Assemblea degli Enti locali del 10 settembre 2024
(©celva.it) -
L'Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali, riunita il 10 settembre 2024
L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali si è riunita martedì 10 settembre 2024, per discutere e deliberare su due punti all’ordine del giorno.
È stata rinviata l’espressione di un parere sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente l’aggiornamento tecnico del volume IV del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti per il quinquennio 2022/26. Il 20 settembre, sarà possibile audire i funzionari e ricevere tutti i chiarimenti su questa tematica complessa, prima di esprimersi.
È seguito un confronto in merito all’approvazione dell’aggiornamento della procedura per l’approvazione dei criteri per la ripartizione degli incentivi alle funzioni tecniche, in vigore dal 1° luglio. L’Assemblea aveva dato mandato alla delegazione trattante di confrontarsi con i sindacati predisposta dal gruppo tecnico di lavoro. La Regione autonoma Valle d’Aosta ha redatto un proprio Regolamento e ha chiesto agli Enti locali di equiparare i due documenti, trattandosi di un comparto unico. Però gli Enti locali hanno sottolineato le differenze fra le due realtà regionali e comunali. Il presidente Alex Micheletto ha proposto di mantenere la linea tracciata nel Regolamento degli Enti local, accogliendo però due modifiche: prevedendo una soglia al di sotto della quale non sono dovuti incentivi e non prevedendo percentuali maggiori per le fasi di gara e di esecuzione affidate a Cuc e Suap (fatte salve diverse intese in sede di aggiornamento delle convenzioni).
Il presidente ha poi riferito di aver ricevuto una comunicazione dal Comune di Aosta (destinata anche alla Regione), che evidenzia una serie di criticità in relazione alle gare affidate a Cuc e Suap. È riferita al fatto che sono gli Enti locali che aggiudicano gli appalti relativi a procedure gestite da Cuc e Suap e per i quali non sono qualificati. Quindi il Comune di Aosta si chiede come possa l’Ente aggiudicare se non è qualificato per gestire la gara. Il presidente Micheletto ha spiegato che è stato chiesto un chiarimento ai consulenti del Celva, che forniranno un parere tecnico finalizzato a evitare che ci sia una contrapposizione di leggi o di regolamenti.
Il sindaco di Aosta Gianni Nuti ha aggiunto che vuole sollevare specificamente il tema dei controlli post aggiudicazione, che sono tutti in capo all’Ente locale, mentre i processi sono tutti precedentemente seguiti da un soggetto esterno. Chiede che si arrivi all’aggiudicazione definitiva a valle dei controlli.
Pubblicato / aggiornato
il 10/09/2024 alle 11:02
Visualizzato volte
Categoria:
Politica e Amministrazione