stragiudiziale con il gestore. Ha contestato il fatto che il parere legale sia stato chiesto a un legale che ha più volte lavorato per il concessionario.
Il sindaco Favre ha risposto che le affermazioni della minoranza sono imprecise e non è possibile dare risposta senza un’adeguata consultazione degli atti. Si è riservato di rispondere per iscritto.
Sono state quindi discusse tre mozioni.
La prima (respinta) era dedicata alla manutenzione e pulizia dei piazzali di villaggio e di quelli in convenzione con il Comune. La finalità era un impegno a intervenire sui piazzali ma anche su alcune strade, ai cui bordi l’erba alta invade il sedime stradale, mettendo a repentaglio la sicurezza del transito.
La vicesindaco Susanna ha risposto che la manutenzione nei villaggi ricade nel contratto esternalizzato, assieme alla manutenzione dei sentieri (sono previsti due passaggi completi). L’alternanza fra precipitazioni e irraggiamento solare ha generato una crescita importante e le operazioni di sfalcio sono in corso. Sono stati utilizzati anche i lavoratori ex Lus. Gli interventi sulle strade del borgo sono a carico degli operai comunali, che sono all’opera. Dunque, siccome i fatti contraddicono quanto affermato dalla mozione, ne ha evidenziato l’infondatezza.
Il consigliere Camos ha chiesto di programmare meglio i passaggi a seconda delle esigenze, facendo trovare il paese pulito quando vi sono appuntamenti importanti.
La seconda mozione è stata approvata all’unanimità ed era sui contributi ai Comuni fino a 5mila abitanti per l’assunzione di personale con qualifica non dirigenziale, da assegnare alla rendicontazione dei progetti Pnrr. La consigliere Jacquemet ha evidenziato che vi sono a disposizione 40mila euro di contributi annuali, sino al 2026, per ogni unità. Ha chiesto che il Comune si adoperi in tal senso.
Il sindaco Favre ha risposto che sono in corso approfondimenti tecnici e che sarebbe necessario individuare le persone con le competenze necessarie.
La terza mozione ha portato la discussione sulla riorganizzazione della sosta veicolare in piazza Zerbion. La consigliere Merlin ha chiesto una riprogettazione urgente per far stazionare gli autobus turistici in sicurezza e provvedere al carico e scarico delle merci, che si valuti la costruzione di un parcheggio sotterraneo e che s’installi una stazione di ricarica per le auto e le bici elettriche. Il capogruppo Castiglioni ha aggiunto che la questione è cruciale per la viabilità di una zona di servizi essenziali. Ha chiesto di avviare i ragionamenti di questo luogo centrale per la cittadina. Il consigliere Camos ha chiesto di affrontare anche la questione dello stazionamento sulla strada dei clienti dei due bar. Ha chiesto di riposizionare immediatamente la segnaletica orizzontale, ridefinendo contestualmente gli orari di carico e scarico delle merci.
Il sindaco Favre ha condiviso l’esistenza di problematiche ma «la forza della piazza risiede proprio nella disponibilità di posti auto» e quindi liberarla dagli autoveicoli con una pedonalizzazione parziale sarebbe possibile solo andando a reperire posti nel sottosuolo. A Saint-Vincent vi sono tuttavia già due parcheggi sotterranei (a distanza rispettivamente di 120 e 180 metri), ampiamente sottoutilizzati. Un’iniziativa del genera avrebbe inoltre costi enormi e tempi incerti di realizzazione. Ha affermato che le strisce sono state disegnate con razionalità e non è la segnaletica orizzontale che permette di intervenire contro i pochi maleducati. In relazione al punto di ricarica, ha ricordato che ne esistono già alcuni sul territorio e ve ne sono altri quattro in via di posizionamento, uno dei quali proprio in piazza Zerbion. Ha quindi invitato la minoranza a presentare una propria proposta concreta da sottoporre al vaglio della competente Commissione. La sua proposta è stata accolta e la mozione ritirata.
I lavori si sono conclusi con l’esame e l’approvazione (minoranza astenuta) della quarta variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2023/25, con verifica sulla salvaguardia degli equilibri.
L’assessore Leo Bréan ha segnalato che la voce più rilevante è quella sul costo del personale perché è stato firmato il rinnovo del contratto di lavoro e 162mila euro sono da destinare all’integrazione salariale. Per quanto riguarda gli investimenti, 20mila euro sono stati destinati alla manutenzione straordinaria campo sportivo; sono inoltre previste spese per la fornitura tavoli area verde Praduman e per la sostituzione asciugacapelli Palazzetto dello sport.
Ha annunciato al Consiglio che gli equilibri sono salvaguardati.
Pubblicato / aggiornato
il 28/06/2023 alle 13:02
Visualizzato volte
Categoria:
Politica e Amministrazione