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Benjamin Alliod secondo nella prova del Matterhorn Cervino Speed Opening

Benjamin Alliod secondo nella prova del Matterhorn Cervino Speed Opening

Mercoledì 8 novembre 2023, alle 11.43. Data e ora che entrano nella storia dello sci alpino mondiale, con l’inizio della prima gara transfrontaliera. Questa mattina, infatti, è andata in scena la prima delle tre prove cronometrate della discesa libera di Coppa del Mondo sulla pista ‘Gran Becca’, il Matterhorn Cervino Speed Opening, tracciato che vede la partenza sul ghiacciaio svizzero e l’arrivo a Cime Bianche Laghi, a Cervinia e mette in vetrina la prestazione del giovane valdostano Benjamin Alliod – seppure con salto di porta -, che conquista un’inaspettata seconda posizione.

Il primo ‘training, partenza abbassata’, con gli atleti più impegnati alla conoscenza della pista e delle linee migliori da interpretare che non alla mera prestazione cronometrica, ha il suo primo podio, anche se al momento non troppo indicativo sulle forze in campo. Il miglior tempo – con salto di porta – è dell’austriaco Otmar Stiedinger, unico sotto il muro del 126 secondi, in 2’05”93; alle sue spalle Benjamin Alliod (2’06″25) e lo svizzero Niels HIntermann (2’06”30), con quarto il carabiniere altoatesino Florian Schieder (2’06”76). Bene, nono, il poliziotto Mattia Casse (2’07”13); 22° Dominik Paris (2’07”78). Oltre al Alliod, altri due alteti del Centro sportivo Esercito al via; 43° crono di Guglielmo Bosca (2’08″99), nato a Torino, residente a Copurmayeur e cresciuto nelle fila dello Sci club Crammont Mont Blanc; 60° il lariano Nicolò Molteni (2’09″58). Il secondo posto dell’alpino di Fénis, Benjamin Alliod, ventiquattro anni il prossimo 24 gennaio, potrebbe valere un pettorale nella gara di Cervinia, eventualità che segnerebbe il suo esordio in Coppa del Mondo, dopo le esperienze e le cinque ‘top ten’ in Coppa Europa.

Un’autentica picchiata sulla pista disegnata dall’olimpionico elvetico Didier Defago, con velocità massima stimata a più di 130 km/h; partenza sotto la Gobba di Rollin, in territorio svizzero, a quota 3720 metri che, dopo 3 chilometri e 810 metri e 880 metri di dislivello con pendenze che raggiungono il 60 per cento, l’arrivo posto ai 2840 metri di Cime Bianche Laghi, a Cervinia.

Al via dell’opening delle discipline veloci – ben 82 atleti al cancelletto di partenza della prima prova – il gotha mondiale degli uomini-jet: dai fuoriclasse del Circo bianco, l’elvetico Marc Odermatt e il norvegese Aleksander Aamodt Kilde; agli azzurri Dominik Paris, Mattia Casse e Christof Innerhofer; agli austriaci Vincent Kriechmayr e Otmar STriendinger, oltre a Guglielmo Bosca e Benjamin Alliod, a portare in alto i colori rossoneri.

Da mercoledì 8 a venerdì 10 novembre, tre prove cronometrate; sabato 11 e domenica 12 le due discese libere maschili, con partenza del primo concorrente fissata per tutti i giorni alle 11.30. E da mercoledì 15 si riparte con la competizione riservata alle donne: tre prove e, sabato 18 e domenica 19 altre due discese. Il montepremi totale è di 200 mila franchi svizzeri per ogni singola gara, un valore più alto rispetto ai 144 mila minimi previsti dalla Fis; al vincitore andranno 60 mila franchi e una scultura in legno realizzata dall’artista valdostano Giangiuseppe Barmasse; in caso di due successi, sarà assegnato un bonus di 50 mila franchi,

Fitto il calendario degli eventi collaterali, al ‘Gran Becca Village’ di Cervinia: undici giorni di spettacoli, concerti e Dj set.

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Pubblicato / aggiornato il 08/11/2023 alle 14:07
Categoria: Sport