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Consiglio comunale a Saint-Vincent il 7 maggio 2024

Consiglio comunale a Saint-Vincent il 7 maggio 2024 (©Comune di Saint-Vincent) - Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 7 maggio 2024

Il Consiglio Comunale di Saint-Vincent si è riunito in sessione straordinaria martedì 7 maggio 2024, in seduta monotematica.

Dopo aver approvato i verbali della seduta precedente, è iniziato il confronto sulla situazione attuale delle Terme di Saint-Vincent, richiesto dai consiglieri di minoranza. Alla seduta hanno partecipato anche il responsabile unico del procedimento Fabrizio Isabel e gli avvocati Ascanio Donadio e Filippo Bucchi.

Il gruppo Iiriti-Jacquement Saint-Vincent ha ricordato che la convocazione era stata richiesta il 2 febbraio e che il ritardo è stato segnalato al Prefetto. Ha quindi declinato i quesiti ai quali era chiesta risposta: qual è lo stato di avanzamento degli accordi con la Società Bonatti per il completamento del Project Financing che comprende il recupero del vecchio stabilimento termale denominato Fons Salutis e dell’hotel Source; quali le tappe e i tempi che porteranno a una ritrovata funzionalità della Funicolare; quali le concrete destinazioni future del comprensorio; quali i criteri seguiti per la redazione del (nuovo) piano di sostenibilità economica?

Il sindaco ha precisato che le tempistiche si sono dilatate per la necessità di compresenza dei professionisti professionisti e per la necessità di richiedere integrazioni all’istanza di convocazione.
Ha quindi riassunto le fasi della concessione e l’evoluzione del project financing, che ha attraversato quattro consiliature.
Nel 2008, è stato approvato il progetto preliminare presentato dal promotore Bonatti.
Nel 2009, sono state avviate procedure per la realizzazione del centro nefrologico.
Nel 2010, è stata firmata la convenzione e sono state aperte le terme.
Nel 2011, è stato approvato il progetto esecutivo del primo stralcio, che comprendeva anche la realizzazione del centro nefrologico. Poi le terme sono state chiuse per lavori.
Nel 2012, il rinnovato complesso termale e e il centro nefrologico sono stati inaugurati.
Nel 2013, è stata firmata l’integrazione alla convenzione firmata per procedere prioritariamente con la parte delle nuove terme ancora non realizzata, per eliminare la destinazione della Fons Salutis a centro congressi, per inserire la possibilità di revisione del Pef dopo la realizzazione della Fons Salutis e per rivedere la destinazione dell’hotel Sources.
Nel 2014, è stato approvato il progetto definitivo del secondo stralcio (Fons Salutis).
Nel 2015, è stata prolungata la convenzione con l’Ausl per il centro nefrologico al 31 dicembre 2025.
Nel 2016, è stato approvato il masterplan del secondo stralcio prevedendo l’ampliamento dell’attività benessere con la realizzazione di una piscina nel parco nonché di saune e bagni turchi sulla terrazza (esclusa la Fons Salutis). 
Nel 2017, è stato approvato il progetto esecutivo del secondo stralcio.
Nel 2018, è stato sospeso il controllo di gestione in capo all’avvocato Sara Bordet ed è stato conferito un incarico di supporto legale all’avvocato Casati.
Nel 2019, sono terminati i lavori dello stralcio del masterplan (esclusa la Fons Salutis) ed è stata chiusa la funicolare.
Nel 2020, è stata proposta al concessionario una definizione stragiudiziale dei rapporti che non è stata firmata e che prevedeva la sospensione degli interventi per l’hotel Sources, l’assunzione da parte del Comune degli oneri per la revisione della funicolare e la messa in sicurezza della Fons Salutis (si era alle soglie del covid e delle elezioni). Con il covid, le terme sono state chiuse per sette mesi non consecutivi. Il 16 settembre, è stato dato mandato all’avvocato Casati di redigere formali contestazioni al concessionario, per le inadempienze in essere.
Nel febbraio 2021, è stata approvata la delibera con le linee guida dell’attività amministrativa, contenenti l’indicazione alla modifica del Piano economico-finanziario. Le terme sono state chiuse fino a giugno. Sono stati avviati contatti per il completamento delle secondo stralcio e l’avvocato Donadio è stato nominato per il controllo di gestione. L’avvocato Bucchi e il commercialista Roberto Moro Visconti sono stati nominati per la revisione del Pef. Sono iniziati alcuni interventi per la messa in sicurezza della Fons Salutis, completati nel 2022.
Nell’estate 2022, le cure inalatorie e idropiniche sono state chiuse per covid.
Nel 2023, la società Bonatti ha incaricato l’architetto Rosset e l’ingegner Maietti di realizzare il progetto per il recupero della Fons Salutis. Nell’estate, sono state riaperte le cure idropiniche e inalatorie. È stata definita la possibilità di dare copertura da parte del Comune a quanto non coperto dal contributo della Regione autonoma Valle d’Aosta per la revisione della Funicolare.
Nel gennaio 2024, il Comune ha ottenuto 970mila euro di contributo regionale. In aprile, è stato approvato il progetto, con lavori previsti nel 2024 onde riaprire l’ascensore nel 2025. Sempre in aprile, la Saint-Vincent terme ha presentato il progetto di messa in sicurezza del Fons Salutis e di sistemazione del percorso di accesso alle vecchie terme con 700mila euro di spesa. Il progetto è già stato concordato con la Soprintendenza per i Beni e le Attività culturali. Non vi sono ancora stati incontri fra le parti ed anche pervenuta una richiesta di revisione del Pef. 

Il gruppo Iiriti-Jacquemet Saint-Vincent ha voluto puntualizzare che non vi è stata mai l’intenzione di avviare un contenzioso giudiziario bensì di chiarire l’interpretazione della convenzione. Il sindaco ha dato lettura del testo della relazione di fine mandato del sindaco Borgio, nel quale il sostantivo «contenzioso» è chiaramente presente.

Nel corso della successiva discussione, sono state fornite puntuali risposte ai quesiti dei gruppi consiliari di opposizione.

Su istanza del gruppo Saint-Vincent insieme per cambiare, l’avvocato Bucchi ha sintetizzato le azioni condotte dal momento dell’incarico di assistere l’Amministrazione nell’ambito di una revisione della concessione. Ha risposto che sono state verificate le richieste pervenute dal concessionario, i presupposti per un’eventuale revisione, alla luce di quanto previsto dalla concessione. È stata chiesta una serie di integrazioni perché un riequilibrio deve essere supportato da opportuna documentazione. Le tempistiche sono state lunghe e si è arrivati alla presentazione del progetto dal concessionario e alla formalizzazione di una richiesta di riequilibrio. A tale documentazione, si è riscontrato richiedendo una giustificazione puntuale dell’eventuale squilibrio e di individuazione delle sue cause nonché di presentare una proposta motivata e dettagliata che indichi quali sono gli strumenti che potrebbero portare al riequilibrio. Tutto ciò è diretta applicazione del contratto di concessione che disciplina la procedura. Se il successivo confronto non porterà a un accordo, seguirebbe il rinvio della questione a una commissione di esperti. Se anche in questa fase non fosse raggiunto un accordo, si applicherebbero le procedure di legge.
L’avvocato non è stato in grado di fornire dati economici specifici in relazione alla richiesta di riequilibrio poiché non ancora formalizzati dal concessionario.
In relazione allo storno della funicolare, l’avvocato Bucchi ha precisato che l’intervento non rientrava fra le opere realizzate dal concessionario il quale, nei termini di convenzione, non poteva dunque farsi carico della manutenzione straordinaria. Il Comune tuttavia potrà rivendicare il fatto di essersene fatto carico, nell’ambito della negoziazione. Infatti il Rup ha scritto al concessionario facendo presente l’impegno e riservandosi di valutare l’impatto dell’assunzione dei costi dell’intervento da parte del Comune.
L’attenzione del gruppo Saint-Vincent insieme per cambiare si è poi concentrata sull’hotel Sources e sul centro nefrologico. Il sindaco ha risposto che vi erano stati interessamenti per l’hotel antecedenti a questa consiliatura ma non vi è stata nessuna concretizzazione, probabilmente a causa dei volumi imponenti dell’edificio e dei conseguenti costi elevati di rifunzionalizzazione. In merito al futuro del centro nefrologico, si sta cercando una continuità oppure un’alternativa. Non vi sono certezze in nessuna direzione.
Per quanto riguarda il recupero della Fons Salutis, il Rup ha affermato che l’eventuale revisione del Pef non esime automaticamente il concessionario dalla realizzazione delle opere previste dalla concessione. L’attuale progetto di manutenzione ordinaria non prevede di assegnare alla struttura una destinazione specifica ma solamente di disporre di spazi. Il concessionario è periodicamente invitato a effettuare manutenzioni sul parco e sugli immobili dei quali è responsabile. Se la riconsegna avvenisse in condizioni di degrado, l’eventuale danno dovrebbe essere quantificato. Sinora, sono stati effettuati l’impermeabilizzazione della copertura della Fons Salutis (per limitare le infiltrazioni) e il posizionamento di alcuni puntelli. Non si ha contezza sui costi sostenuti per tali interventi.
Il gruppo Saint-Vincent insieme per cambiare ha ribadito che i 700mila euro devono essere propedeutici alla completa ristrutturazione dell’edificio e che bisogna chiedere alla concessionaria quale sia la sua idea di valorizzazione dell’immobile come anche di precisare le tempistiche e le ipotesi di resa economica.
Una differenza di visione si è evidenziata fra il gruppo (il quale sostiene che la valutazione immobiliare sia propedeutica a quella economica) e l’assessore al Turismo, il quale vuole disporre dei numeri funzionali alla revisione del Pef prima di sedersi a qualsiasi tavolo di trattativa concernente gli edifici. Un tavolo che non poteva essere aperto prima di ora, ha precisato, a chiusura del periodo covid e dei suoi strascichi.
In materia urbanistica, il sindaco ha segnalato che è in corso la revisione del Pud per la zona delle Terme. In assenza di esso, il campo degli interventi è limitato. Una variante del Piano regolatore attualmente allo studio prevede il superamento del Pud, con la possibilità di fare variazioni di destinazione d’uso e di consentire nuove piccole costruzioni nel parco, con destinazione termale. Il gruppo Iiriti-Jacquemet Saint-Vincent ha sostenuto che questa variante non è necessaria e la Giunta effettuerà le opportune verifiche con gli Uffici.
In merito alle azioni di marketing, l’assessore al Turismo ha risposto che competono al privato. I numeri dimostrano che l’andamento è buono, tanto da permettere un aumento complessivo delle tariffe del 30%.
È stato chiesto se vi siano ancora pendenze sul pregresso Imu e sui servizi di fornitura elettrica, di acqua e rifiuti, L’assessore al Bilancio ha risposto che vi è una situazione debitoria nei confronti dell’Ente, il quale agisce per tutelare i propri crediti.

In risposta ai quesiti del gruppo Iiriti-Jacquemet Saint-Vincent, l’avvocato Bucchi ha chiarito che – post covid – la revisione è da considerare un atto automatico, poiché una concessione così datata non può più consideri attuale. Occorre valutare le richieste del concessionario e le loro motivazioni, per le quali servirà un’istruttoria puntuale dall’Amministrazione. Ha precisato che il concessionario aveva chiesto di passare direttamente all’accordo bonario ma che questa richiesta non è stata accolta. Con la revisione, potrà anche essere ridefinito il perimetro degli obblighi del concessionario, che aveva assunto un impegno per un investimento di 17.793.000 euro entro due anni dalla concessione. Per la sola Fons Salutis erano previsti 2,6 milioni di euro. Sono stati realizzati interventi per circa 10milioni (terme, centro nefrologico, piscina e saune). 
Il gruppo Iiriti-Jacquemet Saint-Vincent ha espresso il dubbio che la concessione sia sbilanciata a favore del concessionario. L’avvocato Bucchi ha affermato di non ritenere quella in essere una concessione sbilanciata. Il sindaco ha precisato che la procedura di revisione va a definire quale sia la situazione ed è a tutela del’Ente. L’interesse pubblico è di non entrare in un contenzioso, che tutti i legali hanno sconsigliato. Ha evidenziato alcuni dati che pongono l’esperienza di concessione sotto una luce favorevole: nel 2008, le terme erano aperte da maggio a ottobre con un costo di 250mila euro annui a carico del Comune. Ora è un’attività aperta 364 giorni l’anno, con oltre 40mila ingressi, una decina di dipendenti e un indotto per il territorio.
In relazione alla verbalizzazione dei controlli di gestione, il Rup ha segnalato che esiste e sarà consegnata alle opposizioni, come richiesto. 

Conclusa la parte dei quesiti tecnici, la seduta si è conclusa con il confronto politico. 

Il gruppo Saint-Vincent insieme per cambiare ha espresso la sua soddisfazione per aver affrontato la questione nella sua complessità. Occorre giungere a una definizione vantaggiosa per l’Amministrazione ma soprattutto risolvere le criticità che si sono palesate in questi anni. Tante aspettative non sono state pienamente compiute, certamente a causa anche delle circostanze dell’emergenza sanitaria. Gli edifici meritano piena valorizzazione soprattutto nelle cure idropiniche. L’auspicio è che, nella ridefinizione del Pef, questo elemento trovi una posizione centrale. Sono stati richiesti aggiornamenti puntuali.
In relazione al centro dialisi (nella consapevolezza che i numeri dei pazienti valdostani non giustificano l’esistenza di tre strutture in Valle d’Aosta) è stato suggerito di riproporre l’ipotesi di una struttura aperta ai turisti. 

Il gruppo Saint-Vincent insieme per cambiare ha espresso la speranza di veder arrivare a breve i risultati della trattativa, a beneficio dell’intera comunità.

Il sindaco ha concluso che, nel breve, si procederà alla riapertura della funicolare. Sono state avviate le procedure per la messa in sicurezza della Fons Salutis. Credendo nel futuro del centro nefrologico, si opera attivamente per la sua conferma o superamento. Sull’hotel Sources occorrerà cercare soluzioni per la sua riqualificazione, anche al di fuori della concessione termale. L’obiettivo della maggioranza è revisionare la concessione a vantaggio dell’interesse pubblico dell’Amministrazione. Potrà essere rivisto il perimetro oppure previsto un prolungamento della durata. Ha garantito il senso di responsabilità degli amministratori e si è impegnato a fornire gli aggiornamenti sulle novità rilevanti e formali. 

Pubblicato / aggiornato il 09/05/2024 alle 15:16
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Categoria: Politica e Amministrazione