In Valle d’Aosta, la Summer School Internazionale sulla montagna Ipromo
(©Forte di Bard) -
Il 17 e 18 luglio 2023 la Summer School Internazionale sulla montagna IPROMO in Valle d’Aosta
Il 17 e 18 luglio 2023, la sedicesima edizione della Summer School Ipromo, scuola internazionale sulla montagna promossa da FAO-Mountain Partnership, Università di Torino, Università della Tuscia e CNR-IRPI, è stata in visita in Valle d’Aosta. Funzionari, esperti, tecnici e pianificatori che lavorano su temi legati alle montagne, con particolare riferimento alla gestione del patrimonio forestale, si ritrovano in Italia per un corso di due settimane.
Il 17 luglio è stata organizzata una visita alle foreste di protezione e ai pascoli di Courmayeur, mentre il 18 luglio i partecipanti si sono spostati al Forte di Bard, dove hanno visitato il progetto espositivo L’Adieu des Glaciers ed è stata organizzata una visita al Museo delle Alpi.
Colpite duramente dai cambiamenti climatici e da catastrofi, spesso escluse dai processi di sviluppo e dai programmi di investimento, lontane dai mercati e dalle infrastrutture, abitate spesso da popolazioni indigene marginalizzate, le montagne sostengono il nostro pianeta dando acqua a più di metà della popolazione mondiale, energia e cibo.
Sulla base di queste considerazioni, nel 2006 Mountain Partnership, FAO ed Università di Torino lanciarono una Summer School internazionale per fare formazione di alto livello per le montagne. La Summer School, la cui direzione scientifica è a cura del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino e del CNR-IRPI, prevede una serie di escursioni lungo le Alpi italiane.
Ogni anno, dopo un’accurata selezione, sono ammessi circa 30 esperti selezionati fra circa 300 candidati.
Nel 2023, si celebreranno i sedici anni con un programma dedicato a studiosi ed esperti under 35, che mira a coprire le tematiche principali della gestione del patrimonio forestale in montagna. «Parleremo di governance e di sviluppo economico, di foreste di protezione, di gestione forestale, ma anche di cambiamenti climatici, di acqua, di tecniche di comunicazione e di come preservare i suoli montani» dice Michele Freppaz, direttore scientifico della Summer School.

Pubblicato / aggiornato
il 19/07/2023 alle 10:25
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Categoria:
Cultura