Valle virtuosa: Enval deve inviare le plastiche dure a riciclo
(©Gianfranco Zanata per bobine.tv) -
La conferenza stampa di Valle virtuosa del 20 novembre 2023
Nel corso della riunione dell’Osservatorio dei rifiuti del Comune di Aosta, il 13 gennaio 2024, è emerso che si prevede l’esaurimento della discarica di Brissogne al 2031.
Sul tema, venerdì 26 gennaio 2024, ha preso posizione, con una nota, Valle virtuosa: «Siamo spiacenti di dirvi che noi lo sapevamo già! Dopo 12 anni dalla scelta di gestire e trattare i rifiuti “a freddo” la percentuale media di raccolta differenziata è ferma al 65% (limite che avremmo dovuto raggiungere nel 2012) e la qualità dei materiali differenziati, a causa del perdurare delle raccolte stradali in gran parte della regione, è così scadente che si è costretti a smaltirli in discarica per non pagare penali ai consorzi di filiera. Solo Aosta, Sarre e i SubATO che fanno il porta a porta recuperano un rifiuto qualitativamente valorizzabile.
Il Piano Regionale dei rifiuti 2022/26 pone obiettivi importanti che saranno difficilmente raggiunti senza un coordinamento chiaro da parte della Regione su tutto il territorio regionale. Parliamo della raccolta differenziata all’80%, dell’effettivo riciclo del 65% dei materiali, della diminuzione del quantitativo pro capite di rifiuti prodotti del 5,6% dal dato del 2019 di 604 kg/abitante e del conferimento di indifferenziato in discarica inferiore al 10% dei rifiuti raccolti entro il 2035».
Venendo a quanto appreso dalla riunione dell’Osservatorio, Valle virtuosa ricorda: «Per ammissione del direttore tecnico di Enval, le plastiche dure che, non essendo imballaggi, vengono conferite in modo separato alle isole ecologiche, non vengono inserite nella filiera del riciclo e vengono smaltite nella discarica di Brissogne velocizzandone l’esaurimento.
Si tratta di comportamento ingiustificato.
Enval, infatti, avendo vinto l’appalto per la gestione integrata per 17 anni di tutti i rifiuti valdostani è tenuta a rispettare le indicazioni contenute nel PRGR 2022/26 approvato con la L. Reg. n. 4 del 9 maggio 2022.
Il Piano in diverse occasioni afferma che l’attività del centro di Brissogne deve essere volta a massimizzare il risparmio di risorse minimizzando lo smaltimento delle stesse in discarica, indipendentemente dal fatto che siano o meno degli imballaggi e che godano o meno dei contributi Conai.
Le plastiche dure devono quindi essere avviate da Enval a riciclo anche se non godono di contributi Conai.
Lo spazio in discarica costituisce una preziosa risorsa per il territorio che deve essere tutelata. Se ENVAL non si impegna subito ad incrementare l’attività di riciclo sarà impossibile nel 2035 contenere gli smaltimenti sotto il 10% del totale dei rifiuti prodotti».
Pubblicato / aggiornato
il 26/01/2024 alle 13:51
Categoria:
Politica e Amministrazione