Alla Biblioteca di Aosta, la rassegna 2023 BiblioRencontres – Cineforum
(©biblio.regione.vda.it)
La Biblioteca regionale Bruno Salvadori, in collaborazione con Aiace Valle d’Aosta hanorganizzato sabato 21 gennaio 2023, alle ore 16, la proiezione del film Il segreto del suo volto (Phoenix, il titolo originale) del regista tedesco Christian Petzold, nell’ambito dell’iniziativa BiblioRencontres – Cineforum.
La rassegna vuole proporsi come un viaggio cinematografico tra paesi, autori e generi differenti nel vasto arcipelago del cinema europeo contemporaneo: i film selezionati, realizzati nel corso dell’ultimo ventennio, sono opere stratificate, protagoniste della critica internazionale, nate da sguardi, poetiche e registri differenti.
Gli appuntamenti in programma si propongono come un’occasione per trasmettere curiosità e passione nei confronti della settima arte, per aprire un dialogo collettivo attorno all’opera filmica e per avviare un confronto a più voci che sappia affiancare la visione all’osservazione critica. Con l’idea di provare a diventare l’algoritmo del catalogo della videoteca e la volontà di rinsaldare il legame tra la cittadinanza e l’offerta cinematografica promossa dal Sistema Bibliotecario valdostano, per ogni titolo presentato ai partecipanti verrà rilasciato un flyer con la scheda del film, l’elenco delle opere dello stesso regista presenti in catalogo e tre consigli di titoli che presentano affinità con l’opera vista.
Il segreto del suo volto racconta la storia di una donna sfigurata e sopravvissuta a un campo di concentramento (Nina Hoss) che, in seguito a un intervento chirurgico di ricostruzione facciale, cerca nella Berlino devastata del dopoguerra il marito che potrebbe averla tradita ai nazisti. Al loro incontro, l’uomo non la riconosce ma, accorgendosi della somiglianza con la moglie che crede defunta, la ingaggia per interpretare se stessa. Un film sulla difficile ricostruzione di un’esistenza umana e sul difficile tentativo di riconnettersi con la propria identità e il proprio passato, sullo sfondo di un mondo che è cambiato per sempre.
Sabato 21 gennaio, è stato proiettato Il segreto del suo volto di Christian Petzold (Germania, 2014, 98’)
Una donna sfigurata sopravvissuta a un campo di concentramento (Nina Hoss), in seguito a un intervento chirurgico di ricostruzione facciale, cerca nella Berlino devastata del dopoguerra il marito che potrebbe averla tradita ai nazisti. Quest’ultimo non la riconosce ma accorgendosi della somiglianza con la moglie, che lui crede defunta, la ingaggia per interpretare se stessa.
Sabato 25 febbraio, è stata la volta di Il sospetto di Thomas Vinterberg (Danimarca, 2012, 115’)
In un piccolo paese del nord Europa, l’esistenza di Lucas (Mads Mikkelsen), educatore d’asilo nido, viene sconvolta da una delle sue giovani alunne che lo accusa di aver abusato di lei. Nonostante non ci sia alcuna prova a sostegno della tesi della bambina, Lucas viene emarginato dalla comunità in cui vive e visto da tutti con sospetto.
Sabato 25 marzo, appuntamento con Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki.
Marcel Marx (André Wilms) è un ex scrittore bohémien che, dopo aver rinunciato alle sue ambizioni letterarie, si è trasferito assieme alla moglie Arletty nella città portuale di Le Havre dove svolge la professione di lustrascarpe. Un giorno Marcel si imbatte in Idrissa, immigrato clandestino minorenne, che ha bisogno del suo aiuto per nascondersi dalla polizia.
Sabato 15 aprile, sugli schermi c’è stato La tartaruga rossa di Michaël Dudok de Wit (Francia, Belgio, Giappone, 2016, 80’).
Un uomo naufragato su un’isola deserta popolata da tartarughe, granchi e uccelli, cerca disperatamente di fuggire, finché un giorno incontra una strana tartaruga rossa che cambierà la sua vita. Un film d’animazione magico e fuori dal tempo attraverso il quale vengono ripercorse le grandi tappe della vita di un essere umano.
Sabato 13 maggio è Io, Daniel Blake di Ken Loach (Regno Unito, Francia, Belgio, 2016, 100’)
Daniel Blake (Dave Johns), falegname di 59 anni, è costretto a chiedere un sussidio statale in seguito a una grave crisi cardiaca. Nonostante il suo medico gli abbia proibito di lavorare, a causa di incredibili incongruenze burocratiche si trova nell’assurda condizione di dover comunque cercare lavoro. Durante una delle sue visite regolari al centro per l’impiego, Daniel incontra Katie, giovane madre single di due figli piccoli che non riesce a trovare lavoro. I due stringono un legame di amicizia speciale, cercando come possono di aiutarsi e darsi coraggio a vicenda.
Sabato 9 dicembre, alle ore 16, la proiezione del film Provaci ancora, Sam di Herbert Ross.
L’opera racconta la storia di Allan Sam Felix (Woody Allen), un critico cinematografico che, dopo la fine del suo matrimonio, cerca di superare il suo malessere sentimentale attraverso l’aiuto immaginario del fantasma di Humphrey Bogart. Dopo un’impasse iniziale si troverà ad affrontare le sfide dell’amore reale e delle relazioni, uscendo dalla sua bolla fatta di film e finendo per innamorarsi di Linda (Diane Keaton). Il film è una dichiarazione d’amore di Woody Allen nei confronti della settima arte: il protagonista è un critico cinematografico che vive di e respira cinema. La sua relazione con i film e i personaggi dei classici hollywoodiani, in particolare con il mitico Humphrey Bogart, è al centro della trama. Attraverso questo personaggio, Allen esprime il potere plasmante e condizionante del cinema sulle nostre aspettative, sogni e desideri. Un aspetto curioso del film è il fatto che Woody Allen abbia affidato la regia a Herbert Ross: in quel momento della sua carriera non si sentiva ancora pronto a dirigere un’opera più complessa rispetto ai suoi primi lavori, che erano principalmente comico-demenziali. La scelta di Ross come regista suggerisce il profondo rispetto di Allen per il cinema e il suo desiderio di garantire una visione efficace.
La proiezione sarà aperta da un’introduzione e chiusa da un’analisi con dibattito a cura dei membri di Aiace.
Pubblicato / aggiornato
il 04/12/2023 alle 14:41
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Categoria:
Cultura