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Assemblea degli Enti locali del 27 agosto 2024

Assemblea degli Enti locali del 27 agosto 2024 (©celva.it) - L'Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali del 27 agosto 2024

L’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali si è riunita martedì 27 agosto 2024.

Sono stati espressi due pareri:

È stato espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione di Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta riguardante l’approvazione dei criteri e delle modalità di trasferimento delle risorse all’Azienda regionale edilizia residenziale (Arer) per gli anni 2024, 2025 e 2026, destinati alla copertura delle minori entrate dell’Ente. Il trasferimento corrente massimo è di un milione di euro per ciascuna annualità del triennio: 30% della differenza fra la somma del residuo iniziale e l’incassato complessivo dell’ultimo anno di riferimento relativo alle locazioni; una percentuale massima del 35% della differenza fra la somma del residuo iniziale e l’incassato complessivo dell’ultimo anno di riferimento relativo alle spese condominiali. Erogato in un’unica soluzione a seguito della presentazione di un resoconto su quanto incassato e quanto invece non riscosso dall’utenza.

Parere favorevole con osservazioni sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa all’approvazione dell’avviso per la costituzione di Comunità energetiche rinnovabili (Cer) sul territorio valdostano per gli enti locali, nell’ambito del Programma regionale Valle d’Aosta Fesr 2021/27. L’articolo 4 della legge ha definito la concessione di contributi a fondo perduto massimi di 50mila euro (sino alla copertura del 100% delle spese ammissibili, erogati in due tranche) agli Enti locali per la realizzazione degli studi preliminari e delle progettazioni e demandato la determinazione dei criteri ad apposita delibera. La dotazione è di 800mila euro. La concessione del contributo sarà confermata solo se l’Ente entrerà a far parte di una Cer entro il 28 febbraio 2025.
La Consulta ha analizzato la legge regionale, la delibera e lo studio Sani-Zangrando. Gli enti locali si esprimeranno su quest’ultimo dopo l’incontro fissato con lo studio legale per il 10 settembre per un’illustrazione tecnico-giuridico anche ai segretari e ai responsabili degli Uffici tecnici. La Consulta ritiene sia necessario approfondire le configurazioni locali afferenti alle cabine primarie poiché le considerazioni energetiche ed economiche saranno a esse riferite. Analizzando tecnicamente il testo, la delibera non limita le scelte degli Enti locali. L’Assessorato alla Sviluppo economico ha fornito ulteriori specificazioni, che confermano la non esclusione di alcuna possibilità. Sono emerse questioni che sono state scritte nelle due osservazioni al parere. La prima esplicita che: «l’Assemblea del Cpel riconosce l’importanza della predisposizione degli studi di prefattibilità dai quali, tuttavia, potrebbero emergere risultati che indicano una non sostenibilità della costituzione di una Cer nelle condizioni ipotizzate, nonostante la volontà degli enti di sostenere queste forme di collaborazione per lo sviluppo delle fonti rinnovabili sui propri territori. In tal caso, se non riconoscibili come spese nell’ambito del programma Fesr, si richiede la possibilità di individuare soluzioni che consentono di coprire i costi sostenuti dall’Ente richiedente nella predisposizione di tale studio».
La seconda osservazione chiede di «meglio specificare se le condizioni di ammissibilità siano da considerare assolte nel caso in cui l’Ente entri a far parte di una sola Cer costituita, nonostante abbia partecipato a studi relativi a più Cer».
È stato chiarito che le grandi imprese non possono entrare nelle Cer.

Pubblicato / aggiornato il 27/08/2024 alle 15:08
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Categoria: Politica e Amministrazione