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I beni confiscati in Valle d’Aosta al centro dei lavori dell’Osservatorio regionale antimafia

I beni confiscati in Valle d’Aosta al centro dei lavori dell’Osservatorio regionale antimafia (©RaVdA) - La riunione dell'Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso del 12 settembre 2023

Nel pomeriggio di martedì 12 settembre 2023, l’Aula consiliare del Municipio di Quart ha ospitato la riunione dell’Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso.
L’organismo antimafia ha incontrato due dei tre componenti del Comitato tecnico scientifico: Claudio Forleo e Roberto Gerardi per la definizione del lavoro di mappatura socio-economica del territorio valdostano anche alla luce del contesto storico attuale caratterizzato dai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

È stata poi presentata una bozza del progetto Giovani ambasciatori per la legalità, organizzato dal Consiglio regionale e dall’Università della Valle d’Aosta. La winter school, che dovrebbe tenersi nei prossimi mesi di novembre-dicembre, intende formare degli studenti universitari sulla presenza della criminalità organizzata a livello nazionale, internazionale e locale. Al completamento del percorso formativo i partecipanti avranno il compito di trasmettere quanto appreso ai ragazzi delle scuole valdostane. 

Durante l’incontro è stata anche trattata la questione dei beni confiscati alle mafie in Valle d’Aosta – che attualmente sono circa una trentina – e del loro successivo utilizzo. 

Pubblicato / aggiornato il 13/09/2023 alle 16:31
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Categoria: Politica e Amministrazione