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Adu VdA candida Andrea John Déjanaz alle elezioni europee

Adu Vda e Sinistra italiana hanno annunciato la candidatura nelle liste di Alleanza Verdi Sinistra di Andrea John Déjanaz, classe 1992, di Châtillon, docente di matematica e scienze a Torino, laureato in Scienze e gestione sostenibile dei sistemi naturali, attivista per la giustizia climatica e presidente dell’associazione Giustizia climatica ora, che gestisce il circolo Arci Kontiki di Torino.

«Due anni fa, nell’aprile 2022, Adu VdA e Sinistra italiana stipulavano un accordo per aprire il nostro movimento alla collaborazione con la politica nazionale ed europea – ha precisato Alex Glarey, presentando ad Aosta la candidatura del giovane professore, nel pomeriggio di martedì 30 aprile 2024 – avevamo infatti rintracciato i nodi della nostra politica, dal pacifismo agli investimenti nella sanità pubblica, dalle tasse sulle ricchezza all’accoglienza dei migranti, passando naturalmente anche per la tematica dei diritti. L’accordo prevedeva che in occasione di consultazioni elettorali sia di carattere nazionale sia di carattere locale Sinistra italiana e Adu VdA avrebbero promosso un mutuo sostegno sia in termini di campagna elettorale sia in termini di eventuali candidati».

Daria Pulz e Alex Glarey
Daria Pulz e Alex Glarey

«Questo è il momento, come è stato nelle ultime elezioni politiche, di dare sostanza a quell’accordo – ha annunciato il componente del direttivo del movimento politico di sinistra – e quindi Adu VdA sarà al fianco di Sinistra italiana, che è uno dei pilastri di Alleanza Verdi Sinistra, che è un progetto politico tra Verdi e Sinistra italiana, come piace dire a noi, tra giustizia sociale e giustizia climatica. AVS ha avuto un buon risultato alle ultime politiche raccogliendo oltre il 3,5% dei consensi ed eleggendo quindi 16 parlamentari. Ora rilanciamo per le europee, i sondaggi ci danno oltre lo sbarramento del 4% e confermano che questa è la strada giusta per costruire un progetto unitario e alternativo alle destre sovraniste e liberiste».

«La nostra idea è di un’Europa più forte – ha sottolineato ancora Alex Glarey – in cui il Parlamento dei cittadini e delle cittadine conti di più rispetto alla Commissione, troppo spesso influenzata dalle lobby, e che non sia più bloccata dal diritto di veto di Paesi come l’Ungheria che sfruttano l’Unione europea solo sul piano economico senza aderire alla sua piattaforma politica. Proprio riguardo l’Ungheria ricordo che la nostra candidata Ilaria Salis sarà capolista nel Nord ovest ed oltre a John chiederemo di votare anche per lei ben sapendo che noi non la pensiamo come un’eurodeputata ma che questa sarà una battaglia per liberare Ilaria e l’Europa dopo un anno di carcere preventivo in condizioni non degne e disumane».

Andrea John Déjanaz
Andrea John Déjanaz

«È con una grandissimo piacere e onore che vi presentiamo Andrea Déjanaz, detto John – ha aggiunto Daria Pulz – noi siamo davvero felici che lui abbia voluto accettare questa nostra proposta di candidatura sulla quale noi meditavamo già da oltre un anno. Siamo tutti concordi sul fatto che John sia il candidato più giusto in questo momento storico sbagliato. Questo è un tempo difficile in cui le destre, anche estreme, spadroneggiano e quindi pensiamo che contrastarle in qualche modo sia un dovere innanzitutto morale e civile, facendo resistenza».

«Oltre dieci anni fa avevo sentito parlare John in un incontro pubblico – ha ricordato l’ex consigliere regionale, anch’essa nel direttivo di Adu VdA – era poco più che ventenne e sentendolo intervenire mi ero stupita di quanta stoffa avesse questo ragazzo. John non ha perso tempo, è valdostano fino all’ultimo pelo ma è cittadino del mondo. Dopo la laurea in Scienze e gestione sostenibile dei sistemi naturali all’Università di Torino ha poi scelto quella come sua città di elezione anche per il lavoro che ama, che è quello di docente di matematica e scienze già di ruolo. È quindi conosciutissimo e molto amato sia in Valle d’Aosta sia in Piemonte e altrove, soprattutto dai giovani ma anche dai diversamente giovani per il suo costante impegno sociale e politico».

Daria Pulz, Alex Glarey e Andrea John Déjanaz
Daria Pulz, Alex Glarey e Andrea John Déjanaz

«John condivide il suo impegno con tante persone preparate e sensibili – ha proseguito Daria Pulz – che hanno a cuore quelle le cause su cui insiste da tempo anche la comunità scientifica, che però molta politica non ha voglia di ascoltare e continua imperterrita nella sua sordità. John testimonia ai nostri occhi il fatto che non è vero che i politici sono tutti uguali ma che c’è ancora chi ha proprio ben chiaro che cosa sia o che cosa dovrebbe essere il bene comune e lo dimostra anche accettando questa candidatura senz’altro impegnativa per Alleanza Verdi Sinistra italiana».

«Ho accettato questa candidatura principalmente per l’urgenza che sento da tanti anni rispetto a quella che è la crisi climatica – ha quindi evidenziato Andrea John Déjanaz, alla sua seconda competizione elettorale dopo le politiche del 2022 dove era in lista nell’Alleanza Sinistra Verdi, dove è stato eletto il deputato Marco Grimaldi – questa è una crisi fondamentalmente sociale e quindi siamo siamo convinti che per risolvere il problema del clima si debba andare a migliorare la vita delle persone. Abbiamo visto che nei cinque anni passati l’Europa che è stata costruita fino ad adesso ha dei punti su cui siamo d’accordo e tante cose che non ci piacciono, un’Europa liberale in cui molti ricchi si sono arricchiti sempre di più e in cui invece la disuguaglianza è cresciuta».

«Ma c’è un’aria di cambiamento verso un’Europa autoritaria e nazionalista – ha rimarcato – verso cui e noi opponiamo e proponiamo un’Europa che metta al centro la giustizia climatica e la giustizia sociale. Noi crediamo che si debbano rivedere gli impegni climatici e che l’Europa debba fare da capofila, e perché no, l’Italia ma soprattutto la Valle d’Aosta che è una regione che per certi versi è molto avanti da questo punto di vista, possa rappresentarli e dare il segnale di indirizzo anche al resto d’Europa sul clima e la difesa del territorio».

Marco Grimaldi, deputato AVS nel video a supporto di Andrea John Déjanaz
Marco Grimaldi, deputato AVS nel video a supporto di Andrea John Déjanaz

«Le destre hanno un nemico ben chiaro. sono quei movimenti ecologisti che chiedono di cambiare tutto e di porre fine a quell’era fossile che ha creato grandi disuguaglianze e grandi conflitti – ha dichiarato Marco Grimaldi, vicecapogruppo AVS alla Camera, presentando il candidato valdostano, in un video registrato per l’occasione – siamo orgogliosissimi di candidare proprio qui nel Nord ovest uno dei volti di quei movimenti ecologisti come i Fridays for futures che ci chiedono di cambiare tutto. Andrea John Déjanaz lo conoscete bene, è della vostra terra, ma lo conosciamo benissimo anche noi a Torino, perché è il presidente del primo circolo Arci formato da quelli attivisti che chiedono come tutti noi che quei cambiamenti siano parte di un nuovo paradigma».

Andrea John Déjanaz sarà dunque una fra le venti persone candidate per la Circoscrizione nord-ovest nella lista AVS. Tra i candidati già annunciati dalla lista, per le varie circoscrizioni, spiccano Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, ritenuto dai proponenti simbolo di solidarietà e integrazione, Marilena Grassadonia, ex presidente dell’associazione Famiglie arcobaleno, responsabile diritti e libertà di Sinistra Italiana e coordinatrice ufficio diritti LGBT+ di Roma Capitale, Ignazio Marino, chirurgo ed ex sindaco di Roma e Ilaria Salis, insegnante brianzola, detenuta da più di un anno in Ungheria e accusata di avere partecipato, nel febbraio 2023, all’aggressione a militanti neonazisti a Budapest.

Pubblicato / aggiornato il 01/05/2024 alle 10:37
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video