Consiglio comunale ad Aosta il 2 e 3 maggio 2024
(©Comune di Aosta) -
Il Consiglio comunale di Aosta, riunito il 3 maggio 2024
Il Consiglio Comunale di Aosta è convocato anche per giovedì 2 e venerdì 3 maggio 2024, dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30.
All’ordine del giorno della seduta del 2 maggio vi era solamente la discussione sul Rendiconto dell’esercizio finanziario 2023.
Le minoranze hanno presentato sette mozioni collegate al documento, per impegnare:
- ad avviare la revisione dello studio di fattibilità tecnico- economica per la riqualificazione dell’area dell’ex maneggio comunale alla luce delle mutate condizioni odierne
- a farsi parte attiva con i progettisti circa l’urgenza di apportare le modifiche progettuali necessarie per poter avviare in tempi ragionevolmente celeri l’intervento di riqualificazione dell’area sportiva del Montfleury
- ad addivenire, con priorità e urgenza, al tanto atteso bando di gara per i lavori e la gestione del Centro Brocherel o, in alternativa, a valutare una revisione della procedura così da superare l’attuale stallo
- a valutare il ritorno alla cucina in ogni istituzione scolastica di Aosta per l’espletamento del servizio di mensa scolastica comunale, aspetto che accrescerebbe la qualità e l’appetibilità dei cibi somministrati ai bambini anche e soprattutto grazie alla filiera produttiva più snella e meno articolata che questa nuova organizzazione comporterebbe, con benefici evidenti anche a livello di spreco alimentare
- a trasformare in realtà concreta, nel 2024, l’impegno scritto nell’ambito strategico 1 Aosta da promuovere valorizzando le potenzialità inespresse, con contatti, adesioni a piattaforme digitali, per rendere Aosta veramente attrattiva e darle il valore che merita, con eventi di richiamo organizzati per tempo e pubblicizzati a dovere
- alle manutenzioni ordinarie e straordinarie di strade e marciapiedi prima di disperdere ulteriori energie umane ed economiche in altre progettualità di fatto improcedibili, intraprendendo invece quei progetti relativi a parcheggi mai realizzati e ora sempre più necessari
- a valutare l’impatto di tutte le iniziative, dei vari cantieri e del progetto Aosta in bicicletta ad oggi ancora in corso, sul complesso della mobilità cittadina, avendo cura di considerare tutte le reti di comunicazione in un complesso di connessioni organiche: strade, piste ciclabili, parcheggi e punti di interscambio in ottica di un progetto futuro sostenibile, evitando azioni tampone ad effetto yo-yo.
Tuttavia, la riunione non si è svolta e le ragioni sono spiegate dai gruppi di maggioranza (Union valdôtaine, Progetto civico progressista e Alliance valdôtaine) in una nota congiunta: «Il Consiglio comunale è stato chiuso anticipatamente per un atto irresponsabile da parte del gruppo della Renaissance.
Nell’ambito della conferenza dei capigruppo del 24 aprile 2024 era stata condivisa all’unanimità la convocazione anticipata, di due giorni, del Consiglio comunale per discutere il Rendiconto, al fine di approvare il documento entro i termini stabiliti dalla normativa.
Così come previsto, i gruppi dell’opposizione – compreso il gruppo della Renaissance – hanno presentato questa mattina alcune mozioni collegate al rendiconto, validando di fatto in questo modo la convocazione del Consiglio nei termini stabiliti.
Ciò nonostante in apertura dei lavori, il gruppo RV ha sollevato una questione di legittimità rispetto all’anticipazione precedentemente accolta, delegittimando di fatto il ruolo della Conferenza dei capigruppo.
Tale atto si configura come un uso strumentale delle prerogative del Consiglio, forse scaturito da tensioni interne all’opposizione, e che in ogni caso provoca un rallentamento degli investimenti e dei lavori programmati, a discapito della cittadinanza.
I gruppi di maggioranza stigmatizzano questo comportamento irresponsabile a fronte dello sforzo congiunto di uffici e Giunta per finalizzare il rendiconto nel più breve tempo possibile».
Questa la risposta del capogruppo della Renaissance: «È un comportamento che denunciamo dall’inizio della consiliatura: manca il rispetto delle tempistiche per l’approvazione dei documenti finanziari. Anche questa volta non abbiamo ricevuto i documenti nei tempi previsti dalla legge: un Rendiconto da approvare il 2 maggio (quando peraltro la norma prevedeva lo fosse entro il 30 aprile) doveva vedere la consegna dei documenti ai consiglieri venti giorni prima della data della seduta e non il 18 aprile. Si tratta di una situazione, fra l’altro, segnalata anche dal Revisore dei conti nella propria relazione.
Abbiamo segnalato la questione in Conferenza dei capigruppo e poi, a inizio seduta, abbiamo chiesto conferma dell’irregolarità al segretario generale. Questi ha risposto che i tempi non erano stati rispetti e che, se anche solo un consigliere si fosse espresso contro la discussione, non si sarebbe potuto procedere.
Abbiamo chiesto una sospensione per un confronto fra i gruppi di minoranza e abbiamo chiesto la presenza del segretario per chiarire un punto fondamentale: se l’obiezione a procedere avrebbe potuto arrecare danni alla città, per esempio generando una perdita di fondi o finanziamenti. Abbiamo appreso che il rinvio della trattazione non avrebbe generato un oggettivo danno alla Città e cittadinanza ma solo un richiamo al Comune da parte della Prefettura e della Corte dei Conti.
Dunque tutti i gruppi di minoranza hanno convenuto sulla necessità di sollevare l’obiezione, cosa che ha fatto La Renaissance».
La nuova data di convocazione del Consiglio per l’esame del Rendiconto sarà stabilita, come prevede il Regolamento, nelle riunioni dell’Ufficio di Presidenza e della Conferenza capigruppo che saranno convocate per la prossima settimana.
All’ordine del giorno della seduta del 3 maggio vi sono 23 punti. Nella seduta deliberativa si dovrà riconoscere il debito fuori Bilancio a seguito della soccombenza in giudizio rispetto a un ricorso presentato da un dipendente.
Sarà chiesta la ratifica a una variazione al Bilancio di previsione 2024/26 adottata dalla Giunta.
Si discuterà della costituzione di una servitù di deroga alle distanze legali riguardante il Condominio Le Miroir, sede degli uffici Giudici di Pace.
Con 19 voti a favore (sette i contrari) il Consilglio ha approvato il Piano urbano della mobilità sostenibile con i documenti correlati (iPiano del Trasporto Pubblico Urbano, al Piano Urbano della Sosta e al Piano della Logistica Sostenibile nonché al Biciplan dell’area urbana di Aosta), integrato dalle osservazioni accolte pervenute durante il periodo di pubblicazione e nell’ambito del processo di Valutazione ambientale strategica.
Il Consiglio esaminerà anche la realizzazione di due cabine elettriche di trasformazione nell’ambito degli interventi finanziati dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e la conseguente dichiarazione di pubblico interesse.
La seduta programmatica sarà dedicata a mozioni e interrogazioni.
Le mozioni presentate saranno discusse secondo la provenienza dei gruppi consiliari. Il Gruppo La Renaissance ha proposto diverse iniziative. Tra queste, si discuterà della carenza di parcheggi, con particolare attenzione a quelli riservati ai disabili; delle crepe sospette in un edificio di via De Tillier dichiarato pericolante nel 2008; dell’individuazione di un’area per il pranzo a sacco delle gite scolastiche; della manutenzione dei bagni pubblici; della pericolosità e dell’assenza di decoro nella zona del bus terminal adiacente le mura romane; del sottopasso ferroviario; della tassa di soggiorno; del rispetto delle tempistiche per la convocazione delle sedute consiliari; della creazione di uno spazio fotografico instagrammabile per Aosta.
Il Gruppo Lega Vallee d’Aoste e Autonomia e Libertà ha presentato ha dedicato la propria attenzione all’aggiudicazione del servizio per i servizi residenziali e semi-residenziali; alla richiesta di rendere permanenti le modifiche alla viabilità all’Arco d’Augusto, revocando in modo permanente il regime di ZTL anche sulla corsia orientale e all’urgenza della riqualificazione delle facciate delle palazzine Giordana e Beltricco.
Approvata a maggioranza dal Consiglio la mozione Un nuovo regolamento incentivante per il conferimento dei rifiuti urbani, presentata dal gruppo Lega Vallée d’Aoste e poi emendata su proposta dell’assessore all’ambiente. L’impegno per l’esecutivo è di “avviare un primo confronto con gli ufficic omunali competenti, dopo aver acquisito le necessarie informazioni” e di “valutare, in seno all’Osservatorio comunale sui rifiuti, la possibilità di introdurre un sistema di “incentivi per il conferimento di rifiuti differenziati direttamente presso le isole ecologiche per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani”.
Le interrogazioni iscritte sono state presentate dal Gruppo La Renaissance e sono dedicate ai fondi per la piantumazione in piazza Plouves nonché alla copertura FTTH in città e all’impatto acustico del cantiere ospedaliero.
Pubblicato / aggiornato
il 03/05/2024 alle 16:45
Categoria:
Politica e Amministrazione