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Un presidio contro le morti sul lavoro

Nella giornata di mercoledì 21 febbraio 2024 Fillea Cgil, Feneal Uil, Fiom Cgil e Uilm Uil (con l’adesione di Nidil Cgil e Uiltemp) hanno indetto uno sciopero nazionale di due ore dalla per rimettere al centro il diritto alla tutela della salute e la sicurezza contro le morti sul lavoro.

Fillea e Fiom Cgil e Feneal e Uilm Uil Valle d’Aosta esprimono la loro vicinanza alle famiglie delle vittime del crollo avvenuto venerdì 16 febbraio, nel cantiere per la costruzione di un supermercato Esselunga in Via dei Mariti a Firenze: «L’ennesima tragedia insopportabile, di cui ancora a giorni di distanza non è chiara la dimensione. Il cordoglio non ci basta. Servono scelte politiche e atti concreti affinché non si risparmi più sulle condizioni di lavoro, sui salari, sulla sicurezza, sulla formazione e sulla pelle delle persone. 
Mercoledì 21 febbraio ci mobiliteremo pure per ricordare che questo Governo nazionale latita sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, come anche il Governo regionale. Servono leggi ad hoc per fermare una volta per sempre queste stragi nei luoghi di lavoro. 
Neanche la Valle d’Aosta purtroppo è incolume da tutto questo. Ricordiamo l’incidente mortale avvenuto il 18 gennaio a Châtillon,  dove un operaio è morto schiacciato mentre rimuoveva le luminarie messe per le festività natalizie.  Il cordoglio non basta più, serve agire!
».

Mercoledì 21 febbraio, dalle ore 12 alle 14, davanti al Tribunale  di Aosta, vi è stato un presidio a cui hanno aderito anche le categorie dei lavoratori in somministrazione e atipici della Cgil e della Uil Valle d’Aosta.  
 

Pubblicato / aggiornato il 21/02/2024 alle 16:11
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Categoria: Economia e Lavoro / Video