Vai al contenuto

Mercato europeo 2024

Mercato europeo 2024 (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - Uno scorcio del Mercato europeo 2023 in piazza Plouves

Per la terza volta, si danno appuntamento ad Aosta gli espositori del Mercato europeo, aggregazione commerciale realizzata da Fiva Confcommercio che ha iniziato il tour da Foligno il 15 marzo 2024 e lo concluderà ad Arona il 10 novembre. Quella di Aosta è la 19ª tappa, in programma per tre giorni, da venerdì 4 a domenica 6 ottobre, e porterà nel capoluogo regionale 93 espositori, con variegate proposte gastronomiche tra in piazza Plouves ed in via Torino.

La manifestazione è stata presentata giovedì 26 settembre, nella sede di Confcommercio Valle d’Aosta, dove il presidente Graziano Dominidiato ha cercato di smorzare i toni sul confronto in atto con il Comune di Aosta, esacerbati da diversi articoli comparsi su alcune testate cartacee: «più che conflittuale, come è stato definito da un giornalista – ha spiegato – con l’Amministrazione comunale abbiamo un rapporto di collaborazione, con momenti in chiaro e scuro, ma questo fa parte del ruolo del che ognuno di noi porta avanti. Con Alina [Sapinet ndr] abbiamo un rapporto veramente piacevole e collaborativo che si concretizza anche per questa manifestazione, visto che ci è stata vicino per tutta l’organizzazione tecnica e logistica che è perfettamente in ordine, permettendoci così di proporre un evento che si svolgerà in completa sicurezza perché questo è quello che conta, visto che negli anni passati non è mai successo nulla e sarà sicuramente così anche questa volta».

«Sin dalla prima edizione abbiamo accolto con favore la proposta di Confcommercio – ha ricordato Alina Sapinet, assessore comunale allo sviluppo economico, promozione turistica e allo sport – era un tipo di manifestazione che mancava alla città e questo ci ha permesso di ampliare il nostro calendario accogliendola con favore fin dal primo giorno, ben felici poi per il successo che abbiamo notato nelle nelle due edizioni precedenti. Abbiamo quindi patrocinato questa terza edizione anche se con un piccolo rammarico, perché avremmo sostenuto economicamente un’attività di show cooking proposta da Confcommercio che invece non è andata in porto. Abbiamo comunque deciso di investire questa somma sulla città nei tre giorni per dare una risposta a chi pensa, in modo non corretto, che quando c’è una manifestazione in alcune vie le altre vengano danneggiate o la gente non arriva da loro. Questo non è assolutamente vero ed il fatto che ad Aosta ci siano tante persone amplia la possibilità di girare e di fare shopping in tutte le attività produttive presenti nel capoluogo. Stiano quindi organizzando un’attività collaterale di cui non posso ancora parlare perché è un’iniziativa dell’ultimo momento che sarà comunque collegata al Mercato europeo. Spero che dopo questa terza edizione ci sia la quarta, poi una quinta e via così perché adesso la città di Aosta se l’aspetta ed ho già letto post di persone che parlano del Mercato europeo e quindi sarà un successo anche quest’anno, grazie alla Chambre a Confcommercio e tutte le imprese che organizzano qualcosa di bello che per la nostra città».

Alina Sapinet, Roberto Sapia e Graziano Dominidiato
Alina Sapinet, Roberto Sapia e Graziano Dominidiato

C’è infatti anche la Chambre Valdôtaine a sostenere il Mercato europeo che costa, a livello organizzativo, circa 20mila euro e che non vede, a differenza degli anni precedenti, la partecipazione attiva dell’Amministrazione regionale. L’ente camerale, da parte sua, promuoverà l’evento in Svizzera, che si inquadra in un progetto più ampio di comunicazione transfrontaliera ma che, per forza di cose, non potrà coinvolgere la Francia: «le prime due edizioni sono state davvero molto partecipate, con oltre 50mila visitatori – ha evidenziato il presidente Roberto Sapia – e c’è una comunanza di vedute nell’organizzare un calendario di iniziative che servono ad animare e promuovere le imprese del nostro territorio così da offrire una continuità che copra tutto l’anno solare e che contribuisce a far conoscere le nostre aziende ed a far sì che possano avere una maggior possibilità di mercato. Abbiamo deciso insieme di pubblicizzare l’evento in Svizzera, anche se la prima edizione aveva avuto una grande partecipazione da parte degli amici francesi, con un pubblico molto interessato ai prodotti della nostra regione ma non solo. Quest’anno non potremo farlo perché evidentemente il tunnel del Monte Bianco è chiuso e questo rappresenta una problema soprattutto per alcuni settori del commercio, con un danno importante, oltre dell’impossibilità di mantenere quelle relazioni interpersonali che caratterizzano il nostro territorio e c’è preoccupazione per questi 18 anni di lavori. Abbiamo cercato di rinforzare appunto la comunicazione nel Cantone Vallese ma siamo consapevoli della sicura partecipazione dei cittadini svizzeri e della loro conoscenza del nostro territorio».

Visitatori al Mercato europeo 2023 in via Torino
Visitatori al Mercato europeo 2023 in via Torino

Rispetto all’edizione 2023 si è deciso di limitare gli espositori, senza utilizzare più via Garibaldi e piazza Narbonne: «questa è l’edizione della maturità – ha evidenziato Ermanno Bonomi, presidente di Confcommercio Aosta – e abbiamo scelto di contenere la partecipazione degli espositori perché altrimenti, con 180 banchi, avremmo dovuto occupare altre due piazze. In questo modo abbiamo creato un turnover e, dei 93 presenti molti sono italiani, diversi europei ed anche una decina extraeuropea, oltre a cinque aziende valdostane che siamo riusciti a inserire nei posti più strategici. Abbiamo deciso dare un’impronta prevalentemente food oltre a rispettare l’immagine che vent’anni fu all’origine dell’organizzazione del Mercato europeo da parte del segretario nazionale della Fiva, Armando Zelli, mancato lo scorso gennaio, che aveva lo scopo di promuovere la vicinanza dei popoli. Ad esempio avremo un’azienda tunisina che porta dei prodotti tunisini, così da dare un segnale reale di integrazione europea e non solo».

Alina Sapinet, assessore allo sviluppo economico, promozione turistica e sport della città di Aosta, Roberto Sapia, presidente della Chambre valdôtaine, Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio Valle d'Aosta, Fabio Morra, vice direttore Bcc valdostana e Ermanno Bonomi, presidente Confcommercio Aosta
Alina Sapinet, assessore allo sviluppo economico, promozione turistica e sport della città di Aosta, Roberto Sapia, presidente della Chambre valdôtaine, Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio Valle d’Aosta, Fabio Morra, vice direttore Bcc valdostana e Ermanno Bonomi, presidente Confcommercio Aosta

Ceci n’est pas une assiette

Sabato 5 ottobre 2024, il centro storico della città sarà animato da una serie di concerti organizzati in concomitanza con la terza edizione del Mercato Europeo. L’iniziativa, intitolata Ceci n’est pas une assiette – Oltre al cibo, la musica, ha l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale della manifestazione, che si svolge tra piazza Plouves, via Torino e via Garibaldi, e di favorire un flusso di visitatori più ampio. I concerti si terranno in diverse zone del centro, al di fuori dell’area dedicata al Mercato Europeo, con l’intento di promuovere un’esperienza di condivisione tra cibo e musica.

Il programma dei concerti prevede alle 11.30 nella piazzetta della Porta Prætoria l’esibizione dell’ensemble di Tarek Awad Alla e Jamal Ouassini, che offriranno un viaggio musicale tra le tradizioni arabe, nordafricane, greche e andaluse, arricchite da sonorità indiane. Alle 16.30, nella piazzetta di via De Tillier, si esibirà il musicista albanese Bardh Jacova, mentre alle 19.00 in place des Franchises si terrà il concerto del gruppo peruviano Samay Folk Fusion, che porterà sul palco un repertorio di folklore contemporaneo e melodie andine.

Pubblicato / aggiornato il 04/10/2024 alle 15:23
Categoria: Tempo libero